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SEO On Page: cos’è e come può far crescere il tuo sito

La SEO on Page, chiamata anche “SEO on Site”, consiste nell’ottimizzazione delle pagine del tuo sito web al fine di aumentarne la visibilità sui motori di ricerca e conquistare le postazioni più alte. Ciò può essere fatto per mezzo delle cosiddette “keyword”, ossia parola chiave strategicamente posizionate che ti aiutano a conseguire questo importante obiettivo.

Fare SEO on Page può tuttavia essere complicato. Da un lato, te la devi vedere con i continui aggiornamenti di Google, che possono favorire quanto penalizzare; dall’altro lato, potresti non possedere l’esperienza necessaria per ottimizzare correttamente il tuo sito web.

Qualunque sia la tua situazione, non devi preoccuparti. In questo articolo approfondiremo nel dettaglio la SEO e i suoi strumenti, così da renderti perfettamente edotto sull’argomento.

Cos’è la SEO On Page

La SEO On Site, definita anche SEO On Page, consiste in una serie di passaggi per ottimizzare le pagine web. La sua funzione è quella di portare traffico organico sul sito, migliorando il posizionamento sui motori di ricerca di una pagina.

L’ottimizzazione non riguarda solo il contenuto della pagina, ma è un lavoro che deve essere fatto sia sul contenuto visibile della pagina che sul codice.

Quindi, occuparsi della SEO On Page significa produrre contenuti di qualità e pertinenti, ma non solo.

Per far sì che Google comprenda al meglio di cosa parla un sito, bisogna ottimizzare anche i titoli, i sottotitoli, le meta description e i title tag.

La SEO on-page, inoltre, include il lavoro di ottimizzazione delle immagini (inserimento del tag ALT, l’attributo TITLE del tag IMG, il testo attorno all’immagine, la didascalia e la descrizione).

Nella scelta delle immagini, ricordati che devono essere coerenti con l’argomento che viene affrontato nel testo.

Per guadagnare traffico organico tieni a mente che un sito web deve avere tre attributi fondamentali:

  • competenza,
  • autorevolezza,
  • affidabilità.

Come vedi, tutti questi elementi sono necessari affinché l’utente abbia delle informazioni complete e che rispondano al meglio al suo intento di ricerca. Il compito di Google non è altro che quello di individuare il sito che offre il contenuto più pertinente, accurato e chiaro, in base di una determinata chiave di ricerca.

E, con l’attività di SEO On Site, puoi fargli capire che il tuo sito è quello con i requisiti giusti.

Qual è la differenza tra SEO On Page e SEO Off Page

differenza tra seo on page e seo off page

La SEO è una strategia fondamentale affinché un sito internet venga raggiunto dagli utenti in maniera organica. Comprende una serie di pratiche indispensabili affinché il sito sia classificato correttamente dai motori di ricerca che possono essere distinte in attività di SEO On Page e SEO Off Page.

La differenza tra SEO On Page e SEO Off Page consiste nel tipo di azioni che si svolgono per migliorare il ranking di un sito.

La SEO On Page include le attività che possono essere svolte direttamente sul sito:

  • il miglioramento della velocità del sito;
  • la cura degli URL;
  • l’ottimizzazione delle immagini;
  • l’ottimizzazione del title e della meta description;
  • l’utilizzo degli heading tag;
  • la scelta delle keyword.

Ognuna di esse è una parte indispensabile per la SEO On Page.

La SEO Off Page, al contrario, include le attività esterne, come la link building e le digital pr.

Possiamo distinguere anche la SEO On Page dalla SEO On Site. In genere, la prima riguarda l’ottimizzazione della pagina sul lato tecnico e il SEO Copywriting. La seconda, invece, è più associata agli aspetti tecnici del sito.

Perché la SEO On Page non va trascurata

La SEO On Page è fondamentale affinché un sito venga classificato in maniera corretta dai motori di ricerca. La sua funzione, infatti, è quella di dare indicazioni ai motori di ricerca sul contenuto del sito in modo che possa essere associato ad un query specifica.

Nell’assegnare un punteggio alle pagine, Google è sempre più attento a fornire risposte che soddisfino l’intento di ricerca degli utenti, sia che si tratti di un intento informativo, navigazionale o orientato all’acquisto.

