SEO su WordPress: ti aiutiamo a scalare la SERP di Google - Nextre Digital
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SEO su WordPress: ti aiutiamo a scalare la SERP di Google

Come funziona la SEO su WordPress? Quali sono le tecniche per portare il mio sito nelle prime posizioni sui motori di ricerca? Come posso attrarre il maggior numero di visitatori?

Se ti stai facendo queste domande, sappi che siamo qui per aiutarti a capire quali sono le strategie e le tecniche per ottenere più visite sul tuo sito in maniera organica.

WordPress è uno dei CMS più utilizzati al mondo per la costruzione di siti web poiché ha moltissimi vantaggi sia dal lato utente che per il proprietario. Ma, nonostante sia semplice da utilizzare e ti permette di avere un sito visivamente bello e funzionale, non vuol dire che attrae in automatico gli utenti.

Sia che tu abbia un sito vetrina, un sito e-commerce o un blog personale, sai bene che senza visite è come se non esistessi. Solo l’ottimizzazione per i motori di ricerca può aiutarti a conquistare una posizione ottimale nella SERP di Google

Infatti, non serve a molto curare il design o aggiungere contenuti se il sito non viene ottimizzato in ottica SEO.

Tuttavia il fatto che tu abbia un sito WordPress può aiutarti. WordPress infatti è SEO friendly ed è predisposto per dialogare bene con i motori di ricerca. Però questa caratteristica da sola non basta. 

È necessario curare moltissimi aspetti affinché il sito possa raggiungere la prima pagina su Google in maniera organica.

Probabilmente hai già provato a fare SEO, con una ricerca keyword o ottimizzando i tuoi testi. Ma per ottenere risultati è necessario lavorare sulla velocità del sito,  sull’impostazione delle URL, sull’esperienza utente, sui link in entrata in uscita, sulla sicurezza del sito e la protezione dei dati degli utenti.

Insomma ci sono diverse cose di cui occuparsi. In questo articolo abbiamo raccolto le migliori strategie per fare SEO su WordPress, iniziamo!

Cos’è la SEO

fattori SEO

SEO è l’acronimo delle parole inglesi Search Engine Optimization (in italiano ottimizzazione per i motori di ricerca). 

Indica una serie di strategie che possono essere attuate per posizionare un sito web più in alto nella SERP di Google, tra i risultati organici.

L’ottimizzazione prevede diverse attività che riguardano i vari aspetti di un sito web:

  • ottimizzazione dal lato tecnico: velocità di caricamento, inserimento del protocollo SSL, ottimizzazione per la navigazione da mobile;
  • cura dei contenuti: creazione di contenuti di valore, pertinenti e in linea con l’intento di ricerca degli utenti;
  • promozione del sito: campagne di digital marketing per aumentare il numero dei visitatori che accedono al sito;
  • gestione dei link in entrata e in uscita, compresi i backlink da eliminare.

Fare SEO, in poche parole, serve per portare un sito laddove gli utenti vanno a cercare: la prima pagina di Google.  

Perché è importante fare la SEO

La SEO è una strategia che funziona nel medio/lungo periodo e permette al tuo sito di raggiungere la prima pagina di Google in maniera organica. 

Avere un sito visibile è fondamentale per intercettare gli utenti che effettuano ricerche online poiché si può rispondere con un prodotto, servizio o informazione proprio nel momento in cui ne hanno bisogno.

Esistono siti dall’aspetto grafico perfetto, con molti contenuti interessanti ma che non hanno traffico. Questo perché dietro non c’è una strategia SEO che permette ai siti essere trovati.

Alla base dei motori di ricerca ci sono degli algoritmi che permettono ai Googlebot di effettuare una scansione del sito. Questo lavoro serve per aiutare i motori di ricerca a classificare meglio il sito e a farlo comparire più in alto nella SERP.

E la SEO serve proprio per favorire la classificazione e il posizionamento.

