SEO Copywriting: Consigli E Strategie Per Eccellere nel 2021 - Nextre Digital
SEO

SEO Copywriting: Consigli E Strategie Per Eccellere nel 2021

Fare bene SEO Copywriting ti permette di posizionarti tra i primi risultati della SERP per le query che cercano i tuoi potenziali clienti.

Cosa ti serve per scrivere contenuti ottimizzati SEO?

Per farlo è necessario saper creare testi di qualità e ricchi di informazioni che, allo stesso tempo, sappiano rispettare i requisiti di Google e degli altri motori di ricerca per essere posizionati in prima pagina.

Saper unire una buona capacità di scrittura creativa, storytelling persuasivo e tecniche SEO non è certo un compito semplice, per non parlare del fatto che l’algoritmo responsabile del posizionamento sulla SERP è in continua evoluzione.

Questo significa che per ottenere dei risultati è necessario un costante aggiornamento riguardo alle migliori tecniche di SEO Copywriting che stanno funzionando in un determinato momento.

Aggiornamento che seguono costantemente le persone che formano il team di un’agenzia SEO come la nostra.

Se stai leggendo questo articolo hai sicuramente bisogno di consigli efficaci, cioè delle tecniche che il nostro team utilizza ogni giorno per arrivare in prima pagina sui risultati dei motori di ricerca.

Velocemente: sai cos’è il copywriting?

La definizione ripresa da molti testi dice:

“Il copywriting è l’arte di creare testi di natura commerciale il cui scopo è quello di rendere il cliente in target più attratto dal tuo prodotto o servizio.“

Per noi è una passione e una necessità che fa connubio con la strategia SEO.

Che cosa fa esattamente un SEO copywriter?

SEO Copywriting

Molte persone tendono a pensare che i testi di un sito web siano dei raccoglitori creati solo per inserire keyword. Se un tempo questo modus operandi poteva avere qualche fondamento, oggi non è più così.

La User Experience sta assumendo sempre maggiore importanza e le risorse sul web devono essere concepite come canali per fornire informazioni utili agli utenti. Ogni testo, quindi, deve dare le risposte alle domande dei consumatori e arricchirli di valore.

Il contenuto di una pagina è diventato il volto del brand, dell’azienda o del blog.

Per questo motivo, i testi devono essere unici e di qualità, scritti in modo creativo, preciso e pertinente.

compiti del SEO copywriter, quindi, sono 3:

  1. Utilizzare parole chiave scelte per rispondere all’intento di ricerca degli utenti;
  2. Aumentare le conversioni del sito web e trasformare gli utenti in clienti reali;
  3. Rendere il testo leggibile e portare l’occhio del lettore sulle informazioni più importanti.

Il SEO copywriter, quindi, non scrive solo per il web ma guida l’utente attraverso il testo, cercando di aiutare il lettore a risolvere il suo problema.

Il testo finale deve risultare leggibile sia dai robot dei motori di ricerca sia dagli utenti.

I contenuti sono diventati indispensabili per ogni business perché costituiscono sempre più i pilastri su cui costruire strategie di funnel marketing per aumentare le vendite.

Ecco perché ogni SEO Copywriter deve possedere delle capacità specifiche, oltre a conoscere le nozioni tecniche e a scrivere ottimi contenuti.

Vediamo meglio nel prossimo paragrafo quali sono le abilità che ogni copywriter dovrebbe avere.

Quali sono le competenze che dovrebbe avere un SEO Copywriter

L’obiettivo della scrittura in ottica SEO è di combinare la buona composizione del testo con le pratiche di ottimizzazione per i motori di ricerca.

Questo significa che i copywriter devono gestire bene l’uso della parola e della lingua ma anche avere delle conoscenze di base, almeno per partire, su cosa bisogna fare per ottimizzare una pagina web.

Di seguito una lista delle competenze che deve avere un SEO Copywriter:

  • Avere la padronanza della lingua, l’italiano nel nostro caso;
  • Conoscere le regole della scrittura SEO per l’ottimizzazione onpage;
  • Sapere come gestire le parole chiave all’interno del testo o della pagina;
  • Utilizzare almeno uno strumento per l’analisi SEO (come SemRush per esempio);
  • Avere delle nozioni generali di web marketing per sapere come integrare i contenuti nella strategia generale.

Ogni volta che si scrive un testo di natura commerciale bisogna prima avere ben chiari quali sono gli obiettivi aziendali e che cosa si vuole ottenere con la creazione di quel contenuto. Un SEO Copywriter deve chiedersi: perché devo posizionare questa pagina web? Quali sono le azioni che il lettore deve compiere?

