Seo On Page: come ottimizzare nel modo giusto un sito web - Nextre Digital
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Seo On Page: come ottimizzare nel modo giusto un sito web

Molte persone pensano che sia sufficiente inserire le parole chiave all’interno dei testi per raggiungere le prime posizioni su Google. Purtroppo (o per fortuna) non è così. La SEO On Page è un’attività complessa che richiede competenza e grande abilità.

Le keyword sono fondamentali affinché una pagina venga classificata in modo corretto. Ma da sole non bastano.

I motori di ricerca stanno affinando sempre di più i propri algoritmi per cui bisogna agire con una strategia appropriata. Per occupare una posizione ottimale nei risultati di ricerca della SERP di Google, la SEO On Site è fondamentale. E ti permette di farlo in maniera organica.

In questo articolo ti spiegheremo cos’è e come si fa la SEO On Page, in modo che tu capisca che avere una strategia SEO può aiutarti ad emergere nel mare di contenuti che sono sul web.

Partiamo! 

Cos’è la SEO On Page

La SEO On Page, definita anche SEO On Site, consiste in una serie di passaggi per ottimizzare le pagine web. La sua funzione è quella di portare traffico organico sul sito, migliorando il posizionamento sui motori di ricerca di una pagina.

L’ottimizzazione non riguarda solo il contenuto della pagina, ma è un lavoro che deve essere fatto sia sul contenuto visibile della pagina che sul codice.

Quindi, occuparsi della SEO On Page significa produrre contenuti di qualità e pertinenti, ma non solo.

Per far sì che Google comprenda al meglio di cosa parla un sito, bisogna ottimizzare anche i titoli, i sottotitoli, le meta description e i title tag.

La SEO on-page, inoltre, include il lavoro di ottimizzazione delle immagini (inserimento del tag ALT, l’attributo TITLE del tag IMG, il testo attorno all’immagine, la didascalia e la descrizione).

Nella scelta delle immagini, ricordati che devono essere coerenti con l’argomento che viene affrontato nel testo.

Per guadagnare traffico organico tieni a mente che un sito web deve avere tre attributi fondamentali:

  • competenza,
  • autorevolezza,
  • affidabilità.

Come vedi, tutti questi elementi sono necessari affinché l’utente abbia delle informazioni complete e che rispondano al meglio al suo intento di ricerca. Il compito di Google non è altro che quello di individuare il sito che offre il contenuto più pertinente, accurato e chiaro, in base di una determinata chiave di ricerca.

E, con l’attività di SEO On Site, puoi fargli capire che il tuo sito è quello con i requisiti giusti.

Qual è la differenza tra SEO On Page e SEO Off Page

differenza tra seo on page e seo off page

La SEO è una strategia fondamentale affinché un sito internet venga raggiunto dagli utenti in maniera organica. Comprende una serie di pratiche indispensabili affinché il sito sia classificato correttamente dai motori di ricerca che possono essere distinte in attività di SEO On Page e SEO Off Page.

La differenza tra SEO On Page e SEO Off Page consiste nel tipo di azioni che si svolgono per migliorare il ranking di un sito.

La SEO On Page include le attività che possono essere svolte direttamente sul sito:

  • il miglioramento della velocità del sito;
  • la cura degli URL;
  • l’ottimizzazione delle immagini;
  • l’ottimizzazione del title e della meta description;
  • l’utilizzo degli heading tag;
  • la scelta delle keyword.

Ognuna di esse è una parte indispensabile per la SEO On Page.

La SEO Off Page, al contrario, include le attività esterne, come la link building e le digital pr.

Possiamo distinguere anche la SEO On Page dalla SEO On Site. In genere, la prima riguarda l’ottimizzazione della pagina sul lato tecnico e il SEO Copywriting. La seconda, invece, è più associata agli aspetti tecnici del sito.

Perché la SEO On Page non va trascurata

La SEO On Page è fondamentale affinché un sito venga classificato in maniera corretta dai motori di ricerca. La sua funzione, infatti, è quella di dare indicazioni ai motori di ricerca sul contenuto del sito in modo che possa essere associato ad un query specifica.