Quando prepari un contenuto, considera che Google si è molto evoluto e valuta con attenzione la pertinenza e la semantica delle pagine nei risultati di ricerca.

Per far sì che il tuo sito ottenga risultati in termini di conversioni e visite, non puoi trascurare la SEO On Site, poiché ti aiuta ad avere un maggiore controllo sugli elementi del sito.

Quali sono i fattori di ranking per la SEO On Page

fattori ranking seo on page

Per ottimizzare un testo in ottica SEO è necessario curare diversi aspetti. Abbiamo preparato un elenco dei fattori di ranking per la SEO On Page sui quali devi lavorare per aumentare il traffico e le conversioni del tuo sito.

Ognuno di essi, infatti, può contribuire in maniera decisiva a migliorare i tuoi contenuti, farti scalare la SERP di Google e accrescere l’autorità del tuo sito.

Vediamoli uno per uno.

L’acronimo E-A-T

Google premia i contenuti di alta qualità. Per cui tende a privilegiare con maggiore visibilità i siti che presentano contenuti ben fatti, completi e che offrono una buona esperienza d’uso agli utenti.

Al contrario, i siti con contenuti di bassa qualità ottengono minore visibilità.

Per valutare le pagine, i contenuti e i creators, Google si basa su alcune caratteristiche che vengono riassunte dall’acronimo EAT.

EAT sta per:

  • Expertise: competenza,
  • Authoritativeness: autorevolezza;
  • Trustworthiness: affidabilità.

Quindi per Google, quando si affronta un argomento bisogna essere realmente ferrati e competenti. Altrimenti, il rischio è di essere penalizzati a livello di visibilità.

Inoltre considera che, per comparire tra i risultati di ricerca organici, non basta che una singola pagina abbia queste caratteristiche. Il motore di ricerca, infatti, valuta anche l’affidabilità dell’autore e dell’intero sito.

L’ottimizzazione del Tag title

Il tag title è un tag HTML che viene inserito in ogni pagina. Indica l’argomento di cui tratta la pagina e il contesto in cui è inserito.

È un elemento che compare quando si effettua una ricerca, sia nella SERP dei motori di ricerca che nella finestra del browser. Non ha nessun impatto sulle classifiche organiche ma può influenzare negativamente il tuo punteggio SEO. Infatti un tag title duplicato, mancante o scritto in maniera fuorviante può penalizzare in termini di ranking.

Una Meta Description curata

Sebbene Google sostenga che la meta description non abbia influenza in termini di SEO, possiamo dirti con certezza che non è così.

La meta description è la stringa di testo che appare sotto il title nella SERP di Google. La sua posizione è strategica poiché spiega all’utente di cosa tratta la pagina.

Una meta description ben ottimizzata può influire in maniera decisiva sulle conversioni del tuo sito:

  • aumenta la percentuale di clic (il click-through rate);
  • migliora la percezione dell’utente sulla qualità del tuo sito;
  • descrive meglio quello che offre il tuo sito.

Quindi, la meta description può far capire all’utente se quello che offri è il contenuto giusto per lui.

La presenza di titoli accattivanti

A volte si può pensare che di fronte ad un buon contenuto non ci sia bisogno di riflettere più di tanto sul titolo. In realtà il titolo è proprio l’elemento che si deve curare per convincere l’utente ad entrare su un sito.

Quando un utente effettua una ricerca, si trova di fronte a centinaia di risultati tra cui scegliere. Solo un titolo accattivante può invogliarlo a cliccare proprio sul tuo sito.

Nella SERP di Google, infatti, bisogna distinguersi e agire in maniera strategica per attirare il maggior numero di utenti.

L’inserimento dei heading tag

Gli header tag (o tag di intestazione) servono per guidare il lettore durante la navigazione. Si tratta di titoli che permettono di dare una struttura gerarchica alle informazioni contenute nel testo.

Hai la possibilità di utilizzare fino a 6 tag di intestazione (da H1 fino a H6), anche se, in genere, si utilizzano solo i primi tre.

Sebbene la loro importanza sia diminuita rispetto agli albori della SEO, possono incidere sul ranking del tuo sito perché rendono i contenuti più fruibili da parte degli utenti.

Inoltre, possono essere utilizzati per inserire le parole chiave relative al tuo argomento e guidare i crawler dei motori di ricerca per posizionare meglio il tuo sito web.