Hai già provato a fare SEO ma senza risultati

Perchè il mio sito non compare tra i risultati di ricerca? Come faccio ad arrivare in prima pagina nella SERP di Google?

Queste sono alcune delle domande che ci pongono spesso i nostri clienti. Ma avere un sito internet non significa necessariamente arrivare in prima pagina in un attimo. 

La SEO è una strategia difficile da applicare ed è composta da tanti piccoli step. Se hai già provato a fare SEO su WordPress ma non hai ottenuto risultati, probabilmente, hai trascurato alcuni passaggi fondamentali.

Sei sicuro di aver scelto le parole chiave corrette? Hai controllato la loro competitività? Hai dato un’occhiata ai tuoi competitor?

Sappiamo bene che non si risponde ad una domanda con altre domande, ma questo processo serve per farti capire che non basta ottimizzare un testo per arrivare tra i primi risultati. Ed è importante capire quali tecniche hai applicato e quali no.

Ci sono moltissimi motivi per cui un sito non si posiziona bene. Uno dei più comuni è che è molto nuovo e non è stato ancora indicizzato da Google. In questo caso, basta attendere. 

Nel dubbio, ti poniamo un’altra domanda: hai inviato il sito ai motori di ricerca per la scansione?

Eh sì, quando si mette online un sito è necessario inviare la sitemap a Google affinché venga scansionato dai motori di ricerca e indicizzato in maniera corretta.

Vuoi apparire sui motori di ricerca? Richiedi una consulenza SEO per scoprire quanto costa indicizzare un sito web.

Se invece il sito è già indicizzato, i problemi potrebbero essere legati all’ottimizzazione del sito, alla sua velocità di caricamento, alla presenza di pagine noindex. 

Insomma, applicare alcune tecniche non basta. 

Per avere risultati devi lavorare su moltissimi aspetti che vanno dalla creazione di contenuti e immagini all’utilizzo corretto delle categorie. E non solo.

Rimedia con i nostri suggerimenti

Se stai utilizzando WordPress e hai deciso di raggiungere le prime posizioni su Google, puoi farlo! Devi semplicemente dedicare tempo al miglioramento della tua strategia e avere pazienza.

La SEO è un insieme di tecniche che possono portarti risultati soddisfacenti ma si tratta di un investimento a lungo termine.

Sei disposto a lavorare sodo?

Abbiamo raccolto alcuni suggerimenti per aiutarti a fare SEO su WordPress con cui potrai ottimizzare il tuo sito web. Partiamo! 

1. Studia bene le keyword da inserire

Quando si parla di SEO su WordPress, il primo passaggio da fare è la ricerca di parole chiave. Nonostante ormai Google penalizzi la sovraottimizzazione e si basi anche sul senso generale del testo, le parole chiave sono basilari per far sì che i motori di ricerca classifichino i siti web in maniera corretta.

Nella scelta dei termini, non ti fermare a parole chiave brevi e molto ricercate, ma fai una ricerca più ponderata. In questo possono esserti di grande aiuto gli strumenti di ricerca per parole chiave, sia gratuiti che a pagamento. 

Valuta la competitività delle parole chiave che ti interessano e cerca delle alternative. 

Crea un giusto equilibrio tra long tail keyword e short tail keyword, in modo che tu abbia più possibilità di posizionarti bene.  

2. Pubblica contenuti di valore

Sono anni che il contenuto è al centro di ogni dibattito sul posizionamento, ma il fatto che sia il re della SEO rimane un punto cardine. Un sito web senza contenuti e con informazioni obsolete ha poche possibilità di posizionarsi e, praticamente nessuna, di coinvolgere i clienti.

Le caratteristiche fondamentali che ogni contenuto deve avere sono:

  • unicità;
  • valore;
  • pertinenza.

Cosa vuol dire?

Google penalizza i contenuti duplicati, mentre predilige testi originali e che possano dare informazioni utili ai lettori. 

Inoltre, per non mandarli fuori strada, sii sempre coerente con la tua keyword. Vedrai che in questo modo gli utenti inizieranno a seguirti e a condividere i tuoi post. E così, anche i motori di ricerca premieranno il tuo sforzo.

