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SEO

Come usare Yoast SEO per migliorare il tuo posizionamento su Google

Stai pensando di posizionare il tuo sito WordPress tra i primi risultati della SERP dei motori di ricerca? Se hai l’intenzione di migliorare l’attività SEO, sei nel posto giusto.

WordPress è una delle migliori piattaforme che ti consente di creare e posizionare facilmente il tuo sito grazie ad un particolare plugin chiamato Yoast SEO.

Il plugin funziona su oltre 8 milioni di siti e conta più di 5 milioni di installazioni attive. Su WordPress ha accumulato oltre un milione di download, secondo i dati di Wikipedia.

Se non conosci Yoast SEO e non hai una minima idea di come potrebbe esserti utile, questo articolo ti spiegherà come usarlo per migliorare il tuo posizionamento su Google.  

Cos’è Yoast SEO?

Precedentemente chiamato Yoast by SEO, questo plugin è lo strumento migliore su WordPress che ti consente di posizionare il tuo sito o blog in ottica SEO sui principali motori di ricerca.

Yoast è perfetto per ottimizzare i contenuti del tuo sito, soprattutto se molti e vengono aggiornati frequentemente, ma non ricevono abbastanza traffico.

Il plugin ha due versioni: una gratuita e una a pagamento, chiamata premium.

Nell’articolo ci focalizzeremo sulla versione gratuita di Yoast SEO.

Prima di tutto, per procedere all’installazione di Yoast dovrai accertarti che nel tuo sito non sia presente un altro plugin SEO. Se invece stai utilizzando un altro tool, occorre solo migrare le informazioni che hai inserito per l’ottimizzazione.

Per installare Yoast ti basterà andare nella sezione Plugin di WordPress e cercare Yoast SEO sulla barra di ricerca. Lo attivi e il gioco è fatto.

Puoi utilizzarlo nella versione standard oppure procedere con la configurazione cliccando Check SEO configuration nell’apposita sezione chiamata SEO, visibile sulla bacheca del tuo sito.

Se la configurazione ti risulta ostica, ci occupiamo noi del procedimento perfezionando il plugin in base all’attività del tuo sito. Il nostro servizio ti consentirà di migliorare e ottimizzare al meglio il tuo portale.

Configurazione generale Yoast SEO
Configurazione Yoast SEO iniziale

Le funzionalità di Yoast che migliorano il tuo posizionamento

Con Yoast Seo hai a disposizione diverse funzionalità vantaggiose che puoi anche scegliere di abilitare o disabilitare.

In particolare puoi utilizzare Yoast per:

  • La SEO Analysis;
  • L’analisi Leggibilità;
  • Impostare un contenuto rilevante o cornerstore;
  • Sfruttare i link nei testi;
  • Gestire la Sitemap del tuo sito;
  • Rivedere lo Snippet nella sua interezza;
  • Definire le opzioni di sicurezza.

Queste rappresentano le funzionalità più importanti del plugin, ma sono presenti anche altre caratteristiche che ti aiuteranno nella tua attività online.

Yoast SEO infatti ti consente di bloccare la scansione di alcune pagine. Come? Attraverso i Robots.txt o anche nel box Yoast presente su ogni pagina o articolo.

Il file robots.txt è fondamentare per l’attività SEO perché individua i percorsi che ogni motore di ricerca deve seguire. In particolare, è un testo creato dai webmaster per comunicare ai crawler o spidebot, che in questo caso sanno come analizzare il sito e cosa indicizzare.

Per questo motivo la configurazione diventa estremamente importante. Per utilizzarlo al meglio è opportuno editarlo. È una procedura molto complessa e per questo motivo potresti avere la necessità di richiedere aiuto ad una figura più esperta.

Robots.txt Configurazione
Configurazione Robots.txt

Collegamento con la Search Console di Google

Per poter utilizzare alcuni strumenti online, come la Google Search Console, è necessario verificare il sito sulle piattaforme.

Questo processo è molto complicato ma con Yoast puoi saltare parte del procedimento grazie alla sezione Strumenti per Webmaster. Con l’inserimento di appositi codici di verifica riuscirai a monitorare i tuoi dati e visualizzare le statistiche del tuo sito web.

Collegare il proprio account di Google Search Console a Yoast è un aspetto da non trascurare poiché ti consente di monitorare tutte quelle informazioni che sono fondamentali per l’indicizzazione del tuo sito.

Inoltre potrai avere un maggiore controllo delle problematiche presenti sul tuo portale come la comparsa di errori 404.