Ogni contenuto scritto in ottica SEO deve avere uno scopo e portare l’utente a compiere un’azione in modo da avvicinarlo al momento della conversione. Anche per questo motivo un bravo copywriter deve essere in grado padroneggiare i più disparati argomenti e generare contenuti per i vari settori del mercato.

Questo si traduce con la capacità di gestire diversi stili di scrittura e di a capire il tone of voice sia dell’azienda che dei suoi clienti per riuscire a comunicare in modo efficace.

Copywriting SEO e holistic SEO

SEO Copywriting

Cos’è la SEO olistica? Ne hai già sentito parlare?

La SEO olistica è un approccio che tende a migliorare ogni aspetto del sito web in termini di ottimizzazione per i motori di ricerca. Il suo obiettivo è quello di offrire agli utenti di una nicchia specifica un’esperienza di navigazione soddisfacente a tutti i livelli.

Per cui non si tratta di concentrarsi su un solo aspetto, come ad esempio la struttura tecnica del sito, ma di avere una visione d’insieme che includa:

  • ottimizzazioni a livello tecnico;
  • produzione di contenuti di alta qualità;
  • struttura del sito ben fatta;
  • esperienza utente soddisfacente;
  • sicurezza del sito;
  • ecc.

La scrittura e il contenuto sono aspetti fondamentali per avere successo sul web, ma a monte deve esserci pianificazione e competenza nel sapere creare una strategia per i testi.

Quando devi fare SEO Copywriting?

Per farti capire quanto sia importante avere un approccio SEO oriented e includere l’ottimizzazione dei testi nella propria strategia di marketing, abbiamo cercato alcune statistiche:

  • il 39% dei clienti atterra sui siti tramite i motori di ricerca;
  • tra il 70% e l’80% degli utenti preferisce i risultati di ricerca organici e ignora completamente gli annunci sponsorizzati;
  • oltre il 75% degli utenti non va oltre la prima pagina dei risultati di ricerca;
  • il 93% degli utenti inizia l’attività sul web effettuando una ricerca.

Questi numeri ti fanno capire quanto la SEO possa incidere sul successo online di un’azienda. Tuttavia non vuol dire che avere una strategia SEO sia una garanzia.

Infatti, se hai fallito con altre strategie e vuoi buttarti sulla SEO, devi essere sicuro di aver gestito il resto nel modo migliore e di avere un po’ di soldi da parte per assumere una buona agenzia SEO.

La SEO in particolare, non dovrebbe mancare in questi due casi:

  • Il primo caso è quello in cui si è appena fatto un sito o un portale web. Per cui si inseriscono tutte le attività di strutturazione del sito nella strategia di marketing.
  • Il secondo caso sussiste quando hai già strutturato al meglio il sito ma non ottieni vendite dagli altri canali di marketing.

Che differenza c’è tra la scrittura SEO e il copywriting tradizionale

Prima di iniziare a entrare nel dettaglio delle tecniche di SEO Copywriting, è necessario capire il significato di questo termine.

Spesso i termini SEO e Copywriting vengono usati come se fossero perfettamente intercambiabili, anche da esperti del settore. In realtà non è esattamente così. Sia SEO Copywriting che Copywriting si riferiscono a una precisa tecnica di scrittura, con obiettivi e scopi differenti.

È importante conoscere cosa li distingue, poiché gli obiettivi della scrittura SEO sono ben diversi da quelli del Copywriting tradizionale.

La differenza diventa evidente se guardiamo gli obiettivi di queste due tecniche di scrittura:

  • Lo scopo della scrittura SEO è quello di aumentare la visibilità e quindi il traffico di un sito web attraverso un miglioramento delle posizioni delle parole chiave in target sui motori di ricerca;
  • Il Copywriting SEO aggiunge alla scrittura SEO le tecniche per convertire gli utenti che atterrano su un sito o App in clienti o lead.

È quindi facile capire come una tecnica possa venire facilmente confusa con l’altra e al momento della richiesta di un servizio è comune che i due termini vengano sintetizzati in uno solo.

La fusione di queste 2 tecniche si chiama SEO Copywriting

Possiamo dire che la SEO Copywriting è l’unione della scrittura SEO con il Copywriting tradizionale e che quindi ha lo scopo di aumentare la visibilità di un contenuto sui motori di ricerca e allo stesso tempo aumentare il tasso di conversione.