3. Ottimizza le immagini e i contenuti multimediali

Durante la lettura di un post, le immagini e video guidano gli utenti all’interno della pagina, rendendo più fruibile e accattivante il contenuto.

È molto importante che le immagini siano pertinenti, così da non portare fuori strada il lettore e ottenere un posizionamento migliore.

Prima di caricare le tue immagini su WordPress, rinomina il file e inserisci all’interno del nome la tua keyword. Questo migliora l’esperienza utente e guida i motori di ricerca nella classificazione. 

4. Aggiungi il testo alternativo alle immagini

alt tag su WordPress

Il testo ALT è un elemento importante in quanto aiuta a descrivere le immagini agli screen reader, utilizzati dalle persone ipovedenti. A livello SEO, permette ai motori di ricerca di classificare con maggiore esattezza l’immagine e controllare se è pertinente con il contenuto nel quale è inserita.

Inserire il testo alternativo su WordPress è piuttosto semplice se hai un po’ di dimestichezza con la piattaforma: una volta caricata l’immagine, basta andare nella galleria e accedere alle impostazioni dell’immagine e, da lì, aggiungere il testo. 

Una buona abitudine è quella di inserire la keyword nel testo ALT, ma senza spammarla su tutte le immagini. Potresti sfruttare questa sezione per inserire delle keyword a coda lunga.

5. Suddividi il testo con i tag title

Gli header suddividono in maniera gerarchica i contenuti della pagina e aiutano il lettore ad orientarsi all’interno del testo. Inoltre vengono intercettati dai crawler di Google che li classificano e li rendono visibili nella SERP, in base alla loro rilevanza.

Gli heading tag hanno un’importanza decrescente, dall’H1 all’H6. Il titolo principale è costituito dall’H1, che deve contenere la keyword principale. Puoi pensare agli H2 come ai capitoli nei quali viene suddiviso un libro cartaceo e agli H3 come a dei paragrafi. 

Il modo migliore per gestirli è di inserire un solo H1 all’interno di ogni pagina o testo, seguito da titoli H2 e H3. 

Negli heading tag potresti utilizzare la keyword, i suoi sinonimi o le sue variazioni a coda lunga.

6. Scrivi una meta description accattivante

Quando un utente effettua una ricerca su Google, le prime informazione che ha sul contenuto della tua pagina, gli vengono fornite dalla meta description

La meta description, infatti, è quella stringa di testo che appare sotto al titolo della pagina nei risultati di ricerca di Google. Le persone, prima di accedere al tuo sito, danno un’occhiata alla meta description per accertarsi che il contenuto che offri è quello che risponde meglio al loro intento di ricerca.

Quindi avere una meta description su WordPress ben fatta può aiutarti ad attirare l’attenzione degli utenti e aumentare le visite al tuo sito internet. 

Con l’aumento del CTR migliora anche il tuo posizionamento, poiché rende il tuo sito più interessante agli occhi di Google.

Inoltre, conviene sempre inserire la tua keyword all’interno della meta description poiché verrà evidenziata da Google nella SERP.

7. Non utilizzare la stessa keyword per due o più pagine

Se non vuoi che due testi del tuo sito competano per la stessa keyword, causando instabilità nelle classifiche, evita di utilizzarla per due pagine differenti. In caso contrario, infatti, rischi la cannibalizzazione delle parole chiave, facendo sorgere dei problemi all’interno del tuo sito internet.

Esistono diversi tool per capire se due pagine competano per la stessa parola. Nel caso accada puoi anche valutare di unire i contenuti delle due pagine trasformandoli in un testo unico. 

8. Suddividi i post in categorie

Le categorie sono strumenti per la gestione dei contenuti e hanno due funzioni principali:

  • facilitano il lavoro di classificazione dei motori di ricerca, poiché rendono più chiara e lineare la struttura suddividendo gli argomenti;
  • aiutano gli utenti ad orientarsi nella ricerca dei contenuti.

