Come miglioriamo il ranking dei video su YouTube per keyword di settore - Nextre Digital
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Come miglioriamo il ranking dei video su YouTube per keyword di settore

Se sei qui è perché stai cercando di migliorare il ranking dei tuoi video su YouTube ma sei ancora abbastanza confuso.

Non preoccuparti, noi siamo qui per questo!

Nell’articolo seguente ci occuperemo di come poter migliorare il posizionamento dei video su YouTube attraverso keyword di settore.

Come già saprai, oggi il video marketing è diventato una realtà molto importante. Entro il 2019, infatti, circa l’80% del traffico Internet globale sarà basato sui contenuti video.

Ma sapevi che YouTube è il secondo motore di ricerca al mondo ed è un prodotto di Google?

Ecco perché è importante comprendere come funziona il posizionamento su YouTube per ottenere dei buoni risultati. E per farlo descriveremo i passaggi che utilizziamo per migliorare il ranking dei tuoi video su YouTube.

Vediamoli nel dettaglio!

Passaggio 1: Ricerca sulle parole chiave di YouTube

Il primo passaggio di questo processo di ottimizzazione riguarda la keyword research sul motore di ricerca, YouTube.

Ma perché è importante la ricerca delle parole chiave?

Milioni di persone utilizzano ogni giorno la funzione di ricerca su YouTube per trovare video su sport, trucco, business e molto altro. Ed è probabile che in questo momento qualcuno stia cercando uno dei tuoi video.

Per questo motivo è opportuno identificare la parola chiave che utilizzano gli utenti. Solo così potrai riuscire a ottimizzare il tuo video e apparire tra i primi risultati di ricerca.

Ma come trovare le parole chiave giuste?

In primis, si crea una grande lista di idee in grado di generare potenziali parole chiave. E in seguito, si trovano le keyword migliori per la tua attività.

Una delle strategie migliori è quella di utilizzare la funzione Suggerimenti di ricerca di YouTube.

Come fare? Semplice… Ti basterà inserire una parola o una frase sulla barra di ricerca di YouTube. Cosa farà il motore di ricerca? Ti darà una serie di parole chiave correlate alle parole che hai digitato.

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Barra di ricerca di YouTube

Queste parole chiave suggerite hanno un volume di ricerca molto ampio e ciò significa che le persone le ricercano molto spesso. Si tratta di termini che gli utenti digitano direttamente su YouTube e quindi sono considerati popolari.

Come saprai, l’ottimizzazione delle parole chiave è una parte fondamentale della SEO su YouTube. Quindi, se un video ha molte visualizzazioni è probabile che sia ottimizzato per una parola chiave popolare.

Per ottimizzare al meglio un video è necessario anche visualizzare e utilizzare le parole chiave che i tuoi competitor inseriscono in un video, soprattutto quelli popolari o in prima pagina.

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Copiare le keyword dei tuoi concorrenti

Per eseguire questo passaggio è necessario andare su un altro canale della tua nicchia e ordinare i video per “Più popolari”. In questo modo verranno mostrati le clip che hanno generato più visualizzazioni.

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Come i video per “più popolari”

Per ottimizzare il tuo video, innanzitutto, diamo un’occhiata alle keyword presenti nel titolo, nella descrizione e nei tag video.

Per farlo noi utilizziamo l’estensione VidIQ di Chrome che ti mostra i tag di un video direttamente sulla pagina.

Ma si possono trovare alcune parole chiave eccellenti nel rapporto “sorgente di traffico per visualizzazioni”e“sorgenti di traffico per impressions” di YouTube Analytics. Questi rapporti mostrano da dove arrivano le visualizzazioni e tutte le parole chiave che gli utenti di YouTube hanno cercato per trovare i tuoi video.

Ma torniamo alla ricerca delle parole chiave…

Ovviamente, è necessario trovare quelle migliori e pertinenti. Nello specifico, è necessario scegliere delle keyword a bassa competizione.

Sai perché?

Questo è un aspetto molto importante, soprattutto se il tuo canale non ha molti iscritti: se scegli parole chiave con un alto indice di competitività il tuo video non riuscirà sicuramente a posizionarsi tra i primi risultati di ricerca e quindi non sarà visibile agli utenti.