Nell’assegnare un punteggio alle pagine, Google è sempre più attento a fornire risposte che soddisfino l’intento di ricerca degli utenti, sia che si tratti di un intento informativo, navigazionale o orientato all’acquisto.

Quando prepari un contenuto, considera che Google si è molto evoluto e valuta con attenzione la pertinenza e la semantica delle pagine nei risultati di ricerca.

Per far sì che il tuo sito ottenga risultati in termini di conversioni e visite, non puoi trascurare la SEO On Site, poiché ti aiuta ad avere un maggiore controllo sugli elementi del sito.

Quali sono i fattori di ranking per la SEO On Page

fattori ranking seo on page

Per ottimizzare un testo in ottica SEO è necessario curare diversi aspetti. Abbiamo preparato un elenco dei fattori di ranking per la SEO On Page sui quali devi lavorare per aumentare il traffico e le conversioni del tuo sito.

Ognuno di essi, infatti, può contribuire in maniera decisiva a migliorare i tuoi contenuti, farti scalare la SERP di Google e accrescere l’autorità del tuo sito.

Vediamoli uno per uno.

L’acronimo E-A-T

Google premia i contenuti di alta qualità. Per cui tende a privilegiare con maggiore visibilità i siti che presentano contenuti ben fatti, completi e che offrono una buona esperienza d’uso agli utenti.

Al contrario, i siti con contenuti di bassa qualità ottengono minore visibilità.

Per valutare le pagine, i contenuti e i creators, Google si basa su alcune caratteristiche che vengono riassunte dall’acronimo EAT.

EAT sta per:

  • Expertise: competenza,
  • Authoritativeness: autorevolezza;
  • Trustworthiness: affidabilità.

Quindi per Google, quando si affronta un argomento bisogna essere realmente ferrati e competenti. Altrimenti, il rischio è di essere penalizzati a livello di visibilità.

Inoltre considera che, per comparire tra i risultati di ricerca organici, non basta che una singola pagina abbia queste caratteristiche. Il motore di ricerca, infatti, valuta anche l’affidabilità dell’autore e dell’intero sito.

L’ottimizzazione del Tag title

Il tag title è un tag HTML che viene inserito in ogni pagina. Indica l’argomento di cui tratta la pagina e il contesto in cui è inserito.

È un elemento che compare quando si effettua una ricerca, sia nella SERP dei motori di ricerca che nella finestra del browser. Non ha nessun impatto sulle classifiche organiche ma può influenzare negativamente il tuo punteggio SEO. Infatti un tag title duplicato, mancante o scritto in maniera fuorviante può penalizzare in termini di ranking.

Una Meta Description curata

Sebbene Google sostenga che la meta description non abbia influenza in termini di SEO, possiamo dirti con certezza che non è così.

La meta description è la stringa di testo che appare sotto il title nella SERP di Google. La sua posizione è strategica poiché spiega all’utente di cosa tratta la pagina.

Una meta description ben ottimizzata può influire in maniera decisiva sulle conversioni del tuo sito:

  • aumenta la percentuale di clic (il click-through rate);
  • migliora la percezione dell’utente sulla qualità del tuo sito;
  • descrive meglio quello che offre il tuo sito.

Quindi, la meta description può far capire all’utente se quello che offri è il contenuto giusto per lui.

La presenza di titoli accattivanti

A volte si può pensare che di fronte ad un buon contenuto non ci sia bisogno di riflettere più di tanto sul titolo. In realtà il titolo è proprio l’elemento che si deve curare per convincere l’utente ad entrare su un sito.

Quando un utente effettua una ricerca, si trova di fronte a centinaia di risultati tra cui scegliere. Solo un titolo accattivante può invogliarlo a cliccare proprio sul tuo sito.

Nella SERP di Google, infatti, bisogna distinguersi e agire in maniera strategica per attirare il maggior numero di utenti.