La Sitemap è un elenco di tutti gli URL che compongono i siti web. È importante strutturarla al meglio perché rappresenta una mappa per i motori di ricerca.

esempio sitemap xml
Esempio di una Sitemap

Come abbiamo visto in precedenza, Google utilizza dei crawler, o ragni come ci piace chiamarli qui in azienda, che leggono i contenuti per fornire risultati precisi agli utenti durante la loro ricerca online.

Le Sitemap servono proprio per indicare ai crawler quali contenuti possono analizzare e quali invece no.

Dove trovi la Sitemap del tuo sito?

Ti basterà andare nella sezione XML Sitemap all’interno della Funzionalità di Yoast.

Cliccando sul punto interrogativo potrai visualizzare la mappa del tuo sito creata automaticamente con il plugin e inserirla manualmente nella Google Search Console. Condividere la tua mappa con i motori di ricerca ti permetterà di aumentare il traffico verso il tuo sito/blog.

I meta box di Yoast Seo

Quando apri la sezione “aggiungi pagina” o “aggiungi post” all’interno del tuo sito, durante la creazione del contenuto, se hai attivato Yoast ti sarai accorto della presenza in basso di un riquadro. Questo è chiamato Meta Box e ti consente di ottimizzare e quindi migliorare il posizionamento del tuo sito web.

Se non è presente, ti basterà attivarne la visualizzazione andando nell’Impostazione Schermata.

Il Meta Box è strutturato in tre parti:

  • Lo Snippet, che modifica il Titolo Seo, lo slug e la meta descrizione e analizza i contenuti in base alla leggibilità.
  • La sezione Social, che ti permette di impostare e modificare il titolo, la descrizione e l’immagine dei contenuti che vuoi postare sui social network. In questo modo avrai a disposizione un servizio integrato in modo da pubblicare automaticamente i contenuti del blog sui social come Facebook o Twitter.
  • La sezione Avanzate che ti consente di modificare l’articolo nei motori di ricerca e regolare i meta Robot e Canonical URL.

In particolare in quest’ultima sezione troverai anche i Breadcrumbs. Cosa sono?

Chiamati comunemente briciole di pane, definiscono la struttura di navigazione del tuo sito e rappresentano un percorso delle pagine visibili dall’utente. I breadcrumbs sono importanti perché permettono ai lettori di visitare le pagine che riportano all’articolo senza andare sulla Home.

Le briciole di pane molto spesso sono già incluse in molti temi WordPress, mentre in altri serve l’abilitazione in una sezione specifica. 

Questo passaggio può essere difficile per chi non è un professionista del settore. Per questo motivo ti offriamo il nostro servizio di inserimento di una serie di codici nella cartella page.php, che permette di creare e modificare i contenuti.

Configurazione dell'articolo Yoast SEO
Configurazione dell’articolo su Yoast SEO

La scelta delle parole chiavi

La scelta delle parole chiavi o keyword research è il primo passo nel processo di ottimizzazione SEO del tuo sito web. È opportuno, quindi, scegliere delle Keyword affinché l’articolo risulti efficace per il posizionamento su Google.

Una Keyword research si basa su parole chiavi che siano pertinenti e rilevanti per la tua attività online.Questo ti farà avere risultati maggiori in termini di conversioni.

L’obiettivo principale è soddisfare ed assecondare la ricerca dell’utente dando una soluzione alla sua query.

Insieme a te riusciamo a definire un percorso utile e una strategia di marketing per perfezionare la tua pagina o il tuo post.

Ottimizzazione SEO per pagine e post

L’utilizzo delle keyword non è l’unico modo per ottimizzare la tua pagina o post all’interno del sito. Anche i sottotitoli hanno la loro importanza.

L’h2 può essere utilizzato più di una volta nella pagina, mentre i sottostanti h3, h4, h5 e h6 sono utilizzati gerarchicamente. Questo significa che all’interno di un h2 ci sarà un h3 che conterrà un h4 e così via, fino ad un massimo di 6.

I sottotitoli (h2, h3, h4, h5 e h6) possono anche non essere utilizzati, soprattutto quando il contenuto non è molto ricco.

L’h1, cioè il titolo del tuo post/pagina, invece, deve essere sempre presente e deve contenere anche la parola chiave che hai selezionato.

Ma fai attenzione a non confondere il Titolo SEO con l’h1: il titolo h1 viene utilizzato per essere visualizzato dall’utente all’interno della pagina, mentre il title SEO di Yoast della pagina è quello che viene visualizzato nella SERP di Google.