Il fatto che non esista una definizione precisa non deve farti pensare che la SEO Copywriting sia un’attività secondaria. Ogni sito web di successo si basa sul giusto mix di Copywriting persuasivo e tecniche SEO di alto livello.

Perché questa tecnica fa la differenza

SEO Copywriting

Riuscire a bilanciare le tecniche di scrittura SEO (per aumentare la visibilità) con le tecniche di Copywriting (per convertire gli utenti in clienti) non è certo un’impresa facile. Non a caso le migliori aziende si rivolgono ad agenzie SEO ben strutturate ed esperte. Alcuni freelance sono bravi a scrivere contenuti ma non hanno il supporto dell’esperto SEO che li assiste nella creazione di articoli che si posizionano.

Un SEO Copywriter di un’agenzia SEO lavora per migliorare il tuo sito sotto diversi punti di vista:

  • posizionamento sulla SERP per keyword studiate precedentemente;
  • attrarre click sulla SERP;
  • migliorare l’autorità di dominio e la brand awareness;
  • aumentare il tempo di permanenza degli utenti sul sito;
  • aumentare le conversioni.

Alcuni dei progetti che puoi realizzare con la SEO Copywriting

Ogni sito web ha degli obiettivi specifici e per ogni obiettivo esistono delle specifiche tipologie di contenuto per raggiungerlo. Un SEO Copywriter deve essere in grado di individuare il contenuto che meglio si addice alle tue necessità.

Le principali tipologie di contenuto sono:

  • Blog post: articoli blog informativi in grado di posizionarsi sulla SERP per le parole chiave target;
  • Pagine di servizio: testi studiati per farti trovare dagli utenti che stanno cercando i tuoi servizi sul motore di ricerca;
  • Contenuti Local: contenuti per farti trovare da chi si trova vicino a te ed è interessato a ciò che vendi;
  • Landing Page: pagine in grado di posizionarsi per le keyword target e utilizzo delle migliori tecniche di Copywriting persuasivo per assicurare il massimo delle conversioni;
  • Schede prodotto: contenuti di qualità studiati per ottimizzare al meglio le schede prodotto di un e-commerce;
  • Guest post: articoli per blog di terzi per migliorare la tua Brand Reputation e aumentare la tua autorevolezza SEO.

Come vedi i contenuti che si possono creare sono tanti e ciascuno di essi può contribuire a migliorare il tuo sito web sotto un punto di vista diverso.

L’importante è avere ben chiaro l’obiettivo che si vuole raggiungere: solo definendo in modo preciso i tuoi obiettivi potrai capire di cosa abbia bisogno il tuo sito per raggiungerli.

Come puoi iniziare?

Prima di scrivere: inizia sempre con la ricerca delle parola chiave

SEO Copywriting keyword

Prima di iniziare a scrivere è necessario avere ben chiaro in mente l’argomento di cui vuoi parlare e quali sono le parole chiave ad esso correlate. Dovrai quindi iniziare dalla keyword research.

La fase di ricerca delle parole chiave può essere suddivisa in 3 step principali:

  1. Definisci il tuo intento: prima ancora di iniziare la ricerca della parola chiave dovresti definire l’obiettivo per cui scrivi.
    Alcune domande a cui dovresti saper rispondere sono: Cosa vuoi raccontare nel tuo contenuto? Cosa ti distingue dai tuoi concorrenti? Perché quel post è d’interesse per il tuo pubblico?
    Prenditi del tempo per riflettere sulle risposte e prova a focalizzarti e visualizzare con chiarezza il tuo intento.
  2. Crea una lista di parole chiave: una volta definito il tuo intento, prepara una lista di keyword per cui vorresti posizionare il tuo sito. Avendo ben chiaro in mente lo scopo per cui scrivi, sarà più semplice selezionare parole chiave rilevanti. Durante questa fase devi cercare di indossare i panni dei tuoi potenziali clienti e pensare alle parole che probabilmente utilizzano per cercare quel determinato argomento su Google e gli altri motori di ricerca. In questa fase puoi farti aiutare da alcuni tool come Answer the Public, Pianificatore delle parole chiave di Google oppure puoi usare semplicemente la barra di ricerca di Google, Amazon, Bing o YouTube.
  3. Fai una panoramica: per aiutarti a fare il punto della situazione, crea una tabella che ti permetta di avere una visione d’insieme dei dati raccolti dalla keyword research. Quindi confronta le parole chiave e seleziona le più rilevanti. Elimina quelle con una difficoltà elevata o con un volume di ricerca troppo basso. Questo ti permetterà di ordinare le keyword in base alla loro priorità, creare ulteriori combinazioni e stabilire quali sono le parole chiave che faranno aumentare il traffico al tuo sito.