L’inserimento dei heading tag

Gli header tag (o tag di intestazione) servono per guidare il lettore durante la navigazione. Si tratta di titoli che permettono di dare una struttura gerarchica alle informazioni contenute nel testo.

Hai la possibilità di utilizzare fino a 6 tag di intestazione (da H1 fino a H6), anche se, in genere, si utilizzano solo i primi tre.

Sebbene la loro importanza sia diminuita rispetto agli albori della SEO, possono incidere sul ranking del tuo sito perché rendono i contenuti più fruibili da parte degli utenti.

Inoltre, possono essere utilizzati per inserire le parole chiave relative al tuo argomento e guidare i crawler dei motori di ricerca per posizionare meglio il tuo sito web.

La scrittura in ottica SEO

seo copywriting

Un testo SEO oriented non è semplicemente una raccolta di keyword. Scrivere in ottica SEO significa pensare ai motori di ricerca e agli utenti.

Se fino a qualche anno fa, infatti, i contenuti erano strutturati solo per essere letti meglio da Google, oggi non è più così.

I testi devono essere fruibili e composti per le persone. Per cui è necessario che siano:

  • di alta qualità,
  • pertinenti;
  • sostanziali.

Cosa significa?

L’utente deve portare a casa un risultato importante: aver soddisfatto la sua necessità con un’informazione chiara, precisa e puntuale e, soprattutto, in linea con il suo intento di ricerca.

La scelta delle parole chiave

Hai mai sentito parlare di Keyword Cannibalization?

Si tratta della cannibalizzazione delle parole chiave che può avere un impatto disastroso sul tuo punteggio. La cannibalizzazione avviene quando hai due o più pagine posizionate per la stessa keyword. Cioè due pagine del tuo stesso sito che competono tra loro.

Che senso ha?

Quando inserisci le tue keyword, verifica sempre che non ci siano altre pagine già posizionate per quelle stesse parole chiave. Inoltre controlla che la cannibalization non sia già presente sul tuo sito internet.

L’Audit dei contenuti esistenti

Una pratica che non dovresti mai trascurare è quella di controllare con cadenza regolare le performance dei tuoi contenuti.

In molti si concentrano sulla pubblicazione di contenuti nuovi, tralasciando di fare un’analisi sui contenuti esistenti. Questo è un grosso errore che penalizza l’intero sito.

Gli audit sui contenuti esistenti dovrebbero essere eseguiti in maniera costante per verificare quali contenuti hanno un impatto sul sito e valutare se stanno contribuendo o meno al raggiungimento dei tuoi obiettivi.

Inoltre, è necessario controllare le pagine di tanto in tanto per verificare che non contengano informazioni obsolete e non aggiornate.

L’ottimizzazione delle immagini

Le immagini sono una risorsa fondamentale per rendere le pagine più accattivanti e dare supporto ai tuoi contenuti. Tuttavia se non le ottimizzi rischi di rallentare il sito e non sfruttare appieno la loro potenzialità.

Ottimizzare le immagini per la SEO ha diversi vantaggi:

  • ti dà la possibilità di posizionarti anche sulla ricerca di Google immagini;
  • rende l’esperienza utente più gradevole e coinvolgente;
  • abbrevia i tempi di caricamento del sito.

Ricordati che le immagini devono essere coerenti con l’argomento trattato e dare forza ai tuoi contenuti.

Inoltre, non dimenticare di inserire il testo alternativo e la descrizione.

La User Experience

user experience fattore seo on page

Per far sì che gli utenti rimangano sul tuo sito devi curare tutti gli aspetti che possano rendere ottimale la loro esperienza di navigazione: la velocità di caricamento, l’esperienza utente e l’ottimizzazione dei contenuti.

Infatti non serve a nulla portare un gran numero di visitatori sul sito per poi farli scappare. Questo aumenterebbe la tua velocità di rimbalzo, con un impatto negativo in termini di SEO.

Bisogna lavorare affinché gli utenti abbiano voglia di tornare sul tuo sito, desiderino fruire dei tuoi contenuti e decidano di tornare per avere altre informazioni.