La scrittura in ottica SEO

seo copywriting

Un testo SEO oriented non è semplicemente una raccolta di keyword. Scrivere in ottica SEO significa pensare ai motori di ricerca e agli utenti.

Se fino a qualche anno fa, infatti, i contenuti erano strutturati solo per essere letti meglio da Google, oggi non è più così.

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  • Strategia SEO
  • Content Marketing
  • Ottimizzazione sito/e-commerce

I testi devono essere fruibili e composti per le persone. Per cui è necessario che siano:

  • di alta qualità,
  • pertinenti;
  • sostanziali.

Cosa significa?

L’utente deve portare a casa un risultato importante: aver soddisfatto la sua necessità con un’informazione chiara, precisa e puntuale e, soprattutto, in linea con il suo intento di ricerca.

Core Web Vitals

Un altro fattore importantissimo ai fini della SEO on Page riguarda i Core Web Vitals, che altro non sono se non la somma di tre metriche orientate alle prestazioni. Tali metriche prendono il nome di:

  • Largest Contentful Paint (LCP);
  • Cumulative Layout Shift (CLS);
  • First Input Delay (FID).

La prima metrica, il Largest Contentful Paint (LCP) serve soprattutto a misurare il contenuto principale di una pagina web, quando questo viene caricato, renderizzato e reso visibile agli utenti.

L’ideale sarebbe che l’LCP si verificasse entro i primi 2,5 secondi dal caricamento della pagina. Un LCP considerato discreto si attesta invece tra i 2,5 e i 4 secondi, mentre un LCP scarso arriva a superare i 4 secondi.

Il Cumulative Layout Shift (CLS) serve invece a misurare la stabilità visiva delle pagine web, quantificando la frequenza degli spostamenti imprevisti del layout nel corso della navigazione. Anche in questo caso, pertanto, abbiamo misure ben precise alle quali attenerci: un buon punteggio CLS è inferiore a 0.1, mentre uno discreto è superiore a 0.1 ma inferiore a 0.25. Nel caso in cui questa misura venisse superata, infine, abbiamo a che fare con CLS scarso.

Per finire, il First Input Delay (FID) misura il tempo impiegato da una pagina web nel  rispondere alla prima interazione dell’utente, come ad esempio il click su un link o un pulsante. Un buon FID corrisponde pertanto a un punteggio inferiore a 100 millisecondi, un FID discreto si attesta invece tra 100 e 300 millisecondi, mentre uno scarso arriva a superare i 300 millisecondi.

Come si fa la SEO On Page?

La SEO On Page è un lavoro che richiede di monitorare diversi elementi e va fatto con competenza e attenzione.

Vediamo quali sono i passaggi da fare per migliorare il ranking del tuo sito.

Scansiona il tuo sito web

Per migliorare il ranking del tuo sito, per prima cosa è necessario avere una panoramica di quali siano le prestazioni di ogni pagina.

Quindi, si parte facendo una scansione del sito in cui si analizzano i dati relativi all’indirizzo web (l’URL), il titolo di pagina e la meta descrizione.

Conduci un audit SEO e definisci l’architettura del tuo sito

Dopo la scansione si passa allo studio dell’architettura del sito.

Dove si trovano le pagine esistenti? Qual è la home page? Le altre pagine che hai analizzato sono pagine del menù di navigazione principale o pagine interne?

In base a questi dati, puoi capire quali sono le parti da aggiornare e da dove partire per ottimizzare il tuo sito.

Aggiorna URL, title e meta descrizioni

ottimizzazione della serp con la seo on page

Considera che gli URL, i title e le meta descrizioni hanno delle lunghezze ideali che bisogna rispettare.

I title non devono superare i 60 caratteri. Nel caso in cui esistano dei titoli più lunghi è necessario aggiornarli e accorciarli.

Le meta descrizioni hanno una lunghezza ottimale che va dai 155 ai 160 caratteri. Oltre questi numeri si rischia che la meta descrizione venga tagliata da puntini di sospensione. In questo spazio non bisogna mai eccedere con l’uso della keyword, inseriscila una volta sola.

Inoltre le meta descrizioni devono riflettere il contenuto della tua pagina, per questo non limitarti a fare copia e incolla del tuo testo ma fai capire al lettore quale argomento stai trattando.