Terminata questa fase, è arrivato il momento di iniziare a scrivere.

Come scrivere un articolo SEO

SEO Copywriting

Bene, ora sei davanti alla tua pagina bianca e sei pronto per partire ma… come si scrive un articolo SEO?

Prima di iniziare a battere sulla tastiera e rischiare di produrre frasi scollegate tra loro c’è una cosa importante da fare: dare una struttura al tuo contenuto.

Rispetto al tuo argomento e al tuo obiettivo, suddividi il testo in paragrafi e sottoparagrafi che ti permettano di parlare in maniera approfondita e chiara di ciò che vuoi trattare. Ogni lettura deve svilupparsi in maniera logica così da agevolare il lettore e rendere la sua esperienza lineare, piacevole e semplice.

Ricordati che il primo obiettivo, sopra a qualsiasi altro, è fare in modo che l’utente capisca di che cosa gli stai parlando altrimenti non c’è tecnica che regga. Se il tuo testo deve essere decifrato il gioco non funziona, deve essere chiaro sin dalla prima lettura.

Anzi, ancora meglio se risulta immediatamente comprensibile anche solo scorrendolo velocemente. Infatti, la maggior parte delle persone fa proprio così, dà uno sguardo d’insieme a tutto il contenuto per capire se può trovare quello che cerca o se è meglio passare ad altro.

Tenendo a mente questo approccio per ogni testo, di seguito scoprirai tutte le fasi e le strategie concrete del processo di scrittura in ottica SEO.

Cominciamo.

Usa la tecnica a piramide invertita

La tecnica a piramide invertita riguarda la distribuzione delle informazioni all’interno del testo.

Nonostante tutto l’impegno che tu possa mettere nella creazione di un contenuto, la maggioranza degli utenti non leggerà mai tutto il testo. I lettori, un po’ per fretta, un po’ per distrazione, preferiscono scannerizzare il testo cercando le informazioni che rispondono meglio alle loro domande.

Un modo efficace per tenere un lettore incollato alla pagina è quello di usare una struttura del testo a piramide invertita.

In teoria la tecnica a piramide invertita è piuttosto semplice: si parte dalle informazioni più importanti per poi passare a quelle considerate meno rilevanti.

Valuta bene le informazioni che dovrai includere nel testo del contenuto, quindi inizia dall’informazione più importante che vuoi dare ai tuoi lettori e poi passa alle informazioni secondarie, prestando attenzione a distribuirle in modo logico e uniforme all’interno del testo.

Un altro utile accorgimento per mantenere alta l’attenzione del lettore è quello di rendere le informazioni contenute nel testo ben visibili e facilmente consultabili per il lettore. Usa quindi titoli e sottotitoli, grassetti e periodi brevi per rendere più facile e scorrevole la lettura.

Sfrutta le parole chiave correlate

Le parole chiave correlate rappresentano degli ottimi spunti per integrare e arricchire un testo. Sono varianti della keyword principale, possono essere sinonimi oppure varianti grammaticali che ti aiuteranno ad arricchire semanticamente il tuo contenuto e quindi intercettare più facilmente le ricerche.

Aggiungere parole chiave e frasi correlate alla keyword principale è vantaggioso sotto vari punti di vista:

  • Ti aiuta ad allargare la copertura dei tuoi contenuti riguardo a uno specifico argomento;
  • Diminuisce il rischio di Keyword stuffing;
  • Ti permette di intercettare gli utenti che pur cercando informazioni riguardo all’argomento di cui scrivi non utilizzano la keyword principale che hai selezionato.

Numerosi strumenti, come Google Keyword Planner ti permettono di ricercare le keyword correlate. In alternativa puoi avvalerti dei suggerimenti che Google ti fornisce direttamente sulla SERP.

Non dimenticare l’intento di ricerca

SEO Copywriting

Per creare un contenuto adatto a rispondere a una domanda è necessario conoscere quale sia l’intento di ricerca dell’utente quando utilizza una determinata parola chiave. Che cosa significa? Vuol dire che per ogni keyword utilizzata devi avere ben chiaro che cosa sta cercando effettivamente l’utente. Si tratta del motivo per il quale sono state digitate quelle parole sul motore di ricerca.