Il Protocollo HTTPS

La sicurezza del sito è relativa all’uso della crittografia HTTPS. Quando l’URL di un sito web inizia con HTTPS indica che è in possesso dei certificati SSL che rendono la navigazione all’interno del sito più sicura.

Da qualche anno, i motori di ricerca si preoccupano di garantire agli utenti una connessione sicura. Per questo motivo indirizzano gli utenti verso i siti che mostrano la crittografia HTTPS.

Considera che per Google la sicurezza è uno dei fattori di ranking più importanti.

Qualora il tuo sito non disponga del certificato SSL, provvedi ad aggiungerlo il prima possibile.

La facilità di scansione

Se vuoi che il tuo sito venga classificato dai motori di ricerca, devi consentire ai crawler di eseguire la scansione. Il crawler è un bot che si muove sul web alla ricerca di contenuti e siti internet. La sua funzione è quella di indicizzare le risorse che individua e posizionarle all’interno dei motori di ricerca.

Puoi favorire il processo di scansione in questo modo:

  • invia una sitemap ai motori di ricerca;
  • utilizza il file robots.txt per indicare ai motori di ricerca le pagine alle quali accedere e quali ignorare;
  • verifica quali pagine del tuo sito sono già state scansionate da Google.

Considera che la crawlability di un sito è un fattore di ranking fondamentale per il tuo sito.

I dati strutturati

I dati strutturati (o Schema Markup) servono per comunicare con i motori di ricerca e indicare qual è il contenuto di una pagina web.

Si tratta di microdati che vengono aggiunti al back-end delle pagine e indicano con precisione come classificare e interpretare un contenuto.

La loro funzione è proprio quella di distinguere cosa è importante all’interno di una pagina. Sono rilevanti in termini di SEO perché influiscono sul CTR e contribuiscono ad aumentare il ranking.

Come si fa la SEO On Page?

La SEO On Page è un lavoro che richiede di monitorare diversi elementi e va fatto con competenza e attenzione.

Vediamo quali sono i passaggi da fare per migliorare il ranking del tuo sito.

Scansiona il tuo sito web

Per migliorare il ranking del tuo sito, per prima cosa è necessario avere una panoramica di quali siano le prestazioni di ogni pagina.

Quindi, si parte facendo una scansione del sito in cui si analizzano i dati relativi all’indirizzo web (l’URL), il titolo di pagina e la meta descrizione.

Conduci un audit SEO e definisci l’architettura del tuo sito

Dopo la scansione si passa allo studio dell’architettura del sito.

Dove si trovano le pagine esistenti? Qual è la home page? Le altre pagine che hai analizzato sono pagine del menù di navigazione principale o pagine interne?

In base a questi dati, puoi capire quali sono le parti da aggiornare e da dove partire per ottimizzare il tuo sito.

Aggiorna URL, title e meta descrizioni

ottimizzazione della serp con la seo on page

Considera che gli URL, i title e le meta descrizioni hanno delle lunghezze ideali che bisogna rispettare.

I title non devono superare i 60 caratteri. Nel caso in cui esistano dei titoli più lunghi è necessario aggiornarli e accorciarli.

Le meta descrizioni hanno una lunghezza ottimale che va dai 155 ai 160 caratteri. Oltre questi numeri si rischia che la meta descrizione venga tagliata da puntini di sospensione. In questo spazio non bisogna mai eccedere con l’uso della keyword, inseriscila una volta sola.

Inoltre le meta descrizioni devono riflettere il contenuto della tua pagina, per questo non limitarti a fare copia e incolla del tuo testo ma fai capire al lettore quale argomento stai trattando.

Inserire la tua keyword nell’URL è molto funzionale. Infatti fa sì che il tuo sito compaia quando gli utenti effettuano una ricerca in base a quella determinata parola chiave.

Ottimizza una sola parola chiave e tratta solo un argomento per ogni pagina

Ogni pagina deve affrontare un solo argomento, ma in modo approfondito e completo. Le informazioni che tratti devono soddisfare l’intento di ricerca dell’utente, senza che abbia bisogno di effettuare una nuova ricerca.