Per utilizzare al meglio le categorie, valuta il contenuto e l’argomento dei post (ad esempio “ricette con la pasta, ricette con il riso, etc.”).

Ricorda che le categorie sono gerarchiche, quindi puoi anche aggiungere sottocategorie.

9. Descrivi il contenuto dei post con i tag

Come per le categorie, anche i tag servono per aiutare i lettori ad orientarsi nella scelta dei post da leggere. Inoltre sono importanti affinché i motori di ricerca classifichino in modo corretto i contenuti a cui si riferiscono.

Si tratta di una funzione più specifica rispetto a quella delle categorie, poiché contengono parole chiave in grado di descrivere il contenuto di ogni post (ad esempio per un post sul cibo, potrai aggiungere i tag “pasta alla carbonara, riso con le zucchine, etc.”).

10. Inserisci la tua keyword principale nell’apertura dell’articolo

Tieni sempre a mente che Google è un motore di ricerca che agisce sempre nelle stesso modo: cioè inizia a scansionare il testo dall’alto verso il basso.

Per cui, se inserisci la parola chiave all’inizio del testo trasmetti in maniera chiara ai motori di ricerca le informazioni sull’argomento di cui stai parlando. 

Il nostro consiglio è quello di utilizzare la keyword nel primo paragrafo, ma in modo del tutto naturale, cosicché il contenuto risulti pertinente con il titolo SEO.

Aggiungere link interni nei testi è importante sia per facilitare la navigazione dei lettori nel sito che per stabilire una gerarchia di informazioni.

I link interni ti permettono di:

  • trattenere il lettore sul sito più lungo, fornendogli contenuti correlati da consumare;
  • strutturare il tuo sito stabilendo una gerarchia di informazioni;
  • aumentare l’autorità del sito web.

Per inserire un link interno su WordPress è sufficiente selezionare l’anchor text e cliccare sul pulsante del collegamento.

Considerando la lunghezza del testo, l’ideale sarebbe di aggiungere dai tre ai cinque link interni per ogni testo.

Oltre ai collegamenti interni, per la tua strategia SEO su WordPress sono importanti anche i collegamenti esterni. Se scelti in maniera pertinente, i link esterni, infatti, aiutano il lettore ad approfondire l’argomento migliorando la sua esperienza di navigazione.

Inoltre, i collegamenti a siti autoritari permettono di aumentare il tuo ranking, poiché fanno capire a Google che stai costruendo una struttura di di alta qualità.

I link esterni si inseriscono come quelli interni: seleziona l’anchor text e inserisci il link.

Un piccolo segreto per far tornare gli utenti sul tuo sito è quello di aprire il collegamento in una nuova scheda.

I collegamenti da parte di siti esterni sono molto importanti per la tua strategia SEO, per due motivi:

  • trasmettono autorità;
  • mostrano che esistono altre fonti che supportano i tuoi contenuti.

Questo non significa che vada bene qualsiasi link in entrata. Per aumentare il tuo ranking è necessario che il collegamento provenga da un dominio autoritario e che il link sia di qualità.

Considera che, in genere, i risultati che compaiono nella prima pagina di Google hanno sempre molti backlink positivi.

Se sei curioso di sapere se esistono dei siti web collegati al tuo sito, puoi utilizzare tool come Ahrefs

Come abbiamo visto, i backlink sono un’opportunità interessante per far aumentare il ranking di un sito web. Purtroppo però si verifica anche la situazione inversa, in cui, a causa di backlink di bassa qualità, il tuo sito può subire penalizzazioni o essere escluso dai risultati di ricerca.

Parliamo della SEO negativa, una vera disdetta per il tuo dominio e l’autorità del tuo sito.

Per ovviare a questa situazione, è necessario avere sotto controllo i link in entrata ed, eventualmente, proteggere il sito con tool appositi. Questi permettono di creare una sorta di black list di URL e domini che vuoi che vengano ignorati dai motori di ricerca.