Inserire la tua keyword nell’URL è molto funzionale. Infatti fa sì che il tuo sito compaia quando gli utenti effettuano una ricerca in base a quella determinata parola chiave.

Ottimizza una sola parola chiave e tratta solo un argomento per ogni pagina

Ogni pagina deve affrontare un solo argomento, ma in modo approfondito e completo. Le informazioni che tratti devono soddisfare l’intento di ricerca dell’utente, senza che abbia bisogno di effettuare una nuova ricerca.

Così facendo, ottimizzi ogni pagina per una sola keyword e hai più possibilità che i motori di ricerca ti classifichino proprio per quella determinata parola chiave.

Questa è una regola che porta ottimi risultati. Tuttavia non va rispettata in Home page, dove viene descritto l’intero contenuto del sito e nelle pagine che offrono una panoramica, tipo quella dedicata ai servizi che offri o al chi siamo, in cui si descrivono le varie professionalità.

Non inserire troppe parole chiave all’interno di un testo

Se non vuoi che il tuo contenuto risulti pesante o sembri spam, non esagerare con l’uso delle parole chiave. Le keyword sono necessarie ai fini della SEO, ma inserirle a caso purché ci siano è un errore che può penalizzarti.

Per far sì che i visitatori non abbandonino immediatamente la pagina, devi creare un testo ben strutturato e di facile lettura.

Solo un SEO Specialist è in grado di darti indicazioni precise sulla lunghezza di un testo e sulla quantità di parole chiave da inserire. 

Inserisci la tua proposta di valore in ogni pagina

In ogni pagina devi comunicare in modo chiaro la tua value proposition (CVP).

Quali sono i benefici che il consumatore può trarre dai tuoi servizi? Come puoi soddisfare gli utenti? Cosa rende unica la tua azienda?

Oltre al posizionamento, il tuo sito è creato per far capire all’utente chi sei e di cosa ti occupi. E, soprattutto, quali sono i vantaggi che potrebbe trarre da un rapporto con la tua azienda.

Per cui, è importante che tu faccia capire al cliente cosa gli offri e quali sono le caratteristiche che ti differenziano dagli altri.

Definisci le tue buyer personas

Prima di iniziare a creare un sito web, devi aver ben chiaro il target a cui intendi rivolgerti. Stabilire chi è il tuo pubblico di destinazione, già nella fase di progettazione, ti permette di strutturare meglio il sito e fare una mappa degli argomenti ben definita.

Pensa al tuo pubblico non solo come un aggregato di persone con caratteristiche comuni. Ognuna di esse, infatti, ha delle peculiarità che le definiscono sia nella ricerca che in fase di acquisto.

Quando ottimizzi il sito non pensare solo ai crawler, ma tieni a mente chi sono le tue buyer personas.

Ottimizza i titoli di pagina in base al tuo pubblico e alla tua proposta di valore

Una volta che avrai definito il tuo target e stabilito la tua proposta di valore, dovrai riguardare i titoli di pagina.

I titoli, infatti, servono per guidare il lettore all’interno del contenuto, secondo lo schema frase-parola chiave-contesto. Il lettore, quindi, a partire dal titolo, deve avere ben chiaro lo scopo della pagina.

Se i titoli che hai utilizzato in precedenza non sono adatti al tuo target, conviene che tu li sostituisca. In questo modo i tuoi titoli saranno in linea con il target e la proposta di valore che intendi offrire.

Rileggi sempre il contenuto della pagina e, se necessario, modificalo

Prima che un testo sia perfetto è importante leggerlo e rileggerlo più volte. Gli errori di grammatica e ortografia, infatti, possono sfuggire ad una prima lettura.

Ogni pagina deve contenere informazioni preziose per il tuo pubblico di destinazione e deve aver essere convincente, chiara, utile e completa.

Quando carichi un contenuto, controlla che contenga almeno 500 parole. Per renderlo leggibile aiutati con la formattazione. I punti elenco, le intestazioni e i sottotitoli rendono il testo più scorrevole e semplice da comprendere. 

Inserisci le immagini

contenuto visivo per la seo on page

Il contenuto visivo è molto importante per non creare un unico blocco di testo e attirare l’attenzione degli utenti.

Le pagine senza immagini, infatti, risultano meno accattivanti. Per cui, rendi il tuo testo più vivace con l’uso di infografiche, fotografie, icone. Questi elementi aiuteranno l’utente ad arrivare fino alla fine della pagina e a capire immediatamente di cosa tratta.