Questo è indispensabile per riuscire a fornire delle risposte effettivamente utili alle persone che altrimenti reputerebbero i tuoi articoli fuori luogo o poco utili. Di conseguenza anche Google tenderebbe a mettere in secondo piano le tue pagine dando la precedenza a quelle che reputa migliori.

Adesso addentriamoci meglio nella conoscenza delle keyword.

Le parole chiave vengono solitamente classificate in tre gruppi principali:

  1. Keyword transazionali: sono utilizzate con il fine di svolgere un’azione specifica come acquistare un prodotto. Un esempio può essere la keyword “scarpe da ginnastica prezzo”.
  2. Keyword di navigazione: in questo caso l’utente sta cercando qualcosa di specifico, ad esempio “Aeroporto Milano Malpensa” oppure semplicemente “Facebook”. Il risultato in prima pagina sarà (quasi sempre) il sito web ufficiale del brand o dell’azienda.
  3. Keyword informative: sono sicuramente le più interessanti per i SEO Copywriter. Infatti sono le parole chiave usate per cercare informazioni riguardo a un determinato argomento, ad esempio “come acquistare un computer portatile”, e restituiscono risultati come articoli informativi e blog post.

Perché è importante conoscere l’intento di ricerca?

Il search intent ti aiuta a capire se una keyword è davvero rilevante per il tuo sito web. Tuttavia anche conoscendo l’intento di ricerca dell’utente non è mai facile creare il contenuto perfetto per una keyword competitiva. Questo è il motivo per cui i concorrenti che ottengono posizionamenti migliori possono diventare un’ottima fonte di ispirazione.

Vedi perché i post degli altri funzionano meglio

I contenuti che si posizionano nella prima pagina della SERP sono considerati da Google come le risposte più utili e rilevanti per una determinata keyword.

Questo significa che se vuoi competere per una parola chiave dovrai prima analizzare i contenuti che Google classifica come migliori e dovrai assicurarti che il tuo articolo (o qualsiasi altro tipo di contenuto) contenga tutte le informazioni necessarie.

Per farlo ti basterà digitare la parola chiave nella barra di ricerca e analizzare i primi 10 risultati della SERP. Ecco alcuni elementi che dovrai prendere in considerazione:

  • Tipologia di contenuto: blog post, pagina informativa, landing page, ecc;
  • Lunghezza del testo;
  • Struttura del testo: analizza titoli, sottotitoli e meta tag.

In questo modo potrai creare una bozza della struttura del testo e decidere quali informazioni sarà necessario inserire per renderlo completo agli occhi di Google.

Attenzione: analizzare un contenuto per prendere ispirazione non significa copiare (nemmeno mezza frase!). Google odia i duplicati e li penalizza. Scopri cosa rende i primi risultati meritevoli di essere in prima pagina ed elabora il tuo contenuto di conseguenza, rendendolo però unico e personale.

Utilizza la formula PAS

Gli utenti che abbandonano subito il tuo sito non sono solo potenziali clienti persi, ma danneggiano anche il tuo punteggio SEO. Per questo motivo è molto importante riuscire a trattenere il lettore sul tuo sito il più a lungo possibile.

Un’introduzione che riesce a tenere il lettore incollato allo schermo può sicuramente fare la differenza. Se l’introduzione non è convincente è molto probabile che l’utente scelga di abbandonare il tuo sito in pochi secondi. Per evitare che questo accada puoi usare la formula PAS.

PAS è un acronimo inglese che sta per Problem – Agitate – Solve, si tratta di una tecnica piuttosto semplice, ma tienila a mente quando dovrai scrivere l’introduzione del tuo prossimo articolo.

Facciamo un esempio con un articolo che si basa sulla query: “migliori scarpe per correre”.

Problem: acquistare scarpe per andare a correre non è facile, soprattutto a causa del fatto che se hai acquistato delle scarpe di bassa qualità te ne accorgerai solo dopo che le avrai usate.

Agitate: pur di venderti qualcosa il venditore ti dirà che un paio di scarpe vale un altro, anche quando non è vero.

Solve: in questo articolo troverai una lista aggiornata delle migliori scarpe per correre e le loro caratteristiche per aiutarti a scegliere quelle più adatte a te.

Insomma, si inizia presentando il problema (che l’utente potrebbe non sapere di avere), lo si aggrava aggiungendo qualche spiacevole dettaglio e infine si risolve tutto dando una soluzione.