15. Aggiungi nofollow ai collegamenti esterni

La link building è molto importante nella SEO Off Page poiché può contribuire ad aumentare la tua autorità e quella del tuo collegamento. È molto importante, però, che tu riesca ad ottenere un punteggio più alto rispetto a quello che stai portando ai tuoi link. Questo ti permette di posizionarti meglio.

Per conservare il tuo punteggio, WordPress ti consente di aggiungere l’attributo nofollow ai tuoi collegamenti esterni, in modo che i motori di ricerca non li seguano. 

Per farlo, basta cliccare su “Aggiungi nofollow”  quando si inserisce un link. 

16. Configura la Sitemap XML per il tuo sito

xml sitemap di Yoast SEO

La sitemap è uno strumento che permette ai motori di ricerca di scansionare meglio il tuo sito in WordPress. La mappa infatti mostra in maniera chiara la gerarchia e la struttura del sito.

Una volta creata (può essere strutturata anche grazie a dei plugin), ricorda di inviarla ai principali motori di ricerca, come Google Search Console, a Bing Webmaster e a Yandex, per eseguire la scansione e avere dati approfonditi sul tuo sito web.

Questi strumenti, infatti, possono aiutarti a raggiungere un maggior numero di utenti e a vedere se il tuo sito è strutturato correttamente.

17. Aggiungi il sito a Google Search Console

Google Search Console è un insieme di strumenti gratuiti di Google per monitorare l’andamento dei tuoi contenuti sui motori di ricerca. Svolge attività molto utili per i webmaster perché fornisce report dettagliati sul modo in cui il tuo sito viene visualizzato nei risultati di ricerca. 

Ti permette di vedere in che modo gli utenti entrano sul tuo sito web, quali termini di ricerca utilizzano per trovarti, quante persone accedono e con quale frequenza

Per utilizzarlo devi inviare la tua sitemap e incollare l’ultima parte dell’URL della sitemap. 

È molto utile anche per visualizzare eventuali errori e correggerli.

18. Aggiungere markup dei dati strutturati

I dati strutturati sono molto utili per comunicare in maniera più immediata i tuoi contenuti ai motori di ricerca. 

Vengono utilizzati da Google per mostrare le informazioni in maniera più schematica, cosicché gli utenti possano fruirli immediatamente. Possono indicare il luogo in cui si trova un’attività, tramite la mappa, o gli orari di apertura.

Alcuni dei markup più utilizzati sono:

  • i prodotti venduti,
  • le sedi delle attività commerciali,
  • video aziendali o sui prodotti in vendita,
  • orari di apertura e chiusura,
  • chiusure in occasione delle festività,
  • eventi,
  • logo dell’azienda.

19. Gestisci la visibilità del tuo sito

Affinché tu possa lavorare alla costruzione del tuo sito web, WordPress ha un’opzione integrata che ti permette di metterlo online in modalità nascosta. Quindi, finché il sito non è pronto, i motori di ricerca non riescono a vederlo o a scansionarlo.

È molto importante che una volta terminato il sito, tu controlli di aver riattivato la visibilità sui motori di ricerca.

Si tratta di un passaggio molto semplice, in cui devi semplicemente deselezionare l’opzione “Scoraggia i motori di ricerca dall’indicizzazione di questo sito” dall’area di amministrazione e salvare le modifiche.

20. Utilizza un certificato SSL

Installare un certificato SSL (Secure Sockets Layer) può contribuire a migliorare il tuo ranking e a posizionarti meglio sui motori di ricerca. 

Il certificato, infatti, protegge i dati inseriti nel sito, stabilendo una connessione crittografata. Così i tuoi utenti possono navigare in sicurezza sul sito, senza il timore che le loro informazioni personali possano essere intercettate e utilizzate da altri.