Ricordati di selezionare contenuti visivi che fermino l’occhio ed estremamente pertinenti con l’argomento della pagina.

Ottimizza i tuoi contenuti visivi

Tra le strategie di SEO On Page, non devi assolutamente tralasciare l’ottimizzazione delle immagini.

Affinché la tua pagina abbia un punteggio più alto agli occhi dei motori di ricerca, inserisci la tua keyword all’interno del testo alternativo dell’immagine.

Scegli un nome descrittivo per il tuo file e fai sempre attenzione alle dimensioni delle immagini che carichi.

Ricordati che la SEO è un insieme di tanti passaggi ed ognuno di essi è fondamentale per aumentare il tuo ranking.

I collegamenti interni sono funzionali per rendere più facile la navigazione all’interno del tuo sito web. Ogni testo infatti non deve solo contenere le parole chiave, ma deve guidare l’utente in un percorso studiato apposta per lui.

I link interni sono molto importanti in ottica SEO ma spesso vengono trascurati. Ricordati di includere sempre dei collegamenti tra le tue pagine e di aggiornare i link interni ogni volta che inserisci nuovi contenuti.

Inserisci collegamenti esterni

Parlare di link esterni può sembrare controproducente per una pagina. A cosa serve inviare l’utente altrove?

I collegamenti esterni, in realtà, servono per mostrare quanto il tuo sito sia credibile e affidabile. Se ti colleghi a siti autorevoli, Google saprà che anche il tuo sito è autorevole e aumenterà il tuo ranking.

Inoltre, i collegamenti esterni possono essere utili per l’utente, poiché lo aiutano ad approfondire alcuni concetti e rendono più semplice la lettura del tuo testo.

Inserisci una Call to Action

A meno che tu non sia un filantropo o non abbia alcun secondo fine, hai creato il sito per uno scopo ben preciso: ottenere conversioni.

Qualsiasi sia il tuo obiettivo (aumentare il numero di lead, ottenere più visite, avere più abbonati, vendere un prodotto o servizio), devi includere un invito all’azione in ogni pagina.

Spiega all’utente in modo chiaro cosa vuoi che faccia.

Ogni pagina, infatti, rappresenta un’opportunità per convertire i tuoi utenti. Tuttavia, se non includi un CTA efficace è difficile che gli utenti capiscano cosa fare.

Ricorda che è possibile anche inserire più call to action all’interno della stessa pagina.

I migliori tool per la SEO on Site

Come ti abbiamo anticipato nell’introduzione, una panoramica sulla SEO on Page non può essere davvero completa se non comprende anche la conoscenza dei suoi strumenti. Ecco perché è doveroso concludere l’articolo presentandoti quelli che, a nostro parere, sono i due migliori tool per la SEO on Site. Ci riferiamo a:

  • Semrush;
  • Screaming Frog.

Semrush

Semrush rappresenta senz’altro uno dei tool maggiormente utilizzati, disponibile in tre abbonamenti differenti e con la possibilità di effettuare un periodo di prova. Gli abbonamenti in questione, nello specifico, rappresentano tre livelli che prendono il nome di:

  • Pro;
  • Guru;
  • Business.

Se lo desideri, puoi sperimentare i primi due livelli gratuitamente, a titolo di prova. Con versione Pro, in particolare, avrai la possibilità di:

  • Creare 5 progetti;
  • Analizzare la strategia di un competitor (keyword, annunci, backlink);
  • Gestire campagne social;
  • Cercare keyword;
  • Tracciare fino a 500 keyword;
  • Fare attività di creazione link;
  • Ricevere informazioni utili per la SEO on-page: idee SEO / template di contenuti per fino a 10 keyword;
  • Ricevere informazioni utili per l’ottimizzazione tecnica: esegui crawling e audit di fino a 100.000 pagine.

Scegliendo il livello Guru, invece, avrai accesso a tutte le summenzionate funzionalità, ma potrai godere anche di qualche extra aggiuntivo, vale a dire:

  • Un totale di 15 progetti;
  • Piattaforma di content marketing: ricerca degli argomenti, ottimizzazione dei contenuti in tempo reale;
  • Limite di pagine su cui poter eseguire crawling e audit più alto: 300.000;
  • Limite di keyword da poter tracciare più alto: 1500;
  • Accesso ai dati storici;
  • Possibilità di tracciare le posizioni delle keyword su differenti luoghi e dispositivi (multitarget) e di identificare la cannibalizzazione delle keyword;
  • Possibilità di tracciare la cannibalizzazione delle keyword.