Dopo aver scritto e strutturato il tuo contenuto puoi inserire la Keyword utilizzata nell’apposita sezione di Yoast chiamata “Frase Chiave”.

Ogni volta che crei una pagina o un post puoi introdurre la parola chiave all’interno del box Yoast SEO, che te ne consiglierà anche altre. Con la Modifica Snippet puoi inserire il tuo Titolo SEO che può anche non coincidere con il titolo del post e la Meta Descrizione.

La Meta Description rappresenta un riassunto della pagina ed è visibile solo sulla SERP del motore di ricerca, posizionata sotto il Titolo e lo slug.

Ti consigliamo di non andare oltre i 155 caratteri, poiché non verrebbe visualizzata.

Nella descrizione inoltre è consigliato inserire la Keyword scelta.

Se non inserisci la descrizione, lo farà Google al posto tuo, selezionando automaticamente un paragrafo di ciò che hai scritto, che molte volte non è quello più ideale.

Inoltre, per ogni pagina o post è opportuno creare una diversa meta description che descriva al meglio i contenuti che pubblichi sul tuo portale.

Per un miglior posizionamento, Yoast ti consente di ottimizzare anche la URL, cioè l’indirizzo del tuo sito web. In genere WordPress utilizza in automatico il titolo che hai scelto, ma se questo è molto lungo l’utilizzo è fortemente sconsigliato. Per questo motivo anche la URL va ottimizzata mediante l’inserimento della Keyword scelta.

Questo è importante anche per aiutare l’utente a comprendere il contenuto della tua pagina o post.

Snippet Yoast SEO
Esempio di un’anteprima dello Snippet di Yoast SEO

Se hai inserito nel tuo testo delle immagini, potrai ottimizzare anche quelle. Come?

La parola ALT presente nelle immagini è il testo alternativo. Questo è molto importante per la SEO e rilevante per il posizionamento su Google.

Ti basterà andare sulla pagina delle modifiche dell’immagine principale e inserire la keyword nel campo “testo alternativo”. Se introduci più immagini puoi inserire nei rispettivi campi ALT le parole chiave correlate e relative all’argomento trattato nel tuo articolo.

Analisi della leggibilità

Yoast ti permetterà di fare anche un’analisi della leggibilità che segnala ripetizioni, frasi sbagliate e periodi troppo lunghi. Ti consigliamo di evitare le frasi passive che non rendono la lettura scorrevole ma la appesantiscono.

Yoast definisce anche un punteggio che varia in base alla lunghezza del testo, dei paragrafi e delle parole utilizzate. L’ideale sarebbe quello di raggiungere un punteggio tra 60-70.

Questa funzionalità è molto importante perché ti consente di ricalibrare i paragrafi ed evitare ripetizioni ed argomenti superflui.

Sul web è necessario essere semplici, chiari e coincisi, senza utilizzare troppe subordinate.

Inoltre, il semaforo di Yoast presente sotto il testo, ti consente di facilitare e semplificare il tuo lavoro: giallo ti consiglia di migliorare il tuo post, rosso ti indica la presenza di errori nel testo, mentre il semaforo verde ti dice che hai fatto un ottimo lavoro.

Analisi leggibilità Yoast SEO
Configurazione dell’analisi della leggibilità di Yoast SEO

L’inserimento dei link, sia esterni che interni, è necessario per migliorare il posizionamento del tuo sito su Google. Yoast infatti ti mostra il bollino rosso se non viene inserito almeno un link all’interno del contenuto proveniente da una fonte esterna o interna.

Il link che rimanda ad un altro sito è utile se decidi di far riferimento ad argomenti che vorresti approfondire nel testo di un articolo. In questo modo potrai dare più autorità al tuo sito ed avrai l’opportunità di acquisire link rilevanti se il sito a cui fai riferimento deciderà di ricambiare il favore in futuro.

I link interni rimandano ad una pagina o post presente sul tuo sito. Vengono usati per indicare al motore di ricerca quali sono le pagine più rilevanti del portale e per fornire agli utenti una mappa ragionata del proprio sito.

È bene ricordare che i link vengono categorizzati in “no follow” o “do follow”, per comunicare a Google di seguire o non seguire i collegamenti presenti nella pagina.

Rossana Venturella

Creativa fin da piccola, mi divertivo a mangiare, a fotografare paesaggi siciliani e a scrivere sul mio diario personale online. Pochi anni fa mi sono trasferita a Milano, spinta dalla mia forte passione per il content marketing e per la SEO. Amo ancora la fotografia, il buon cibo e non ho smesso di scrivere... infatti lavoro come copywriter in questa web agency.