Browser come Chrome e Firefox, ad esempio, scoraggiano gli utenti che accedono a siti che non utilizzano un HTTPS, avvisandoli di essere su una connessione non protetta

21. Aggiungi un plugin per la SEO

Yoast SEO

WordPress ha moltissimi temi e plugin. E, ovviamente, in commercio ne esistono alcuni creati proprio per gestire le attività SEO e aiutarti a migliorare le tue prestazioni.

I migliori disponibili al momento sono All in One SEO (AIOSEO) o Yoast SEO. Si tratta di strumenti semplici da installare ma funzionali, poiché controllano che il tuo sito sia impostato correttamente per i motori di ricerca.

Ad esempio, valutano il punteggio e la leggibilità dei tuoi testi, controllano la tua meta description, ti segnalano il numero dei caratteri da inserire nel titolo SEO e monitorano il corretto utilizzo delle keyword all’interno dei testi. 

22. Punta agli Snippet in primo piano su Google

SNIPPET con Yoast SEO su WordPress

Gli snippet in primo piano sono tutte quelle tabelle, elenchi o paragrafi che appaiono nella prima pagina di Google quando effettui una determinata ricerca.

Gli snippet sono messi in risalto e sono in grado di aumentare moltissimo il traffico ad un sito. 

Per riuscire ad inserire i tuoi contenuti negli snippet in primo piano è necessario creare dei testi strutturati ad hoc: paragrafi brevi, immagini e video di qualità, tag di intestazione organizzati bene, contenuti suddivisi in domande e risposte.

23. Inserisci la Local SEO nella tua strategia

Se hai un’impresa locale non puoi assolutamente trascurare la Local SEO. Questa strategia, infatti, ti aiuta a raggiungere le persone che effettuano ricerche online per una determinata località.

Quindi, grazie ai qualificatori di posizione, fa comparire il tuo sito in ricerche più specifiche e mirate. Il che significa arrivare ad un target profilato in modo più preciso.

Fare Local SEO senza commettere errori può dare uno sprint in più alle vendite e aiutarti a convertire i visitatori in clienti, poiché raggiunge utenti interessati e che desiderano ricevere offerte personalizzate.

Due strumenti alla base della Local SEO sono Google My Business e Bing Places for Business, sui quali puoi iscrivere il tuo sito in maniera semplice.

24. La velocità di caricamento del sito è fondamentale per la SEO su WordPress

Gli utenti hanno una pazienza estremamente limitata, in particolare quando si trovano davanti ad uno schermo, in attesa di collegarsi al sito che intendono visitare.

Secondo le statistiche, un sito web deve impiegare non più di 4 secondi per il caricamento. In caso contrario l’utente abbandona il sito, aumentando la frequenza di rimbalzo. Questo implica una perdita in termini di visite, ma anche di vendite e ranking.

Per evitarlo è bene rivolgersi ad un provider in grado di supportare con successo il tuo sito, scegliere un tema leggero e ottimizzare ogni sezione del sito, dai testi alle immagini.

25. Crea un sito ottimizzato per il mobile 

A differenza di qualche anno fa, sono sempre di più gli utenti che navigano su internet da smartphone. E Google si è adeguato già da tempo a questo cambiamento con una politica che premia i siti mobile responsive. 

Questi ultimi infatti riescono ad ottenere un punteggio SEO più alto rispetto ai siti non ancora ottimizzati. 

Tra l’altro considera che questo discorso vale anche per i siti e-commerce. Sebbena prima gli utenti preferissero fare ricerche da mobile e poi acquistare da desktop, oggi non è più così.

Con l’ampliamento delle tecnologie AMP, infatti, gli utenti sono facilitati ad acquistare online anche da cellulare. Per questo è diventato fondamentale fare SEO Mobile.

26. Aggiorna i contenuti con regolarità

Gli utenti, così come Google, apprezzano i contenuti aggiornati e al passo con i cambiamenti del settore. Questo non significa riscrivere daccapo i tuoi post blog ma aggiornarli con le novità e renderli di nuovo freschi.