Come ti abbiamo precedentemente spiegato, ad ogni modo, Semrush rappresenta soltanto una delle soluzioni che hai a disposizione. La seconda opzione che ti consigliamo è infatti il tool Screaming Frog.

Screaming Frog

Punto di forza di questo secondo tool è la sua capacità di simulare perfettamente il Googleboat nell’analisi delle pagine e della struttura di un sito web, individuando eventuali errori tecnici e mancanze nel lavoro di ottimizzazione. Sfruttando questo servizio, pertanto, non otterrai soltanto un aiuto concreto nel controllo delle funzioni di base, ma potrai anche migliorare il caricamento delle tue pagine web sui browser degli utenti.

E il bello è che ottenere tutto questo è davvero semplice e intuitivo. Ti sarà infatti sufficiente aprire Screaming Frog sul tuo desktop e inserire l’URL del sito che intendi fargli analizzare. Va da sé, naturalmente, che più grande sarà il sito web, maggiore sarà il tempo che il tool impiegherà per analizzarlo ma, con un po’ di pazienza, alla fine ti restituirà tutte le informazioni che ti servono per l’ottimizzazione delle sue pagine.

Tra gli innumerevoli servizi offerti da Screaming Frog figura anche il “response time”, vale a dire il tempo impiegato da una pagina web nel rispondere alle richieste di un utente. Grazie a questo tool, pertanto, potrai scoprire se il tuo sito è in grado di soddisfare adeguatamente questo importante parametro e, in caso contrario, sapere con precisione quale problema devi risolvere per ottenere un risultato soddisfacente.

Ma il vantaggio di Screaming Forg è dato dalla sua capacità d’intervenire anche sui contenuti visivi, immagini in primis. Tra le varie cose che puoi fare, per esempio, puoi indicare al tool un limite specifico da valutare in merito alle loro dimensioni: così facendo, infatti, avrai modo di rilevare la presenza di eventuali visual troppo pesanti, intervenendo per comprimerli.

Arrivato a questo punto, dovresti quindi esserti fatto un’idea precisa in merito a come fare SEO on Page: non soltanto dal punto di vista della teoria, ma anche e soprattutto sotto l’aspetto pratico. Ciò detto, “tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare”, il che significa che, stante tutte le conoscenze che hai acquisito, potresti comunque non sentirti pronto ad applicarle al tuo sito web, quantomeno non da solo. Ed è proprio qui che entriamo in gioco noi di Nextre Digital.

Perché affidarsi a Nextre Digital

Ottimizzare il proprio sito web nel modo corretto è un lavoro fondamentale, in quanto da esso dipende la futura visibilità delle sue pagine: sia agli occhi dei motori di ricerca, sia a quelli degli utenti. Ecco perché un solo, piccolo errore potrebbe compromettere l’intero lavoro, vanificando tutti i tuoi sforzi. Stando così le cose, affidarsi all’aiuto di professionisti rappresenta quindi un’ottima soluzione.

Nextre Digital è un’agenzia SEO con oltre 10 anni di esperienza nel settore digitale, che ci ha permesso di aiutare titolari di e-commerce, siti web e innumerevoli attività locali a realizzare i loro progetti con successo. Tutto questo per merito della nostra squadra di esperti che, lavorando in modo affiatato, sono in grado d’interpretare perfettamente i bisogni e le necessità dei clienti, studiando per loro un piano di interventi personalizzati volti a conseguire il traguardo prefissato.

Se desideri che il tuo sito sito web guadagni maggiore visibilità, e aspiri a conquistare le prime posizioni sui motori di ricerca, affidati con serenità alla nostra squadra! Attraverso una consulenza personalizzata, ascolteremo le tue necessità con la massima attenzione, impegnandoci a garantirti i risultati che vuoi ottenere nel minor tempo possibile.

Ho 27 anni e sono laureata in Digital Marketing. Sono Junior Project Manager in Nextre Digital, ma il mio percorso mi ha permesso di avere competenze trasversali nel mondo della comunicazione. La mia passione più grande è imparare il più possibile.
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