Come si controllano le keyword che non hanno molta concorrenza?

Cerchiamo la parola chiave e diamo un’occhiata alle “Informazioni sui risultati”. Il numero che spunterà nella SERP di YouTube rappresenta il numero totale di video su quell’argomento. Più il numero dei filmati è alto e più la parola chiave sarà competitiva.

Certamente ogni settore è diverso, quindi non è possibile stimare un numero preciso. Ma è importante concentrarsi solo sulla scelta delle parole chiave che hanno una bassa competizione per la tua nicchia.

Cercare la tua parola chiave su Google

La maggior parte delle visualizzazioni dei video proviene dalla piattaforma di YouTube stessa.

Ma sapevi che puoi classificare il tuo video su Google? Potrai in questo modo ottenere il doppio delle visualizzazioni.

Ma come?

Ottimizziamo il video su parole chiave che hanno già dei risultati di ricerca di video su Google.

In poche parole, Google include solo contenuti media che hanno determinate parole chiave nella prima pagina: invece dei soliti 10 risultati di pagine Web, sono presenti i risultati video.

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Video di YouTube sulla SERP di Google

Perché questo è importante?

Perché grazie a Google potrai avere un traffico mirato verso il tuo sito web. Invece, se ottimizzi il video in base a una parola chiave che non presenta risultati video sul motore di ricerca, riceverai soltanto traffico da YouTube.

In generale, Google tende a utilizzare i risultati video per queste tipologie di parole chiave:

  • Parole chiave contenenti altre keywords all’interno e che descrivono un’azione, ad esempio “come preparare una torta di compleanno”;
  • Recensioni;
  • Tutorial;
  • Qualsiasi cosa legata al fitness o allo sport;
  • Video divertenti, ad esempio animali simpatici.

Una volta trovata una parola chiave video, è opportuno analizzare anche il suo volume di ricerca. Ma è necessario stare attenti a non classificare una keyword con poche ricerche al mese.

Perché?

Semplicemente perché non ne vale la pena.

Quindi è opportuno scegliere delle parole chiave che abbiano almeno 100-1k ricerche al mese su Google. Per trovare queste informazioni utilizziamo diversi Tool come lo Strumento di pianificazione delle parole chiave di Google.

Perché tante ricerche al mese?

Se riesci a far classificare il video sul motore di ricerca più grande al mondo, molti di questi utenti faranno clic sul tuo video nei risultati. Ciò significa che otterrai più traffico di alta qualità sul tuo video e, in definitiva, sul tuo sito.

Passaggio 2: Pubblicare un video di qualità per fidelizzare il pubblico

Se vuoi che i tuoi video siano classificati, devi intrattenere le persone con contenuti accattivanti e di qualità. Infatti, la chiave per il successo risiede nella quantità e nella qualità del tempo che i tuoi utenti impiegano nel guardare il tuo video e implica la fidelizzazione del tuo pubblico.

Con il rapporto di fidelizzazione del pubblico di YouTube potrai trovare i dati sulla durata media delle visualizzazioni dei tuoi video, delle tue playlist e del tuo canale. Potrai visualizzare anche i filmati che hanno avuto un maggiore successo in base al tempo di visualizzazione.

YouTube ha dichiarato che “la fidelizzazione del pubblico” è un fattore di classifica molto importante. L’intento è quello di far rimanere le persone sulla piattaforma in modo che facciano clic sugli annunci.

Quindi lo scopo è quello di non fare annoiare il tuo pubblico e intrattenerlo per tutta la durata del video.

Considera che la media dell’attenzione di un utente è di circa 8-10 secondi: in questi secondi devi riuscire ad attirare la sua attenzione, pubblicando contenuti interessanti e unici.

In poche parole, quanti più utenti guardano il tuo video fino alla fine (o quasi) migliore sarà il suo posizionamento.

Proprio per questo nei primi 10 secondi consigliamo l’utilizzo del “metodo APP” ideato da Brian Dean, ovvero:

  • Agree: individua il problema;
  • Promise: prometti una soluzione specifica;
  • Preview: anticipa la soluzione al problema.

