Video Content o testo? Il dilemma marketing del 2019 - Nextre Digital

Video Content o testo? Il dilemma marketing del 2019

Cos’è il Content Marketing? Ma soprattutto, quali sono i contenuti più efficaci?

Non ci sono dubbi: l’importanza del Content Marketing nel 2019 continuerà a crescere.

Per questo motivo lo sviluppo di questo settore promozionale, che comprende la creazione e condivisione di contenuti, dovrà essere un pilastro fondamentale della tua strategia per l’anno corrente.

Qualsiasi sia il mercato in cui operi, se desideri intercettare un numero sempre maggiore di clienti e aumentare la tua brand awareness, elaborare una strategia di content marketing efficace ti permetterà di raggiungere questi obiettivi.

Per farlo è però necessario che tu conosca le basi, i trend del momento e le strategie più efficaci.

Iniziamo dal concetto base: cos’è il Content Marketing?

Essenzialmente questa strategia di marketing riguarda tutte quelle tecniche volte alla creazione e alla condivisione di contenuti online attraverso vari canali come Blog, Social media, Newsletter, ecc.

Lo scopo è quello di intercettare le richieste e gli interessi del proprio pubblico target in modo da creare un contatto e una relazione diretta.

Questa strategia promozionale si rivela più efficace della pubblicità classica perché risponde a bisogni reali, espressi dall’utente. Per esempio, digitando una chiave di ricerca su Google l’utente esprime un bisogno reale che tu devi essere in grado di captare e sfruttare al meglio.

Lo scopo è quindi quello di intercettare le possibili domande e richieste della tua audience e rispondere raccontando il tuo brand e distinguendolo dai competitors.

In questo modo, se i tuoi contenuti sono percepiti come utili e pertinenti, i possibili clienti ti vedranno come una figura autorevole e quindi degna di fiducia.

Bene, abbiamo capito cos’è il Content Marketing e per quale motivo deve diventare una parte fondamentale della tua strategia per il 2019.

Ora diamo un’occhiata alle diverse tipologie di contenuto che è possibile realizzare.

Diversi tipi di contenuti

Quali sono i contenuti che devi includere nella tua strategia di Content Marketing?

Le possibilità sono molte e di diverso genere:

  • articoli di un blog aziendale;
  • contenuti video;
  • infografiche;
  • immagini;
  • podcast;
  • altri materiali che possono essere condivisi in rete (es. ebook, casi di studio, ecc.).

A questo punto potresti chiederti: quale tipo di contenuti è meglio utilizzare? Quali garantiscono il miglior risultato?

Come abbiamo appena visto, gli strumenti per sviluppare questo settore promozionale sono numerosi, ma non tutti sono efficaci allo stesso modo.

Ciascuno presenta vantaggi e svantaggi specifici, anche in base al tipo di utenti che stai cercando di raggiungere.

video content - target audience

Sarà necessario fare un’analisi e individuare quali potrebbero essere i materiali che i potenziali utenti del tuo sito web potrebbero giudicare utili e interessanti.

Ma possiamo dirti ancora di più.

Infatti, secondo gli studi più recenti, le tipologie di contenuti che sembrano essere più efficaci per pubblicizzare il proprio brand sono essenzialmente due: testi e video.

A oggi possiamo affermare che gli esperti di marketing si dividono principalmente in due gruppi: da una parte i marketers “vecchia scuola”, che sostengono l’importanza dei classici contenuti testuali. Dall’altra, quelli che invece credono che i contenuti video siano il futuro della comunicazione online.

Chi ha ragione?

Per cercare di risolvere questo cavillo abbiamo deciso di analizzare i pro e i contro di entrambe le tipologie.

Pro e contro dei contenuti scritti

Quando parliamo di contenuti scritti per il content marketing ci riferiamo prevalentemente alla redazione di post e articoli per un blog.

Si tratta di una delle più vecchie attività di content marketing, ma la scrittura di un blog aziendale rimane comunque uno strumento di comunicazione efficace e sempre attuale.

Prima di passare a esaminare i vantaggi e gli svantaggi che presenta la creazione di contenuti scritti voglio elencarti alcuni dati statistici:

  • le società che pubblicano regolarmente articoli nel proprio blog aziendale generano il 67% di potenziali clienti in più rispetto a chi è scostante. Lo afferma Neil Patel, in un articolo del proprio Blog, appunto.
  • Secondo un’altra indagine, tra le priorità delle aziende, subito dopo il miglioramento della SEO (66%), troviamo la gestione di un blog aziendale e la creazione di contenuti testuali (60%).

