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SEO Checkup: cos’è e perché richiederne uno

creato il 21-05-2024 modificato il 24-04-2025

Quando si possiede un sito internet, un e-commerce o qualsiasi altra pagina in rete, è impossibile ambire al successo senza sapere cos’è la SEO e quali sono i vantaggi connessi ad essa.

Per SEO, si intendono quelle pratiche che mirano a ottimizzare un sito web per i motori di ricerca, al fine di migliorare il posizionamento nei risultati di ricerca organici. Non a caso, “SEO” è l’acronimo di Search Engine Optimization, ovvero ottimizzazione per i motori di ricerca.

Da qui, la necessità per molti proprietari di siti internet, di effettuare attività di SEO Checkup, ovvero un controllo a 360° utile per conoscere il proprio posizionamento nella search di Google.

L’utilità di un SEO site checkup è quella di ideare una strategia di contenuti in base al trend delle ricerche online. In poche parole, con questo tipo di servizio, chi lo sfrutta ha modo di ottenere strumenti e consigli per rafforzare la propria identità sul web.

Dal punto di vista pratico, questo tipo di checkup si sviluppa in tre fasi ben distinte: analisi della pagina web, scansione del sito, rilascio di consigli pratici e operativi. Nessuno di questi step può essere omesso.

Fino a questa riga ho parlato in maniera generica del SEO site checkup, ma nei prossimi paragrafi entrerò più nel dettaglio.

Vedremo meglio come fare un SEO Checkup, quando è il momento giusto per farlo e a chi rivolgersi per essere certi di ottenere il giusto supporto in merito.

Partiamo proprio dalla radice e riprendiamo in mano il concetto di SEO Checkup.

Cos’è il SEO Checkup

Immagina un SEO Checkup come un “controllo medico” del tuo sito, ma dal punto di vista del posizionamento.

Il website SEO Checkup è un’analisi completa delle performance in termini di ottimizzazione per i motori di ricerca. Questo processo valuta vari aspetti tecnici e dei contenuti presenti sul sito per identificare punti di forza e punti deboli da migliorare

Un SEO Checkup, solitamente, verifica la facilità di navigazione, la presenza di una sitemap, e la struttura degli URL. Sposta poi l’attenzione sui contenuti, per capire la loro qualità, la pertinenza e l’uso delle parole chiave. Mira a individuare anche la presenza di contenuti duplicati che possono penalizzare il sito analizzato.

Un SEO Checkup è un’analisi che tiene sotto controllo i titoli, le descrizioni e gli header presenti sulla pagina, per assicurarsi che siano ottimizzati per le parole chiave target. Analizza, inoltre, la velocità di caricamento delle pagine e l’ottimizzazione delle immagini.

È un check che valuta anche l’usabilità del sito su dispositivi mobili, un fattore critico per il ranking nei motori di ricerca e controlla la qualità e la quantità dei collegamenti interni ed esterni. Infine, identifica errori di codice, problemi di indicizzazione e altri aspetti tecnici che possono influire negativamente sulla SEO.

Al termine di tutte queste operazioni, un SEO Checkup fornisce un report dettagliato con suggerimenti pratici per migliorare la visibilità e il posizionamento del sito nei risultati di ricerca, aiutando a sviluppare una strategia SEO più efficace.

Come fare il SEO Checkup

Come anticipato, un SEO checkup per essere seguito in maniera corretta, deve superare tre passaggi:

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Scopri come possiamo aiutarti a ottenere più traffico sul tuo sito web o sul tuo negozio online.

