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YouTube SEO: guida completa e perché farla nel 2024

Perché si dovrebbe fare SEO su YouTube? La risposta a questa semplice domanda apre un mondo ricco di possibilità. YouTube rappresenta infatti uno dei motori di ricerca più frequentati del mondo, secondo soltanto a Google: ciò significa che riuscire a ottenere un buon piazzamento sulla sua piattaforma rappresenta indubbiamente un’ottima strategia di marketing.

Conseguire un simile traguardo, tuttavia, non è la cosa più semplice del mondo, in quanto occorre tenere conto di un gran numero di fattori ma, più di ogni altra cosa, è importante sapere come ottimizzare correttamente i propri contenuti, così da renderli interessanti agli occhi di YouTube.

Ed è qui che entra in gioco la nostra guida, il cui obiettivo è proprio quello di spiegarti come approntare la perfetta strategia SEO: quella in grado di suscitare l’attenzione del motore di ricerca e “convincerlo” che i tuoi video meritano davvero di scalare la classifica.

Perché dovresti fare SEO su YouTube?

YouTube, il secondo motore di ricerca al mondo dopo Google, attira circa un terzo delle persone su Internet. Sono circa 2,9 miliardi gli utenti attivi su questa piattaforma ogni mese, per una media di 5 miliardi di visualizzazioni di video al giorno.

Oggi, il video è uno strumento potente: si stima che nei prossimi anni la comunicazione sarà sempre più online e per l’80% sarà composta da video. Sempre più aziende si sono rese conto dell’utilità di YouTube e hanno iniziato a utilizzare maggiormente questa piattaforma per promuovere servizi e prodotti. Per questo motivo è importate avere una presenza online per comunicare i valori della tua azienda.

Coinvolgere gli utenti con dei video accattivanti ti aiuterà ad attirare la loro attenzione e a diffondere i tuoi messaggi. “L’ottimizzazione del tuo video deve mirare al tuo target di riferimento.” Attraverso un elevato numero di visualizzazioni e interazioni sul tuo canale, con commenti, iscrizioni e voti, potrai ottenere notorietà che oltre a generare traffico ti permetterà di aumentare le tue entrate.

Per fare ciò è necessaria una buona strategia SEO che ti permetterà di posizionare i tuoi video nei primi risultati del motore di ricerca. In questo modo potrai aumentare le visualizzazioni e il numero degli iscritti sul tuo canale. Inoltre YouTube è di proprietà di Google.

Ciò significa che quando ottimizzi il tuo video in ottica SEO sulla piattaforma di video sharing, potrai ritrovarlo ben posizionato anche nella SERP di Google. Infatti sul motore di ricerca più grande al mondo il 91% dei video provengono da YouTube.

Perché scegliere il servizio SEO YouTube di Nextre Digital

Come ti abbiamo già anticipato, per fare SEO su YouTube occorre una certa perizia, motivo per cui potresti avvertire il legittimo bisogno di affidarti a persone esperte e competenti in materia: professionisti in grado di garantirti i risultati che cerchi, approntando insieme a te la perfetta strategia SEO. Nella nostra web marketing agency, per esempio, lavoriamo nell’ottica di conseguire specifici obiettivi, in quanto:

  • comunichiamo il valore del tuo marchio e aumentiamo la tua reputazione online;
  • con un’analisi del mercato e del target ricerchiamo keyword accurate per posizionare i tuoi video;
  • comunichiamo ai tuoi utenti, coinvolgendoli e rispondendo alle loro richieste.

La domanda è: in che modo realizziamo tutto questo?

Come fare SEO su YouTube

Per rispondere al quesito che ti abbiamo lanciato nel paragrafo precedente, è necessario procedere punto per punto. La SEO di YouTube, del resto, altro non è se non il risultato di una serie di step che, se vengono eseguiti nel modo corretto, sono in grado di assicurarti l’agognato posizionamento. Vediamo insieme quali sono.

Ricerca delle parole chiave

I video sono contenuti e, in quanto tali, sono anch’essi oggetto della cosiddetta keyword research, ossia la ricerca delle parole chiave. Per essere certo di eseguirla correttamente, dovresti tenere a mente quelle che sono le due caratteristiche più importanti delle keyword, i requisiti che esse dovrebbero rispettare, ossia:

  • essere pertinenti al tuo settore d’interesse;
  • coincidere con le parole chiave cliccate dagli utenti quando cercano un servizio o un prodotto simile a quello che proponi tu.

L’obiettivo sarebbe infatti quello di riuscire a individuare keyword che, oltre a permetterti di aumentare il volume delle tue ricerche, risultino anche scarsamente competitive. E, una volta che le avrai trovate, dovrai inserirle tanto nel titolo del tuo video, quanto nel nome del file.