Di seguito i principali punti a favore della scrittura di un blog:

  • è uno strumento semplice;
  • ti permette di implementare una strategia di SEO;
  • gode di un alto livello di personalizzazione;
  • permette di redigere testi lunghi e ben progettati.
  • fornisce numerosi strumenti di supporto.

Vediamoli più nel dettaglio.

Semplicità

Una volta capito come creare, gestire e sviluppare un blog aziendale, la scrittura degli articoli non sarà un compito difficile.

Certo, scrivere contenuti di qualità richiede tempo e pianificazione.

Tuttavia, se paragoniamo questa attività con la realizzazione di un video sarà evidente che scrivere un articolo di un blog risulta estremamente più semplice e meno dispendioso in termini di tempo.

Strategia SEO

La Search Engine Optimization ti permetterà di migliorare il posizionamento del tuo sito nella pagina dei risultati di ricerca.

video content - nextre digital

Inoltre è ormai assodato che i siti web che hanno un proprio blog hanno il 434% in più di pagine indicizzate sui motori di ricerca rispetto ai siti che non utilizzano contenuti di tipo testuale.

Perché è importante questo dato?

Semplicemente perché avere molte pagine indicizzate aiuta i motori di ricerca a capire che il tuo sito web è una fonte preziosa di informazioni che gli utenti possono sfruttare. Questo ti rende autorevole ai loro occhi e, di conseguenza, aumenta la tua visibilità online.

Personalizzazione

Chiunque abbia una buona padronanza della lingua e conosca le regole base del blogging può svolgere questa attività.

Basta avere un computer e voglia di scrivere.

Potrai quindi sviluppare uno stile personale e produrre testi che rappresentino al meglio te e l’immagine che vuoi dare del tuo brand.

Testi lunghi e ben progettati

In passato prevalevano gli articoli brevi, che non davano spazio a un vero approfondimento sull’argomento.

Oggi i lettori vogliono immergersi in post ricchi d’informazioni, che analizzano gli argomenti in profondità.

Potrai scrivere su argomenti relativi al tuo sito, dimostrando le tue competenze in materia e aumentando così la tua brand awareness e la tua popolarità tra gli utenti del web.

Strumenti di supporto

Lavorare con internet ha i suoi vantaggi.

Uno di questi sono i numerosi strumenti disponibili online per aiutare i copywriters a pensare, progettare e scrivere i contenuti testuali.

Ogni anno vengono rilasciati nuovi tools, che sono sempre più precisi e sofisticati: da Ubbersuggest per la ricerca di parole chiave e termini correlati a LanguageTool, un correttore di testi che (sorprendentemente) funziona bene anche in italiano.

video content - ubersuggest

Vediamo invece quali possono essere gli svantaggi della redazione di articoli per il blog:

  • è un settore molto competitivo;
  • è necessario pubblicare articoli con frequenza;
  • è difficile catturare l’attenzione;
  • gli utenti sono lettori svogliati e poco attenti.

Di seguito approfondiamo questi punti, così da fornirti una panoramica chiara sulla redazione di articoli per il blog.

Settore molto competitivo

Come abbiamo appena visto, i vantaggi dell’avere un blog aziendale sono molti e numerose aziende e privati lo utilizzano come un vero e proprio strumento di marketing.

A causa della sua grande diffusione si è generata una competizione piuttosto forte all’interno dei singoli mercati.

Riuscire a guadagnarsi la prima posizione nella pagina dei risultati dei motori di ricerca (SERP) richiede quindi ottime capacità di scrittura, una buona strategia SEO e un pizzico di fortuna.

Frequenza

I blog hanno il vantaggio di essere pagine internet costantemente aggiornabili.

La redazione di articoli è ritenuta relativamente semplice (anche se la maggior parte dei copywriters sarà pronta a opporsi a questa affermazione) e questo porta gli utenti ad aspettarsi che i tuoi post vengano pubblicati frequentemente.

Anche Google la pensa così.

Infatti i blog che vengono aggiornati con maggiore frequenza ottengono un posizionamento migliore nella SERP.

La redazione di un blog richiede un impegno costante e per ottenere buoni risultati dovrai trovare una figura specializzata che si occupi esclusivamente di questa attività.

Catturare l’attenzione

Su questo punto non ci sono dubbi: video e immagini risultano decisamente più attraenti del semplice testo (almeno secondo la maggior parte degli utenti).

Per questo motivo molti esperti del settore suggeriscono d’inserire all’interno dei post alcuni contenuti media, in modo da alleggerire visivamente il testo e mantenere alta l’attenzione del lettore più a lungo.

video content

Lettori poco attenti

I nuovi consumatori sono distratti, poiché vengono bombardati costantemente con messaggi e notifiche che arrivano direttamente sul loro smartphone.