  • Strategia SEO
  • Content Marketing
  • Ottimizzazione sito/e-commerce
  1. Analisi: in questo step si procede con una valutazione approfondita della situazione di partenza del sito. Questo include una panoramica del traffico degli utenti, identificando le keyword che attualmente generano traffico. Si analizzano anche le keyword e il traffico della concorrenza, per comprendere il contesto competitivo. In questo passaggio vengono mappati anche i backlink, che costituiscono un fattore chiave per la SEO;
  1. Struttura: questa fase si concentra su una scansione dettagliata del sito web, inclusa l’analisi delle landing page, spesso usata per la generazione di lead. In questa fase, non solo si identificano eventuali problemi strutturali, ma vengono anche suggerite azioni strategiche per potenziare la presenza online. Queste azioni possono includere l’ottimizzazione delle meta description, fondamentali per migliorare il click-through rate dai risultati di ricerca. Si prende in considerazione anche il posizionamento delle call to action, che deve essere strategico per aumentare le conversioni. La definizione di URL più SEO-friendly è un altro passo essenziale per migliorare la navigabilità del sito e l’indicizzazione da parte dei motori di ricerca;
  1. Consigli: giunti all’ultima fase del SEO site checkup, vengono forniti consigli pratici e operativi per l’ottimizzazione dei contenuti. I suggerimenti forniti aiutano a guadagnare traffico organico e scalare le posizioni nei risultati di ricerca di Google. Consigli specifici possono riguardare l’uso efficace delle keyword all’interno dei contenuti, l’ottimizzazione dei titoli e delle descrizioni, e la creazione di contenuti di alta qualità e pertinenti. Inoltre, possono essere date indicazioni su come migliorare l’engagement degli utenti attraverso contenuti multimediali e interattivi, aumentando così il tempo di permanenza sul sito e riducendo la frequenza di rimbalzo.

Bene, abbiamo appena visto come si struttura un controllo SEO. Ma quando è bene effettuarlo? Ci sono casi in cui è altamente consigliato?

Riguardo a questo, ti rimando al prossimo paragrafo.

Tools per fare il SEO Chekup

Quando si tratta di ottimizzare il posizionamento di un sito web, avere gli strumenti giusti è fondamentale per un’analisi completa e accurata. Utilizzare tool affidabili ti permette di monitorare le performance, identificare eventuali criticità e migliorare la visibilità del tuo sito. 

Ecco alcuni degli strumenti più utili per effettuare un SEO checkup efficace:

  1. SimilarWeb: offre una panoramica dettagliata delle performance di traffico del tuo sito e di quelli dei tuoi concorrenti, permettendo di analizzare le fonti di traffico e le strategie di marketing adottate.
  2. Screaming Frog: uno strumento molto utile per eseguire una scansione completa del sito, analizzare le pagine, i link, i meta tag e identificare errori SEO come link rotti o problemi di reindirizzamento.
  3. SEMrush: uno dei tool SEO più completi, SEMrush ti consente di monitorare le parole chiave, l’andamento delle SERP, analizzare la concorrenza e migliorare la strategia di contenuti e link building.
  4. Google Search Console: uno strumento essenziale per monitorare il rendimento del sito su Google, analizzare le query di ricerca, i clic e gli errori di indicizzazione, offrendo suggerimenti per migliorare la SEO.
  5. SEOZoom: ideale per l’analisi delle parole chiave italiane e il monitoraggio del posizionamento, SEOZoom è utile anche per verificare il traffico organico e migliorare l’ottimizzazione on-page.
  6. Moz Pro: Moz Pro offre una suite completa di strumenti per la ricerca delle parole chiave, l’analisi dei backlink, l’audit SEO e il monitoraggio delle performance, ideale per chi vuole una visione d’insieme delle proprie attività SEO.
  7. Google Keyword Planner: uno strumento gratuito di Google che aiuta a trovare le parole chiave giuste da targetizzare. Può fornire dati sui volumi di ricerca e sugli annunci pubblicitari, utili per ottimizzare le campagne PPC e SEO.
  8. GTmetrix: utile per analizzare la velocità del sito e fornire consigli su come migliorarla. La velocità di caricamento è un fattore cruciale per il posizionamento SEO e l’esperienza utente.
  9. WebPageTest: consente di testare la velocità di caricamento del sito da diverse località e browser, offrendo un’analisi approfondita delle performance e suggerimenti per ottimizzare il sito.
  10. Google PageSpeed Insights: uno strumento di Google che fornisce un’analisi dettagliata della velocità del sito e suggerisce come migliorarla. Può essere fondamentale per ridurre i tempi di caricamento e ottimizzare l’esperienza utente.
  11. Visual SEO: uno strumento che ti aiuta a visualizzare in modo semplice e diretto i dati SEO relativi al tuo sito, facilitando la comprensione delle metriche più importanti e la gestione dell’ottimizzazione.