Quindi il modo migliore è quello di utilizzare i dati presenti nel rapporto di fidelizzazione per comprendere il comportamento degli utenti. Questo ti potrà aiutare a modificare e a perfezionare i tuoi contenuti per aumentare il tempo di visualizzazione.

L’Audience Interaction è uno dei numerosi segnali di classificazione che YouTube utilizza nel suo algoritmo. Gli altri 6 importanti fattori di ranking sono i seguenti:

1.Commenti video

I commenti sul video sono ben graditi perché per YouTube significa che il tuo contenuto è stato apprezzato.

È opportuno quindi incoraggiare i tuoi spettatori a commentare il tuo video e soprattutto devi rispondere ai commenti che ricevi.

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Commenti e Like su YouTube

2. Mi piace e Non mi piace su YouTube

Il pollice in su e il pollice in giù sono, in parte, fattore di ranking su YouTube. Infatti, con questa azione ogni singolo visitatore esprime il suo parere sul tuo video.

Possiamo considerare i like e i non like come dei veri e propri feedback, che ti faranno comprende cosa vuole il tuo pubblico e in seguito poter perfezionare la tua strategia.

3. L’iscrizione al canale dopo aver visto un video

Se qualcuno si iscrive al tuo canale dopo aver visto un tuo video, questo potrà aiutarti a posizionarti sul motore di ricerca.

Il modo migliore per ottenere più iscrizioni?

Chiedere alle persone di iscriversi!

Può sembrare strano ma ti consentirà di aumentare il numero degli iscritti sul tuo canale YouTube.

4. Condivisioni video

Quante persone condividono i tuoi video su siti di social media come Twitter e Facebook?

Pensaci bene: le persone non condividono video che non suscitano interesse, giusto? Quindi, quando YouTube si accorge che il tuo contenuto è stato condiviso da più persone ti aiuterà a salire in classifica.

5. Click-Through-Rate (CTR)

Quando qualcuno cerca la tua parola chiave su YouTube, su quale risultato fanno clic? Il tuo video o quello di un tuo competitor?

A quanto pare, YouTube presta molta attenzione a questo comportamento degli utenti. La percentuale di persone che fa clic sul tuo risultato è nota come “click through rate” (CTR). Ovviamente, più alto è il tuo CTR, più il tuo contenuto sarà pertinente per YouTube.

Se YouTube nota che molte persone fanno clic sui tuoi risultati potrai classificarti più in fretta. Al contrario se gli utenti saltano il tuo contenuto, questo inciderà negativamente sul tuo posizionamento.

Il modo migliore per aumentare il tuo CTR? Creare miniature con titoli convincenti.

Cos’è la miniatura?

È un’icona visiva cliccabile che rappresenta il contenuto di un video di YouTube. Le anteprime vengono utilizzate su ogni filmato e sono considerate un fattore importante nella percentuale di clic e visualizzazioni di un video.

Sai perché?

Perché l’audience di questa piattaforma social si affida alle miniature per decidere quali video guardare. Possiamo quindi affermare con certezza che una miniatura può incidere sulle visualizzazioni.

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Miniature di ClioMakeUp, diventata famosa grazie a YouTube

Secondo YouTube infatti, circa il 90% dei video più performanti utilizza una miniatura personalizzata.

È importante quindi scegliere un’immagine accattivante, con un copy che invogli l’utente a cliccare più facilmente sul tuo video.

6. La lunghezza video

Proprio come per gli articoli su Google, anche i video più lunghi si classificano meglio su YouTube.

In poche parole, hanno una possibilità in più rispetto ai video brevi. Ad esempio, se cerchi su YouTube la parola chiave “WordPress”, due dei primi quattro video durano un’ora.

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La lunghezza dei video su YouTube

Ma quanto dovrebbe durare il tuo filmato?

Non c’è una risposta esatta. Concentrati solo sulla creazione del miglior video possibile e non preoccuparti se risulterà troppo lungo. Se i tuoi contenuti sono unici e originali il tuo pubblico lo apprezzerà.

Inoltre, è possibile monitorare e visualizzare tutte le statistiche dei tuoi video con YouTube Studio. Questo ti permetterà di perfezionare i tuoi filmati nel tempo.