Noi di Nextre Digital, siamo un’agenzia SEO che investe molto nei contenuti. Puoi dare un’occhiata alla nostra sezione “news” per capire quanto sia importante offrire ai lettori contenuti interessanti, utili e aggiornati. Per questo motivo rielaboriamo i nostri articoli periodicamente, aggiungendo novità, spunti e nuove tendenze

Mentre, nel caso di evoluzioni e cambiamenti, eliminiamo quello che non è più attuale. Infatti, sebbene possa spaventare il solo pensiero di rimuovere dei contenuti, è sempre bene avere post di valore piuttosto che contenuti obsoleti o irrilevanti.

27. Gestisci i commenti sui tuoi post

In base al coinvolgimento dei post, i tuoi lettori possono essere invogliati a commentare o meno. Dei commenti reali possono portarti un traffico maggiore in entrata, più link e un miglioramento dal punto di vista della SEO.

Se i commenti sono privi di SPAM è un ottimo segnale per il tuo sito. Tuttavia per gestirli al meglio ti consigliamo di suddividerli per pagine, in modo che non rallentino il caricamento del sito.

Purtroppo però, potresti attrarre anche commenti negativi o spam. Per evitarlo puoi attivare dei plugin integrati nei temi di WordPress o installarne altri. I commenti negativi e lo spam possono influire sul posizionamento del sito penalizzando il tuo ranking.

28. Scegli un tema e i plugin SEO-friendly

Sul mercato sono disponibili moltissimi temi e plugin di WordPress (sono oltre 11mila) e permettono a chiunque con un po’ di pratica di costruire un sito web. Ma mettere su un sito non significa avere un prodotto performante e in grado di attrarre clienti.

Ci sono dei temi e dei plugin che hanno una struttura SEO-friendly e ti permettono di lavorare meglio fin dall’inizio.

Se non ne hai già scelto uno, dovresti optare per un tema pulito e funzionale. In un secondo momento, puoi aggiungere dei Plugin SEO, così da renderlo più performante.

29. Ottimizza i tuoi URL in ottica SEO

URL SEO friendly

Quando inserisci un contenuto sul tuo blog, crea degli URL pertinenti e che siano accattivanti per gli utenti. Non solo renderai l’esperienza di navigazione più semplice ma aiuterai i crawler di Google a indicizzare meglio il tuo sito.

Le URL SEO-friendly, infatti sono semplici da ricordare e permettono di individuare immediatamente il contenuto che tratti.

Per delle URL ottimizzate in ottica SEO per WordPress dovrai concentrarti su tre punti: 

  1. non devono contenere congiunzioni, articoli e preposizione (le stop word), 
  2. inserisci la keyword all’interno,
  3. pensa alla struttura che vuoi dare al tuo sito.

30. Studia i tuoi competitor

Se vuoi arrivare nelle prime posizioni sui motori di ricerca, devi capire chi sono i tuoi competitor e pensare ad una per superarli.

In ogni consulenza SEO, lo studio dei competitor è essenziale per capire cosa fanno di diverso da te e come puoi superarli. Per individuarli, inserisci la keyword sui motori di ricerca e valuta chi occupa le prime dieci posizioni: quelli sono i tuoi concorrenti.

Analizza i loro siti e implementa le loro best practice sul tuo sito. Inoltre individua i loro punti deboli e trasformali nei tuoi punti di forza.

31. www o no?

Ultimamente accade sempre più spesso di vedere domini senza il www iniziale. Se fino a qualche anno fa questo era impensabile, ad oggi non includere il www nel nome del dominio è piuttosto comune.

In realtà, a livello SEO, non cambia nulla. 

Se il tuo dominio è strutturato in quel modo, puoi mantenerlo tranquillamente. Un cambiamento del genere, infatti, potrebbe richiedere tempo e crearti problemi.

Ricordati però che agli occhi dei motori di ricerca un sito con il www iniziale e uno senza, rappresentano due cose differenti.