Usa l’indice dei contenuti

Un modo semplice e veloce per vedere se un contenuto contiene le informazioni che stai cercando è dare un’occhiata all’indice dei contenuti.

Grazie all’indice dei contenuti, chi sta leggendo potrà facilmente passare da un paragrafo all’altro e raccogliere le informazioni che sta cercando. Senza l’indice dei contenuti risulta più difficile trovare le informazioni rilevanti e l’utente potrebbe quindi spazientirsi e abbandonare la pagina.

Purtroppo l’indice dei contenuti da solo non basterà a mantenere il lettore attivamente interessato a ciò che hai scritto, quello di cui hai bisogno è una buona tecnica di narrazione per spingerlo a continuare la lettura anche dopo che avrà trovato le informazioni che sta cercando.

Utilizza i cliffhanger

Ti è mai capitato di iniziare a guardare il primo episodio di una serie tv per poi renderti improvvisamente conto di aver terminato tutta la stagione?

Il binge watching, a cui è davvero difficile resistere, è causato in parte da un espediente narrativo che prende il nome di cliffhanger (in italiano finale sospeso).

I cliffhanger non sono utili solo nel mondo del cinema e delle serie televisive, ma possono essere utilizzati con efficacia anche nella scrittura di un blog post o di una landing page. Nel caso di un testo, i cliffhanger sono delle frasi studiate apposta per portare il lettore da un paragrafo all’altro e fare in modo che non abbandoni la lettura.

Insinuare un dubbio, stimolare la curiosità, stupire il lettore con un fatto senza entrare nel dettaglio, ecc. sono tutti degli ottimi modi per spingere l’utente a leggere un intero articolo senza che nemmeno se ne accorga.

Ma c’è ancora un altro modo per fare in modo che i lettori entrino in sintonia con i tuoi testi. Vuoi sapere quale? Continua a leggere!

Scrivi con il vocabolario dei tuoi clienti

Per mettere l’utente a proprio agio e convincerlo a fidarsi di te dovrai imparare ad utilizzare il suo vocabolario. Questo è particolarmente importante se ti rivolgi a un pubblico di nicchia che spesso utilizza un linguaggio preciso e specializzato.

Utilizzare dei termini specifici ti darà anche un vantaggio lato SEO. Google è in grado di analizzare il testo di una pagina e valuta positivamente un linguaggio specializzato.

Se fai parte anche tu della nicchia a cui ti rivolgi, allora non avrai problemi a utilizzare il linguaggio dei tuoi clienti. Ma se hai bisogno di avere un’idea più precisa riguardo a termini tecnici o a modi di dire del settore, ti conviene analizzare altri contenuti e prendere spunto.

Ad esempio, puoi dare uno sguardo a:

  • Gruppi Facebook;
  • Reddit;
  • Twitter;
  • Forum;
  • Blog.

Più riesci ad entrare nel mondo del target di riferimento più riuscirai modellare la tua scrittura e a padroneggiare gli argomenti con precisione. Insomma, per attrarre i potenziali clienti devi sembrare uno di loro o qualcuno che capisce i loro problemi e può risolverli.

A questo punto…

Enfatizza i vantaggi

Quando descrivi i prodotti non parlare delle loro caratteristiche in modo sterile. Ogni cosa ha dei requisiti e tutti i prodotti in commercio possono essere descritti in modo accurato.

Ma il cliente non desidera acquistare un prodotto solo perché è fatto in un modo specifico. Lui va su Internet per risolvere un problema, per avere un vantaggio.

Per invogliare i consumatori ad effettuare un acquisto, quindi, cerca di trasformare le funzioni di un prodotto in vantaggi tangibili. Il tuo cliente a quel punto capirà quale problematica può risolvere con il tuo articolo e sarà più invogliato a proseguire la lettura o ad acquistare da te.

Tra le caratteristiche spesso si includono diciture come “semplice da impostare” o “pianifica facilmente il tuo lavoro quotidiano”.

Delle alternative a queste espressioni basate sui vantaggi sono “raggiungi i tuoi obiettivi senza stress” e “inizia a risparmiare tempo oggi”.

Inserendo i vantaggi l’utente si accorge che l’acquisto del prodotto porterà dei benefici reali nella sua quotidianità. Quindi lo sentirà proprio.