Ottimizzare i metadati del video

L’ottimizzazione dei metadati del video rappresenta uno step imprescindibile, motivo per cui l’ideale sarebbe quello di farla nell’immediato, caricando cioè un contenuto già perfettamente ottimizzato. Per farlo, devi pertanto assicurarti che il titolo del tuo video contenga le giuste parole chiave: quelle in grado di soddisfare i due requisiti precedentemente descritti. 

Oltre all’ottimizzazione del titolo, devi altresì prestare attenzione a quella della descrizione. Tieni conto che le prime righe di testo, che comprendono solitamente 100 caratteri, sono le più importanti, perché sono quelle che l’utente legge prima di cliccare su “mostra altro”. Detto in parole più semplici: se esse non riusciranno a catturare la sua attenzione, è assai probabile che non proseguirà con la lettura della descrizione, né tanto meno guarderà il video.

Ottimizzare l’immagine di anteprima

Inutile specificarlo: i contenuti visivi possiedono un impatto molto più forte rispetto a quelli scritti. Ciò significa che, ai fini della riuscita della tua strategia SEO su YouTube, devi imparare a sfruttarli a tuo vantaggio. Un esempio su tutti, a tal proposito, riguarda l’immagine che mostra l’anteprima del tuo video, che dovrebbe essere il più possibile personalizzata.

Il nostro consiglio è infatti quello di evitare di scegliere una miniatura “standard” suggerita da YouTube, creandone invece una frutto del tuo ingegno. Va da sé, naturalmente, che deve trattarsi di un’immagine accattivante, magari corredata con un minimo di testo esplicativo ma, cosa più importante di tutte, dovrebbe soddisfare le seguenti specifiche tecniche:

  • grandezza: 1280×720 pixel;
  • proporzione: 16:9;
  • misura: < 2 MB
  • formato: jpg, .gif, .bmp, o .png.

Solo rispettando questi parametri avrai la certezza che la tua miniatura risulti perfettamente leggibile con qualsiasi dispositivo, quindi prestaci molta attenzione.

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Aggiungere i sottotitoli

Stante il grande impatto sortito dai contenuti visivi, nulla ti vieta di arricchirli con quelli scritti, ad esempio attraverso l’aggiunta dei sottotitoli. Questo optional, troppo spesso sottovalutato, rappresenta in realtà un’arma molto potente, in grado di rendere il tuo video ancora più interessante agli occhi degli utenti.

Quante volte, per esempio, ti è capitato di rinunciare a guardare un video perché in quel momento eri sprovvisto delle cuffie e non potevi disturbare attivando l’audio? Con i sottotitoli questo problema non sussisterebbe. 

Ma non solo: se punti a un lavoro davvero sopraffino, sarebbe buona cosa aggiungere anche le caption per le persone non udenti. Un extra particolarmente lungimirante che ti garantirebbe un pubblico ancora più vasto.

Promuovere i propri video

“Vendere un prodotto senza fare pubblicità è come ammiccare a una ragazza nel buio: tu sai quello che stai facendo ma nessun altro lo sa”. Questa celebre frase, pronunciata dallo scrittore americano Edgar Watson Howe, riassume un’indiscutibile verità: per quanto tu possa realizzare la perfetta SEO di YouTube, rischi di svolgere un lavoro perfettamente inutile, se nessuno sa che l’hai fatto. Ecco perché la promozione dei tuoi contenuti video è assolutamente fondamentale. 

Per tua fortuna, le possibilità in tal senso si sprecano davvero. I social network, per esempio, rappresentano una soluzione piuttosto potente. E non ci riferiamo soltanto al classico post pubblicato sulla tua pagina, bensì anche all’inserimento del video all’interno della sezione commenti, come risposta alle domande che vengono poste.

In aggiunta ai social, è altresì consigliabile sfruttare anche la newsletter: uno strumento che può anch’esso rivelarsi molto potente, in quanto ti consente d’inviare i tuoi contenuti video a una lista specifica di destinatari scelti.

Fai attenzione alle novità

Tutti gli step che ti abbiamo suggerito, per quanto fondamentali, da soli non sono sufficienti. Fare SEO su YouTube, infatti, significa anche essere sempre sul prezzo, informandosi in merito a tutte le novità del settore, in quanto potrebbero aiutarti ad affinare ulteriormente la tua strategia di marketing. Per quanto riguarda specificatamente YouTube, per esempio, ti segnaliamo la presenza di due nuovi strumenti:

  • YouTube Shorts;
  • YouTube Handles.

Il primo ti permette di creare veri e propri reel, né più né meno com’è già possibile fare sui principali social network. Grazie al secondo strumento, invece, è possibile utilizzare i nickname univoci degli utenti nelle pagine dei creator e negli Shorts, così da poterli menzionare con facilità o, più semplicemente, condividere un account YouTube al di fuori della piattaforma.