Passaggio 3: Ottimizzazione dei video di YouTube

Questa fase è di fondamentale importanza: la SEO su YouTube ti potrà aiutare a classificare meglio i tuoi video. Di seguito, ti spiegheremo tutti i passaggi che ci serviranno per ottimizzare le tuo clip.

Vediamole nel dettaglio!

Dire la parola chiave di destinazione nel filmato

Probabilmente avrai notato che YouTube trascrive automaticamente i tuoi video. Se YouTube rileva che nel tuo video menzioni la parola chiave di destinazione, la “ascolta”.

In poche parole se nel filmato menzioni la keyword per la quale il tuo video è stato ottimizzato, YouTube comprenderà meglio l’argomento che stai trattando.

Titolo del video

Un titolo video è una parte importante del rendimento del tuo filmato su YouTube per due motivi principali:

  1. Click Through Rate: quando qualcuno vede il tuo video nei risultati della ricerca, utilizza la tua miniatura e il titolo per decidere se guardarlo.
  2. Video SEO: il titolo riassume ciò che riguarda l’intero video. Ecco perché YouTube e altri motori di ricerca danno molto peso alle parole chiave utilizzate.

In effetti, YouTube afferma che i titoli ben scritti possono fare la differenza. Ecco perché, quando si tratta di video SEO, la parola chiave inclusa nel titolo del video è assolutamente necessaria.

La piattaforma social attribuisce maggiore importanza alle keyword che appaiono all’inizio di un titolo.

Per farti comprendere meglio, ecco un esempio molto facile:

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Titoli dei video ottimizzati con la parola chiave “torta di mele”

Ma non solo… il titolo del tuo video dovrebbe essere lungo almeno 5 parole. In questo modo, si può includere la tua parola chiave completa.

Per quanto riguarda l’ottimizzazione del titolo per CTR, questa consentirà di aumentare i click di visualizzazione del tuo filmato.

Come fare?

  • Inserire un numero: l’utilizzo di un numero nel titolo può aumentare notevolmente il CTR. Ad esempio, se il tuo video include 3 consigli, includi il numero 3 nel titolo.
  • Utilizzare parole e frasi che attirano l’attenzione: solo se è pertinente con il video, è possibile includere una frase accattivante. Ad esempio: “WOW”;
  • Emozionali: è dimostrato che i titoli carichi di emozioni ricevono più clic e condivisioni.
  • Evitare i clickbait per fare più click, poiché potrebbe incidere negativamente sul posizionamento del tuo video.

La descrizione del video

La descrizione dei video è molto importante perché aiuta YouTube e Google a comprendere meglio l’argomento del tuo video. In poche parole, una descrizione ottimizzata può aumentare il posizionamento del video.

Una descrizione per essere ottimizzata deve:

  • Includere la tua parola chiave nelle prime 25 parole;
  • Contenere almeno 250 parole;
  • Ripetere la parola chiave 2-4 volte in modo naturale;
  • Utilizzare le parole chiave correlate nel testo.

Le prime righe della descrizione sono fondamentali anche per la percentuale di clic del tuo video.

E sai perché?

Perché le prime 2-3 frasi sono visibili nei risultati di ricerca. Quindi è necessario rendere questo snippet SEO accattivante e non inserire link ai social media poiché li rendono poco attraenti.

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Inserire le keyword nelle prime 2-3 frasi

È opportuno infatti iniziare la descrizione pensando al beneficio che potrà portare al tuo pubblico. Inoltre, deve avere un contenuto originale per essere trovato più facilmente dagli utenti e distinguersi dai competitor.

Pertanto, se sul tuo canale sono presenti delle clip non originali, puoi affidarti al nostro team SEO per ottimizzare i tuoi video con testi e contenuti unici. Per una descrizione efficace ci basiamo su questo modello:

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Template per la descrizione del video Youtube

Ecco un esempio di una descrizione video ottimizzata per la keyword “how to use Photoshop” :

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Esempio di una descrizione video YouTube ottimizzata

I tag YouTube

Sono parole e frasi che vengono inserite e permettono alla piattaforma social di posizionare il tuo video. In poche parole, forniscono delle informazioni del tuo filmato sia a YouTube che a Google.