32. Inserisci la keyword nel tag title della pagina

SEO su WordPress

Fino a qualche tempo la regola era quella di inserire la parola chiave all’inizio del tag title della pagina. Questa pratica era necessaria affinché la parola chiave venisse riconosciuta immediatamente dai motori di ricerca. Oggi la situazione si è molto evoluta e l’elemento più importante è l’ottimizzazione della percentuale di clic (CTR).

Per cui ti consigliamo di verificare l’efficacia dei titoli anche effettuando degli a/b test o apportando piccole correzioni. Ricorda che il numero dei caratteri che Google mostra nei risultati di ricerca è 65. Quindi è consigliabile non superarlo affinché gli utenti vedano l’intero titolo.

33. Utilizza i video 

I video solo uno dei formati più accattivanti per gli utenti. In genere le performance di questi contenuti sono piuttosto alte e possono aiutarti posizionare meglio il tuo contenuto. 

Uno dei loro punti di forza è che possono essere utilizzati anche come dati strutturati e comparire in modo più evidente tra i risultati di ricerca.

Questo non significa che debbano essere presentati come contenuti alternativi ai testi, tuttavia puoi proporli per arricchire le tue pagine e l’esperienza dei tuoi utenti. 

34. Attenzione alla lunghezza dei tuoi contenuti

La lunghezza dei contenuti è un elemento molto importante ai fini SEO. Ma è necessario che tu valuti, in base al tipo di sito che hai, se pubblicare contenuti lunghi o testi più brevi.

In genere i contenuti più lunghi (come i pillar article) hanno un punteggio più alto e si posizionano meglio nella SERP. Inoltre ti permettono di inserire keyword a coda lunga oltre alle tue parole chiave principali. Così facendo arricchisci ed estendi i tuoi testi e aumenta la possibilità di attirare un maggior numero di utenti.

Il discorso non è valido per i siti che trattano argomenti più veloci e che scadono presto, che come i siti di notizie.

35. Rendi i contenuti condivisibili

Aggiungi i pulsanti di condivisione social sulle tue pagine, cosicché gli utenti possano condividere i tuoi articoli e aumentarne la visibilità e la portata.

In questo modo potrai attrarre più traffico in entrata e influenzare le classifiche dei motori di ricerca.

Infatti, sebbene non si abbiamo dati certi sull’influenza che possono avere i social sul tuo ranking, il traffico in entrata può influenzare momentaneamente la tua posizione nella SERP. Questo perché le condivisioni e i segnali social possono dare un input alle classifiche di Google. 

Sapresti applicare tutte queste tecniche SEO da solo?

La SEO è fondamentale per attirare un gran numero di visitatori sul tuo sito web. Non importa che tu abbia un sito e-commerce, un blog o un sito aziendale, affinché le persone sappiano della tua esistenza è necessario che riescano a trovarti quando effettuano una ricerca su Google.

Raggiungere le prime posizioni nella SERP è possibile facendo SEO su WordPress, ma non basta provare con il fai da te o curare solo alcuni aspetti della tua strategia.

Esistono moltissime tecniche per aiutare il tuo sito a posizionarsi meglio. Tuttavia è necessario applicarle davvero tutte e capire quali siano gli errori che stai commettendo.

Per aumentare il tuo ranking su Google è necessario che il tuo sito sia mobile-friendly, che i testi e le immagini siano ottimizzate, curare la velocità di caricamento del sito, controllare i link ed esterni, valutare i backlink. Ma non solo. Come hai visto gli aspetti da curare sono moltissimi e non facile curare tutto da soli. 

Rivolgersi ad un’agenzia SEO come la nostra è il modo migliore per implementare la tua strategia di SEO su WordPress. Nel nostro team, infatti, abbiamo delle figure specializzate che possono aiutarti a raggiungere la prima posizione sui motori di ricerca grazie alle competenze sulla SEO, sul copywriting, sulla programmazione.

Se hai bisogno di una consulenza per ottimizzare il tuo sito WordPress o vuoi sapere solo quanto costa posizionare un sito su Google, contattaci. Ti aiuteremo a scalare la SERP di Google fino alla vetta!