Così facendo, ottimizzi ogni pagina per una sola keyword e hai più possibilità che i motori di ricerca ti classifichino proprio per quella determinata parola chiave.

Questa è una regola che porta ottimi risultati. Tuttavia non va rispettata in Home page, dove viene descritto l’intero contenuto del sito e nelle pagine che offrono una panoramica, tipo quella dedicata ai servizi che offri o al chi siamo, in cui si descrivono le varie professionalità.

Non inserire troppe parole chiave all’interno di un testo

Se non vuoi che il tuo contenuto risulti pesante o sembri spam, non esagerare con l’uso delle parole chiave. Le keyword sono necessarie ai fini della SEO, ma inserirle a caso purché ci siano è un errore che può penalizzarti.

Per far sì che i visitatori non abbandonino immediatamente la pagina, devi creare un testo ben strutturato e di facile lettura.

Solo un SEO Specialist è in grado di darti indicazioni precise sulla lunghezza di un testo e sulla quantità di parole chiave da inserire. 

Inserisci la tua proposta di valore in ogni pagina

In ogni pagina devi comunicare in modo chiaro la tua value proposition (CVP).

Quali sono i benefici che il consumatore può trarre dai tuoi servizi? Come puoi soddisfare gli utenti? Cosa rende unica la tua azienda?

Oltre al posizionamento, il tuo sito è creato per far capire all’utente chi sei e di cosa ti occupi. E, soprattutto, quali sono i vantaggi che potrebbe trarre da un rapporto con la tua azienda.

Per cui, è importante che tu faccia capire al cliente cosa gli offri e quali sono le caratteristiche che ti differenziano dagli altri.

Definisci le tue buyer personas

Prima di iniziare a creare un sito web, devi aver ben chiaro il target a cui intendi rivolgerti. Stabilire chi è il tuo pubblico di destinazione, già nella fase di progettazione, ti permette di strutturare meglio il sito e fare una mappa degli argomenti ben definita.

Pensa al tuo pubblico non solo come un aggregato di persone con caratteristiche comuni. Ognuna di esse, infatti, ha delle peculiarità che le definiscono sia nella ricerca che in fase di acquisto.

Quando ottimizzi il sito non pensare solo ai crawler, ma tieni a mente chi sono le tue buyer personas.

Ottimizza i titoli di pagina in base al tuo pubblico e alla tua proposta di valore

Una volta che avrai definito il tuo target e stabilito la tua proposta di valore, dovrai riguardare i titoli di pagina.

I titoli, infatti, servono per guidare il lettore all’interno del contenuto, secondo lo schema frase-parola chiave-contesto. Il lettore, quindi, a partire dal titolo, deve avere ben chiaro lo scopo della pagina.

Se i titoli che hai utilizzato in precedenza non sono adatti al tuo target, conviene che tu li sostituisca. In questo modo i tuoi titoli saranno in linea con il target e la proposta di valore che intendi offrire.

Rileggi sempre il contenuto della pagina e, se necessario, modificalo

Prima che un testo sia perfetto è importante leggerlo e rileggerlo più volte. Gli errori di grammatica e ortografia, infatti, possono sfuggire ad una prima lettura.

Ogni pagina deve contenere informazioni preziose per il tuo pubblico di destinazione e deve aver essere convincente, chiara, utile e completa.

Quando carichi un contenuto, controlla che contenga almeno 500 parole. Per renderlo leggibile aiutati con la formattazione. I punti elenco, le intestazioni e i sottotitoli rendono il testo più scorrevole e semplice da comprendere. 

Inserisci le immagini

contenuto visivo per la seo on page

Il contenuto visivo è molto importante per non creare un unico blocco di testo e attirare l’attenzione degli utenti.

Le pagine senza immagini, infatti, risultano meno accattivanti. Per cui, rendi il tuo testo più vivace con l’uso di infografiche, fotografie, icone. Questi elementi aiuteranno l’utente ad arrivare fino alla fine della pagina e a capire immediatamente di cosa tratta.