Quando fare il SEO Checkup

Sei all’inizio del tuo progetto, il tuo business è appena iniziato, oppure il tuo progetto sta perdendo quota e deve recuperare di visibilità.

Ecco, questi sono solo alcuni dei casi in cui un SEO check up è altamente consigliato.

Ma andiamo per gradi ed entriamo più nel cuore dell’argomento…

Un check-up SEO dovrebbe essere eseguito con regolarità, in modo da tenere sotto controllo le performance del sito che utilizziamo per pubblicizzare il proprio business.

Ogni quanto va fatto un check-up SEO? 

Beh, come anticipato, immaginati il check-up SEO come un controllo dal dottore…

Va forse rimandato o sottovalutato?

Un SEO Checkup va svolto all’incirca ogni 12 mesi. Ma se il tuo sito aziendale viene aggiornato frequentemente, allora è consigliabile fare un SEO Checkup almeno una volta ogni 6 mesi.

Ci sono dei casi specifici dove un è altamente consigliato un SEO site checkup:

  • Prima del decollo di un progetto in rete: prima di lanciare un nuovo sito web è importante eseguire un check-up SEO. Questo serve ad evidenziare eventuali problemi tecnici, capire se la struttura del sito è performante e assicurarsi che i contenuti siano ottimizzati con keyword di qualità, pertinenti con l’argomento trattato;
  • A seguito di una penalizzazione di Google: capita spesso di subire penalizzazioni da Google se si utilizzano eccessivamente parole chiave o se si sfruttano link di bassa qualità;
  • Dopo l’aggiornamento del sito: specialmente in caso di modifiche significative, come cambiamenti alla struttura o alla navigazione, o se hai aggiunto nuovi contenuti. In questo caso il check-up SEO permette di assicurarti che tutto sia ancora in ordine, prevenire problemi tecnici e controllare che immagini e testi siano ancora ottimizzati. In questo caso potrebbe essere essenziale il supporto di copywriter esperti e content creator;
  • Appena si nota un calo consistente delle prestazioni del sito: se hai notato una diminuzione del traffico sulla tua pagina internet, forse è il caso di eseguire un SEO site checkup. Questo è il modo perfetto per prevenire, piuttosto che curare!

Perché affidarsi a Nextre Digital?

Da chi andresti se ti facesse male un dente?

Molto probabilmente da un professionista esperto in odontoiatria, come un dentista!

Ecco, molto spesso nel campo del digital marketing si omette questa abitudine, ricorrendo a soluzioni “fai da te”. 

Quando si parla di tattiche SEO, soprattutto, è cruciale rivolgersi ad agenzie SEO esperte, senza improvvisarsi professionisti del settore. 

Solo un’agenzia specializzata può garantire risultati efficaci e sostenibili, grazie a una conoscenza approfondita e a una strategia mirata, evitando errori comuni che potrebbero compromettere la visibilità online e il successo del tuo business.

Il mondo SEO si basa sì su un’enorme preparazione teorica, ma necessita anche di tantissima pratica. Un’agenzia dalla comprovata esperienza nel settore può garantire un costante aggiornamento sulle ultime tendenze e sugli algoritmi dei motori di ricerca, utilizzando strumenti avanzati per analizzare e ottimizzare il tuo sito web

Inoltre, agenzie come Nextre Digital, sanno come adattare le strategie SEO alle specifiche esigenze di ogni business, monitorando i progressi e apportando le modifiche necessarie per migliorare continuamente le performance. 

I vantaggi per i nostri clienti? 

Eviteranno errori costosi in termini di investimento e concentreranno gli sforzi (sia economici che mentali) sul core business, lasciando la gestione della SEO a chi ne ha le competenze.

Se hai deciso di fare un SEO Checkup al tuo sito in maniera professionale, siamo pronti a supportarti.

I miei genitori mi hanno dato il nome di una pianta: Erika, con la «K» all'inglese per rendermi più internazionale; peccato, però, che non abbia ancora visitato il mondo e non me ne intenda di botanica. Mi piace viaggiare, anche troppo con la mente, scoprire cose nuove e produrre contenuti testuali e visivi. Già, non è un caso che mi sia laureata in Comunicazione Digitale e sia una Content Marketing Specialist.
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