Potresti attirare la loro attenzione grazie a un headline accattivante e a prova di SEO, ma devi tenere a mente che la maggioranza dei lettori abbandonerà il tuo articolo dopo le prime righe.

Portare a termine la lettura di un articolo lungo, per quanto si possa essere interessati all’argomento, diventa un’impresa piuttosto difficile per il lettore medio.

Assicurarti che gli argomenti discussi siano più che interessanti e che gli articoli non sembrino trattati scientifici. Usa piuttosto un tono colloquiale.

Inoltre, considera che più giovane è il pubblico a cui ti rivolgi meno gli utenti saranno attratti dai contenuti testuali. Viviamo nell’era digitalee sempre più persone preferiscono guardare video e ascoltare podcast piuttosto che leggere attivamente.

La gestione di un blog può sembrare un’attività piuttosto semplice e allo stesso tempo in grado di generare traffico positivo.

Sicuramente pubblicazioni di qualità e ricche di contenuti contribuiranno ad aumentare la popolarità della tua azienda.

Ma attenzione!

Questa attività richiede comunque un impegno costante, che potrebbe dimostrarsi vano nel caso di un pubblico target molto giovane oppure a causa di competitors agguerriti e che sanno il fatto loro.

Benefici e svantaggi dei Contenuti Video

Sapevi che il 45% delle persone guarda video per più di un’ora al giorno?

Alcune persone affermano di guardare video online anche mentre guardano la televisione.

Dalla sua fondazione a oggi YouTube ha subito una crescita esponenziale: il canale ha da poco annunciato di registrare in media 1,8 miliardi di utenti al mese.

Inoltre, Google afferma che il 50% delle persone tra i 18 e i 34 anni interrompe quello che sta facendo per andare a guardare il nuovo video del suo Youtuber preferito.

content video - youtube

Un dato ancora più interessante, anche questo fornito da Google, attesta che quasi il 50% degli utenti cerca un video di un negozio prima di visitarlo.

Cosa significano questi dati?

Che i video online costituiscono un mare pieno di opportunità. Un canale di comunicazione in costante crescita che ogni anno registra un afflusso sempre maggiore.

Per smorzare l’entusiasmo ho deciso di cominciare l’analisi elencandoti i punti negativi:

  • i costi;
  • i tempi di consumo;
  • il tasso di abbandono;
  • notevole difficoltà nell’aggiornamento del contenuto.

Vediamoli nel dettaglio.

I costi

Lo slancio iniziale con cui solitamente ci si approccia all’idea di creare un canale video che raggiunga milioni di persone viene spesso smorzato da un problema piuttosto comune: il budget limitato.

Ideare, produrre e montare un video di buona qualità non è economico.

I video girati con la fotocamera dell’iPhone possono andare bene per Instagram, ma non ti aiuteranno a costruire un’immagine di serietà e autorevolezza per il tuo brand.

È quindi necessario contattare dei professionisti che sappiano il fatto loro e questo richiede un budget sicuramente più elevato.

I tempi di consumo

Giorni (o settimane) di duro lavoro per creare un contenuto che gli utenti consumeranno in pochi minuti.

Inoltre, i tempi di produzione ti permetteranno di pubblicare un numero limitato di video di qualità al mese e sarà quindi necessario affiancare a questo tipo di marketing altri contenuti per tenere aggiornati i tuoi visitatori.

Il tasso di abbandono

I video risultano molto attraenti ma allo stesso tempo registrano un tasso di abbandono alto.

Secondo uno studio recente la maggioranza degli utenti tende ad abbandonare i video dopo due minuti.

Sarà quindi necessaria una grande capacità di sintesi e una buona dose di creatività per concentrare tutto quello che hai da dire in circa 180 secondi.

Difficoltà nell’aggiornamento dei contenuti

I post di un blog possono essere aggiornati costantemente e i loro contenuti riutilizzati (se ancora attuali) anche a distanza di anni.

Dare una “rinfrescata” ai contenuti video risulta invece molto più difficile. Soprattutto quando si tratta di materiali tecnici oppure molto specifici riguardo a un determinato argomento.

Devi tener conto anche del fatto che i tuoi contenuti potrebbero diventare obsoleti in un arco di tempo piuttosto breve.

L’idea di impiegare parecchie risorse (tempo e denaro in primis) alla creazione di contenuti che gli utenti potrebbero abbandonare prima della fine non è allettante.

Nonostante tutto, molti marketers continuano a privilegiare i contenuti video agli articoli del blog.