Ricordati di selezionare contenuti visivi che fermino l’occhio ed estremamente pertinenti con l’argomento della pagina.

Ottimizza i tuoi contenuti visivi

Tra le strategie di SEO On Page, non devi assolutamente tralasciare l’ottimizzazione delle immagini.

Affinché la tua pagina abbia un punteggio più alto agli occhi dei motori di ricerca, inserisci la tua keyword all’interno del testo alternativo dell’immagine.

Scegli un nome descrittivo per il tuo file e fai sempre attenzione alle dimensioni delle immagini che carichi.

Ricordati che la SEO è un insieme di tanti passaggi ed ognuno di essi è fondamentale per aumentare il tuo ranking.

I collegamenti interni sono funzionali per rendere più facile la navigazione all’interno del tuo sito web. Ogni testo infatti non deve solo contenere le parole chiave, ma deve guidare l’utente in un percorso studiato apposta per lui.

I link interni sono molto importanti in ottica SEO ma spesso vengono trascurati. Ricordati di includere sempre dei collegamenti tra le tue pagine e di aggiornare i link interni ogni volta che inserisci nuovi contenuti.

Inserisci collegamenti esterni

Parlare di link esterni può sembrare controproducente per una pagina. A cosa serve inviare l’utente altrove?

I collegamenti esterni, in realtà, servono per mostrare quanto il tuo sito sia credibile e affidabile. Se ti colleghi a siti autorevoli, Google saprà che anche il tuo sito è autorevole e aumenterà il tuo ranking.

Inoltre, i collegamenti esterni possono essere utili per l’utente, poiché lo aiutano ad approfondire alcuni concetti e rendono più semplice la lettura del tuo testo.

Inserisci una Call to Action

A meno che tu non sia un filantropo o non abbia alcun secondo fine, hai creato il sito per uno scopo ben preciso: ottenere conversioni.

Qualsiasi sia il tuo obiettivo (aumentare il numero di lead, ottenere più visite, avere più abbonati, vendere un prodotto o servizio), devi includere un invito all’azione in ogni pagina.

Spiega all’utente in modo chiaro cosa vuoi che faccia.

Ogni pagina, infatti, rappresenta un’opportunità per convertire i tuoi utenti. Tuttavia, se non includi un CTA efficace è difficile che gli utenti capiscano cosa fare.

Ricorda che è possibile anche inserire più call to action all’interno della stessa pagina.

Se ti serve un aiuto…

In questo articolo abbiamo passato in rassegna alcuni degli elementi principali della SEO On Page. Come avrai intuito si tratta di un’attività immensa che deve essere curata in maniera puntuale.

Per scalare i motori di ricerca e promuoversi su Google serve un’agenzia SEO che abbia all’interno tutte le figure professionali per svolgere questa attività. 

Un freelance da solo non può occuparsi di posizionamento sui motori di ricerca, redazione dei testi, ricerca e ottimizzazione delle immagini e dei video.

Per aumentare la visibilità del tuo sito devi rivolgerti ad un’agenzia strutturata che abbia un SEO Strategist che possa curare la strategia, dei Copywriter che scrivano in ottica SEO, un CRO Specialist, un SEO Specialist che si occupi delle parole chiave, un reparto grafico che crei i contenuti visuali e li ottimizzi per la SEO.

Solo un lavoro accurato e portato avanti da professionisti formati in maniera verticale può aiutarti a raggiungere il tuo obiettivo: essere primi su Google.

Se vuoi che il tuo sito occupi i primi posti nelle classifiche dei motori di ricerca, richiedici una consulenza SEO.

Rossana Venturella

Creativa fin da piccola, mi divertivo a mangiare, a fotografare paesaggi siciliani e a scrivere sul mio diario personale online. Pochi anni fa mi sono trasferita a Milano, spinta dalla mia forte passione per il content marketing e per la SEO. Amo ancora la fotografia, il buon cibo e non ho smesso di scrivere... infatti lavoro come copywriter in questa web agency.