Utilizza delle call to action forti

SEO Copywriting call to action

Gli utenti hanno bisogno di avere indicazioni molto chiare su cosa fare all’interno di una pagina web. Se l’indicazione è confusa, il cliente tende a non capire cosa vuoi che faccia, abbandonando il sito senza generare nessuna conversione. Questo non fa altro che abbassare il punteggio del tuo sito, poiché ad un alto numero di visitatori corrisponde un basso tasso di conversione.

È quello che vuoi?

L’invito all’azione è ciò che fa la differenza tra una pagina che converte e una che non funziona.

Gli utenti trascorrono pochissimo tempo sulle pagine web poiché le informazioni sono molte e loro non hanno tempo da perdere. Per cui sei tu a dover spiegare in modo chiaro come devono proseguire la navigazione.

La call to action è la tua occasione per comunicare all’utente cosa deve fare. E non puoi sfruttarla in modo vago o poco comprensibile.

Una cta che converte deve essere chiara e diretta, in modo che il cliente sappia esattamente dove cliccare.

Sfrutta la social proof

Con social proof viene descritto il fenomeno per cui le persone tendono a copiare le azioni degli altri quando si sentono confuse e non sanno come affrontare determinate situazioni.

In genere, questo atteggiamento si verifica nei confronti di persone esperte, dei personaggi famosi, di altri clienti, della maggioranza e delle persone di cui si ha fiducia.

Nel marketing il meccanismo della social proof viene sfruttato nelle recensioni, nei blog, tramite contenuti creati dai clienti, con l’influencer marketing.

Un buon copywriter, quindi, deve far riferimento a testimonianze e casi studio all’interno dei suoi testi. In questo modo aiuterà il cliente a prendere la sua decisione di acquisto.

E se non si hanno ancora recensioni o testimonianze?

La bravura è proprio nell’inserire un dato che possa comunque interessare il cliente. Se non hai raccolto testimonianze puoi inserire i dati sul numero di clienti che hanno chiesto informazioni sul tuo prodotto o parlare delle visualizzazioni che ha avuto.

Parla di cosa ti differenzia dagli altri

Perché un utente dovrebbe diventare un tuo cliente? Quali sono i motivi per cui una persona deve comprare proprio da te?

Ogni brand deve avere una unique selling proposition (USP), un’argomentazione unica per cui un cliente dovrebbe acquistare da lui e non dalla concorrenza.  La USP, in genere, contiene il beneficio che il consumatore può trarre dal prodotto, il punto di differenziazione rispetto agli altri, una motivazione forte per acquistare il prodotto.

Il copywriter ha il compito di comunicare in modo efficace la USP del brand e, se possibile, inserirla in ogni prodotto di comunicazione.

Consegni più veloce degli altri? I tuoi prezzi sono più bassi? Il tuo prodotto è di migliore qualità?

I tuoi testi devono far capire alle persone il motivo per cui gli conviene acquistare proprio da te.

Scrivi titoli accattivanti

SEO Copywriting titoli

Sai che solo il 20% di chi naviga in rete legge tutto il testo?

Il resto delle persone (l’80%) si ferma al titolo, senza approfondire il contenuto.

Questo significa che il titolo è davvero importante per attirare l’attenzione del lettore.

Tuttavia non devi preoccuparti, scrivere un buon titolo è semplice. Basta seguire alcune regole:

  • sii specifico. Usa il titolo per spiegare al tuo cliente cosa contiene esattamente il tuo articolo;
  • inserisci delle cifre all’interno del titolo. Questa tattica rende il titolo più avvincente e specifico. Secondo alcune statistiche, i titoli che contengono dei numeri convertono oltre trecento volte in più degli altri;
  • aggiungi parole cariche di emozioni ai tuoi titoli. Tra queste puoi scegliere: pazzo, adesso, veloce, sorprendente;
  • fai leva sulla paura di perdere qualcosa per rendere più forti i tuoi titoli. La “fear of missing out” (FOMO) ha molto appeal sui clienti rendendoli più disponibili a leggere.

Inoltre, ricorda sempre che tu stai parlando a dei lettori. Per attirare la loro attenzione non devi focalizzarti su di te. Scrivi titoli che riguardino i tuoi clienti in maniera diretta.

Ottimizza i meta tag

I Meta Tag sono delle informazioni che non vengono visualizzate sulla pagina web, ma giocano comunque un ruolo importante per il suo posizionamento. I Meta Tag sono dei metadati da implementare all’interno del codice HTML e che vengono interpretati dal motori di ricerca.

Infatti forniscono importanti dati riguardo al contenuto di una pagina e alcuni di essi vengono mostrati nella SERP, per fornire agli utenti un’anteprima del contenuto. 