Sono considerati un importante fattore di ranking nell’algoritmo di ricerca della piattaforma.

Ecco come utilizziamo i tag video:

  • Il primo tag è l’esatta parola chiave utilizzata nel video. Ad esempio, supponiamo di voler classificare il tuo video per la parola chiave “SEO Google”. Il primo tag dovrà contenere questo termine;
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Il primo tag è la parola chiave
  • Includere alcune varianti di quella parola o frase, ad esempio “ottimizzazione dei motori di ricerca di Google”. È importante utilizzare un mix di tag ampi e mirati: questi ultimi aiutano a capire l’argomento specifico del tuo video, mentre i tag generici aiutano a rafforzare il contesto – ad esempio “digital marketing” o “marketing online”. Ma soprattutto è necessario utilizzare tag pertinenti con il video, perché YouTube potrebbe penalizzare il posizionamento.
  • Infine, utilizziamo tag su altri argomenti trattati nel video, ad esempio: “Link building” e “Content marketing”.

I tag mirati non solo aiutano a classificare la tua parola chiave ma ti permettono anche di apparire tra i video suggeriti nella barra laterale di YouTube utilizzando gli stessi tag dei tuoi competitor.

Ma è necessario non esagerare con i tag: se si utilizzano più di 20 tag YouTube farà molta fatica a comprendere di cosa tratta il tuo video.

Infatti, riempire video con dozzine di tag è un errore comune fatto da molti utenti. E noi lo sappiamo benissimo! Per questo utilizziamo 5-8 tag che descrivono accuratamente l’argomento del video. 

Ma come trovare i tag perfetti?

Esistono due strumenti di ricerca di parole chiave su YouTube che generano tag correlati:

  • VidIQ Boost, che suggerisce i tag all’interno dell’editor video di YouTube, cioè direttamente dal browser;
  • TagYouTube, uno strumento gratuito che genera un elenco di termini correlati.

Passaggio 4: La promozione del video su YouTube

Abbiamo parlato molto della creazione di video che massimizzano la fidelizzazione del pubblico e i segnali di esperienza dell’utente. Per ottenere questi dati, però, sono necessarie le visualizzazioni.

Per questo motivo le view al tuo video devono essere mirate. Ecco alcune strategie di marketing online che possono servirti per promuovere il tuo filmato.

Pubblicare il video su forum o siti con domande e risposte

Quora, ad esempio, è un forum molto popolare online, come Yahoo Answer, e ti permette di rispondere alle domande formulate dalla community. Ma se provi a entrare e a inviare spam, sarai bannato in un attimo. Tuttavia, è possibile utilizzarlo per inserire dei link legati al tuo video.

Ma sai perché è così importante?

Perché le persone che guardano il tuo video saranno veramente interessate e questo ti permetterà di fidelizzare il tuo pubblico e di soddisfare le sue esigenze.

Pensaci bene: in questi siti le persone sono alla disperata ricerca di informazioni su un determinato argomento. Pubblicando un video pertinente alle loro domande, gli utenti saranno più interessati a guardarlo.

Se ti arrivano o invii email al tuo target di riferimento, puoi considerare l’idea di aggiungere il link del video nella firma email.

Con ciò potrai ottenere più visualizzazioni ad alta retention, quindi specifiche e di qualità.

Incorpora i tuoi video nei post del blog

Se possiedi un sito web, un e-commerce o un blog è possibile inserire il link del tuo video su un post pertinente all’argomento.

Questo è fondamentale perché non solo permette al tuo video di classificarsi, ma incide soprattutto sul posizionamento del tuo sito web. Potrai ottimizzare in questo modo sia il tuo canale YouTube che il tuo sito internet.

E il traffico sarà mirato e di qualità.

Molto utile, non credi?

Utilizzare le playlist

Le playlist sono gruppi di video correlati tra di loro in base all’argomento o al tema che trattano. Quando un utente guarda una playlist, vengono automaticamente riprodotti gli altri video presenti.