Se ti stessi chiedendo perché, la risposta è molto semplice.

Questo strumento presenta diversi benefici, tra cui:

  • catturano l’attenzione;
  • suscitano maggiore interesse;
  • generano un ROI più elevato;
  • sono mobile friendly.

Vediamo anche questi nel dettaglio.

Catturano l’attenzione

Come abbiamo appena detto, i video risultano molto più attraenti rispetto ai testi.

Un’immagine in movimento cattura l’attenzione di un utente distratto molto più efficacemente di un testo statico.

La condivisione di contenuti dinamici e immagini di qualità ti permette di raggiungere un maggior numero di persone aumentando la tua popolarità.

In questo modo la gente inizierà a vederti come un vero esperto del settore!

Suscitano maggiore interesse

I video si compongono di vari media come immagini, audio e all’occorrenza anche testo.

Questo ti permette di soddisfare i gusti e le preferenze di numerosi utenti aumentando l’interesse dei visitatori.

video content - contenuti interessanti
Credits: @Lego

Generano un ROI più elevato

La forte capacità di attrazione del contenuto video comporta un maggiore interesse degli utenti per questo tipo di formato e, di conseguenza, un ROI più elevato.

A dimostrazione del fatto che il ritorno sull’investimento di questi contenuti sia elevato esistono alcune statistiche. Ad esempio, HubSpot dichiara che nell’arco di due anni i business che hanno utilizzato contenuti video hanno aumentato il ROI dal 63% (2017) all’87% (2019).

Mobile Friendly

Secondo Global Digital 2018 nove utenti su dieci si connettono alla rete utilizzando uno smartphone.

Perché dovrebbe essere un vantaggio a favore dei contenuti video?

Semplice: gli schermi dei cellulari sono molto più piccoli rispetto a quelli di un pc o tablet.

Questo scoraggia la lettura di lunghi testi e favorisce la visione di immagini e video.

video content - mobile
Credits: @Zingarate.

Da notare inoltre che da un po’ di tempo a questa parte l’indicizzazione dei contenuti da parte di Google avviene secondo una “mentalità” Mobile-First.

Questo significa che la versione del sito a cui Google dà priorità durante la scansione dei contenuti è quella per mobile e quindi i testi troppo lunghi potrebbero essere penalizzanti.

Le nostre conclusioni:

Dopo aver analizzato i pro e i contro delle due principali categorie di contenuti per fare Content Marketing hai preso la tua decisione? Quale potrebbe essere la scelta migliore per la tua attività?

Entrambe sono due soluzioni molto valide. La scelta di una o dell’altra deve essere valutata attentamente, in base alla tipologia di azienda che possiedi, dell’audience a cui ti rivolgi e dei tuoi obiettivi.

Ricordati: puoi scegliere di preferire una o l’altra opzione, ma ciò non significa che tu debba eliminare completamente la seconda.

Prova a pensare all’elaborazione della strategia di Content Marketing come al fatto di prendersi cura della propria abitazione.

La tipologia di contenuti che sceglierai sarà la facciata: il lato che deve attrarre lo sguardo dei passanti e destare la loro ammirazione e interesse. Ma se ti limiti a una bella facciata e lasci le aiuole incolte, il garage in disordine e una montagna di cianfrusaglie sul retro, i tuoi visitatori faranno presto ad andarsene.

Per questo motivo ti consigliamo di fare un’attenta analisi del tuo pubblico target e di cercare di individuare la tipologia di contenuti che potrebbero apprezzare di più.

Elabora un piano di marketing che abbia come focus la produzione e condivisione di questi materiali, curandoli in ogni dettaglio.

Allo stesso tempo assicurati di integrarli con altri strumenti di Content Marketing.

Non sai da dove iniziare?

Nextre Digital può aiutarti a elaborare la tua strategia per il 2019 passo dopo passo.

Mettiamo a tua disposizione un team altamente qualificato di content specialist, che ti aiuteranno ad aumentare il successo della tua azienda. Dalla definizione degli obiettivi all’elaborazione di un piano per raggiungerli, Nextre Digital saprà trovare le migliori strategie necessarie a raccontare il tuo brand.

Se sei interessato puoi contattarci e richiedere il tuo preventivo gratuito compilando l’apposito form qui a fianco.

Ilaria Marcio

Mi occupo di SEO e content marketing nella web agency di Milano Nextre Digital. Mi piace leggere e scrivere, anche nel tempo libero. Amo la natura, stare all'aria aperta e mi piace tenermi informata su tutte le tendenze del momento in fatto di moda e beauty.