Sono un ottimo strumento per i SEO perché aiutano a dare una notevole spinta al posizionamento del contenuto su internet.

I principali meta tag sono:

  • Il tag title, ovvero il titolo della pagina in cui è consigliato inserire la parola chiave principale;
  • Il meta tag description, cioè la meta descrizione che serve per dare una descrizione quanto più precisa possibile del contenuto della pagina;
  • Il tag robots, qui si va un po’ più sul tecnico e serve per informare i motori di ricerca se ci sono delle pagine che non devono essere indicizzate o seguite (questo vale soprattutto per i link).

In questa fase il ruolo del SEO Copywriter è più evidente che mai: da una parte bisogna saper creare un titolo che invogli il lettore a fare click sulla pagina, dall’altro bisogna saper rispettare tutti i parametri di Google per far in modo che il testo venga letto e mostrato in modo corretto.

Ma il lavoro di un copywriter non è finito qui.

Il processo di editing

Quando hai finito di scrivere ti trovi con la prima bozza del tuo testo. La cosa migliore è lasciarlo in sospeso per un po’, almeno fino al giorno dopo, e poi iniziare il processo di editing.

Hai capito bene, una volta che hai completato la scrittura devi riprendere il tuo contenuto da capo e dargli una ripulita.

Durante la prima stesura capita sicuramente di scrivere delle frasi un po’ contorte, oppure troppo lunghe, o fare eccessive ripetizioni o anche cadere in errori imbarazzanti.

Ecco perché bisogna riprendere il lavoro a mente fresca e rileggere con attenzione tutto il testo per mettere a posto proprio quelle cose che non funzionano poi così bene.

Nella fase di editing non avere paura anche ad eliminare delle intere frasi se ti rendi conto che sono superflue. Lo sappiamo, non è facile cancellare quello che hai scritto con tanta fatica, ma spesso è molto meglio così per un ottimo risultato finale.

Ma vediamo i 5 passaggi principali per fare un perfetto editing del contenuto:

  1. Rileggi lentamente il testo magari anche ad alta voce così puoi renderti conto meglio dell’efficacia delle tue frasi;
  2. Mantieni sempre alta la concentrazione, se ti rendi conto si essere distratto, ritrova il focus e ricomincia;
  3. Concentrati sulla correttezza di ogni frase dal punto di vista della grammatica, della sintassi, del lessico ma anche della struttura;
  4. Riguarda la composizione di tutto il testo per assicurarti di aver trattato gli argomenti in modo logico e scorrevole, quindi controlla la successione dei paragrafi, titoli e sottotitoli.
  5. Chiedi un feedback, avere un parere esterno è sempre di grande aiuto perché ti apre a valutazioni che non avevi considerato.

È chiaro che per acquisire abilità e fluidità nella scrittura è necessario fare molta esperienza e restare in costante aggiornamento.

Sapresti usare queste tecniche di SEO Copywriting in modo corretto o hai bisogno di una mano?

Riuscire a mettere in pratica tutte le tecniche di SEO Copywriting illustrate in questo articolo non è facile e applicarle in modo scorretto potrebbe avere l’effetto contrario, ovvero danneggiare il posizionamento del tuo sito.

Inoltre, questo vuole essere un articolo informativo riguardo alle migliori tecniche di SEO Copywriting, ma non può sostituire anni di esperienza in questo settore.

Solo la conoscenza approfondita della SEO e del Copywriting, accompagnata da anni di lavoro sul campo, può garantire dei risultati soddisfacenti, vista anche la forte concorrenza sul web.

Per scrivere un contenuto commerciale che deve essere messo su e-commerce, siti web o blog ci vogliono strategie mirate, competenze specifiche e un grande lavoro.

Noi di Nextre Digital abbiamo anni di esperienza come agenzia SEO, ti aiuteremo a raggiungere i tuoi obiettivi di posizionamento e a far crescere il tuo business anche grazie ai contenuti.

Non esitare, contattaci per ulteriori informazioni.

Sara Carnovale

Curiosa, appassionata e sognatrice, faccio capolino nella vita delle persone per capire quanto da raccontare ci sia in ognuna di loro. Amo le parole e le infinite possibilità che danno. Scrivo da sempre e osservo con attenzione tutto e tutti. Con la mia laurea in Scienze della Comunicazione nascosta nel cassetto, cerco di non farmi sfuggire le evoluzioni del web marketing, sicura di poter trarre ispirazione da qualunque cosa.