Sono importanti per 3 motivi principali:

  1. Semplificano la cura dei contenuti in diverse categorie: ciò significa che ogni volta che qualcuno visita il tuo canale, può facilmente trovare il contenuto giusto per loro.
  2. Aumentano il tempo di visualizzazione: le playlist sono uno dei modi migliori per ottenere più visualizzazioni sui tuoi video. Riproducono automaticamente tutti i video presenti all’interno e questo può portare a migliaia di visualizzazioni in più al mese.
  3. Sono utili in ottica SEO: questo perché le playlist possono classificare le parole chiave ricercate dal tuo pubblico su YouTube.
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Un esempio di Playlist nel canale di ClioMakeUp

Ma come creare le playlist su YouTube?

Per prima cosa è necessario identificare 4-7 video che hanno un tema o un argomento comune per poi inserirli nella playlist appena creata. Considera che bisogna avere almeno 3 liste in un canale YouTube, anche queste tutte ottimizzate.

Ottimizzare la pagina canale

La descrizione del canale YouTube è molto utile perché consente ai visitatori di conoscere il tuo brand e i tuoi video. E una descrizione del canale ben scritta può anche convertire i visitatori in iscritti.

Infatti, la tua pagina canale deve essere gradevole e professionale perché appare sui risultati di ricerca di YouTube.

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Canale posizionato con la keyword “Yoga”

I primi 100-150 caratteri della descrizione sono fondamentali perché è la prima parte che appare nei risultati di ricerca e che leggeranno i tuoi visitatori. Quindi è necessario comunicare il contenuto del tuo canale.

Ad esempio, molti YouTuber presentano sé stessi nella descrizione del proprio canale. Per alcuni brand con un ampio seguito questo approccio potrebbe avere un senso.

Tuttavia, una buona alternativa sarebbe quella di descrivere il beneficio che darai con i tuoi video al pubblico.

Sapevi che un canale ottimizzato può aiutare i tuoi video a classificarli meglio?

Proprio così!

L’utilizzo di parole chiave nella descrizione del canale ti consente di posizionarti tra i primi risultati.

Ad esempio, quando cerchi “bodybuilding” su YouTube, il canale BodyBuilding.com è il primo.

ranking video youtube - canale youtube ottimizzato
Esempio di un canale ottimizzato

Come abbiamo già detto, YouTube utilizza diversi fattori di ranking per classificare i propri contenuti media. Ma quando si tratta di un canale attribuisce molta importanza ai termini utilizzati nella descrizione.

Quindi, come nei video, anche nel canale è importante utilizzare le parole chiave all’interno del testo facendo attenzione a non adoperare keyword stuffing.

Qual è il miglior modo per terminare una descrizione del canale?

Ovviamente con una chiara call to action, che invita e incoraggia le persone a iscriversi al tuo canale.

Conclusione

I video sono un mezzo estremamente potente per vari motivi: sono diretti, semplici da comprendere e rimangono impresso nella mente dello spettatore.

Pensaci un po’: se tra i risultati di ricerca di Google appaiono anche dei video, gli utenti saranno più propensi a cliccare a prescindere dalla posizione del filmato. Questo ti fa capire la potenza del filmato: le persone sono attratte dal guardare il video piuttosto che leggere un testo.

Per questo motivo, l’ottimizzazione di video e di canali su YouTube è particolarmente indicata se si vogliono raggiungere le prime posizioni nei risultati del motore di ricerca. Per tale ragione è opportuno utilizzare delle strategie SEO YouTube efficaci e su misura per la tua attività.

E noi di Nextre possiamo aiutarti a farlo!

Scegliendo insieme a te le soluzioni migliori per la tua attività potrai raggiungere i tuoi obiettivi di business grazie al digital marketing. Se hai apprezzato il nostro articolo e vuoi ottenere maggiori informazioni, contattaci senza impegno tramite l’apposito form.

Rossana Venturella

Creativa fin da piccola, mi divertivo a mangiare, a fotografare paesaggi siciliani e a scrivere sul mio diario personale online. Pochi anni fa mi sono trasferita a Milano, spinta dalla mia forte passione per il content marketing e per la SEO. Amo ancora la fotografia, il buon cibo e non ho smesso di scrivere... infatti lavoro come copywriter in questa web agency.