Come puoi intuire tu stesso, pertanto, ignorare l’esistenza di questi strumenti innovativi potrebbe facilmente farti perdere credito in favore dei tuoi competitor che, se fossero più informati, finirebbero inevitabilmente per ottenere un successo maggiore del tuo. Per tua fortuna, tuttavia, il modo per evitare tutto questo esiste e te ne abbiamo anche già parlato.

Rafforza l’Authority

Il riconoscimento del brand è un elemento cruciale per ottimizzare la SEO su YouTube. Se un utente vede diversi risultati di ricerca simili, controllerà prima se riconosce uno dei canali. Per questo motivo, è fondamentale creare un canale affidabile e mantenere una coerenza nel branding dei tuoi video.

Ecco alcuni consigli per aumentare la credibilità e la fiducia nel tuo canale:

  • Scegli un nome unico e riconoscibile per il tuo brand;
  • Crea un’icona di alta qualità per il tuo canale;
  • Inserisci link e contatti nell’intestazione della homepage.

Gli strumenti per fare SEO su YouTube

Per ottimizzare al meglio i tuoi video su YouTube, è fondamentale utilizzare strumenti che ti permettano di analizzare, migliorare e monitorare le tue performance. Di seguito esploreremo tre strumenti essenziali che possono aiutarti a perfezionare la tua strategia di SEO su YouTube. Questi strumenti non solo ti offriranno informazioni preziose sui trend e sulle parole chiave, ma ti aiuteranno anche a creare contenuti visivamente accattivanti e a mantenere un alto livello di autorità nel tuo settore.

Vediamo quali sono e come possono supportare la tua crescita su YouTube.

YouTube Analytics

YouTube Analytics è uno strumento essenziale per l’analisi delle prestazioni del tuo canale e dei tuoi video. YouTube Studio Beta offre una panoramica completa delle performance, consentendoti di comprendere meglio il tuo pubblico e le sue interazioni con i tuoi contenuti.

YouTube Analytics fornisce dati dettagliati sulle abitudini di visualizzazione degli spettatori, i dati demografici e le fonti di traffico. La versione aggiornata include nuove metriche come impressioni, percentuale di clic delle impressioni e visualizzatori unici. Inoltre, permette di confrontare le prestazioni dei video più recenti con quelli precedenti, aiutandoti a monitorare i tuoi progressi nel tempo.

Rank Tracker

Rank Tracker è un ottimo strumento per monitorare la performance dei tuoi video su YouTube e per l’analisi delle parole chiave. Puoi configurare YouTube come motore di ricerca preferito, tracciare le tue posizioni nelle SERP e monitorare i risultati dei tuoi video.

Rank Tracker offre 23 metodi di ricerca per parole chiave, incluso il completamento automatico di YouTube, permettendoti di raccogliere e confrontare le parole chiave in base agli indicatori SEO più rilevanti. Questo strumento ti consente di scoprire esattamente quali parole chiave fanno apparire i tuoi video nei risultati di ricerca organici, fornendoti un vantaggio competitivo.

Una delle funzionalità chiave di Rank Tracker è la metrica YouTube Keyword Difficulty, che aiuta a individuare parole chiave facili da posizionare, permettendoti di ottimizzare al meglio i tuoi contenuti per migliorare la visibilità e l’engagement.

Conclusione

Se sei arrivato a leggere fino a qui, ti sarai definitivamente convinto del fatto che fare SEO su YouTube richiede una certa abilità, che non è alla portata di chiunque. Ecco perché avere un aiuto esterno potrebbe rivelarsi molto utile: un aiuto come quello che possiamo garantirti noi di Nextre Digital

La nostra agenzia SEO di Milano lavora infatti con un unico e solo obiettivo: assicurarti tutta la visibilità che cerchi. Per farlo, ci impegniamo a intercettare tutti i tuoi potenziali clienti, grazie alla messa in pratica di una strategia SEO su misura, il cui unico scopo è quello di garantirti un posizionamento elevato

Quindi, se il tuo più grande desiderio è quello di ottenere l’attenzione del secondo motore di ricerca più potente del mondo (e, già che ci sei, magari anche del primo!), non esitare oltre e contattaci per una consulenza personalizzata. Saremo felici di metterci al tuo servizio e aiutarti a conseguire questo e molti altri traguardi!

Ho 27 anni e sono laureata in Digital Marketing. Sono Junior Project Manager in Nextre Digital, ma il mio percorso mi ha permesso di avere competenze trasversali nel mondo della comunicazione. La mia passione più grande è imparare il più possibile.
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