Quanto costa fare un sito web - Nextre Digital

Quanto costa fare un sito web

Troppo, poco, puoi farlo da solo, le agenzie esagerano…

Queste sono le parole che di solito vengono pronunciate quando ci si trova a parlare, tra profani, del costo di un sito web.

La percezione del valore e quindi quanto sia giusto pagare per un sito web è qualcosa di estremamente soggettivo ma, soprattutto quando si ha intenzione di affrontare un investimento, la relatività crea confusione e, di conseguenza, incertezza.

Una sensazione che spesso porta a lasciar perdere.

Con questa breve guida, vogliamo fare chiarezza per aiutarti a comprendere quali sono le voci presenti in un preventivo base per la creazione di un sito web e in che modo incidano sul prezzo finale.

Prima di cominciare, però, bisogna partire dal presupposto che tutto dipende dagli obiettivi che vuoi raggiungere attraverso il tuo sito, dalle funzioni che vuoi mettere a disposizione dei tuoi utenti e da quale impatto vuoi che il tuo sito abbia nella mente dei visitatori.

Fatta questa doverosa premessa, andiamo a scoprire insieme, elemento dopo elemento, quanto costa fare un sito web oggi.

Quanto costa un sito web?

E se ti dicessimo che il costo di un sito web varia da 1.000 a 3.000 euro, mentre il costo di un altro è di circa 50.000 euro? Com’è possibile?

Beh, come abbiamo già accennato, sono molti gli elementi che influenzano il prezzo di un sito web, inoltre, il prezzo finale può essere molto diverso dal preventivo iniziale perché è influenzato da fattori quali la tipologia, le funzionalità e la complessità del design.

Parlando in senso generale, è possibile basare le proprie scelte e, dunque le proprie spese, su due grandi categorie:

  • Infrastruttura

Tutto quello che riguarda la tecnologia di un sito web, come software, hosting, dominio, ecc.

  • Design e funzionalità

Tutto quello che riguarda l’interazione e l’esperienza dei visitatori con il sito web.

Adesso, vediamo da vicino quali sono gli elementi caratterizzanti queste due macrocategorie, come influiscono sul prezzo finale e come equilibrale al meglio per ottenere un sito quanto più performante possibile.

Infrastruttura

Quando si costruisce un palazzo si parte dalle fondamenta. Lo stesso discorso è valido anche per un sito web.

Quando si decide di creare un sito, infatti, bisogna partire da quelli che sono i pilastri che sorreggono la sua intera struttura.

Parliamo di elementi informatici che permettono il funzionamento e l’esistenza stessa dei siti internet.

Detta così sembra qualcosa di estremamente complesso e, in parte, è vero ma cercheremo di chiarire al meglio di cosa stiamo parlando.

Nome del dominio

Il tuo nome di dominio è l’indirizzo del tuo sito web su internet, come google.com o nextredigital.it. È quello che i tuoi clienti digiteranno nel loro browser per accedere al tuo sito web.

Può sembrare banale ma la scelta del tuo dominio è una tra le più importanti da fare in termini di visibilità.

Scegli un nome che ti rappresenti, che sia accattivante e facile da ricordare e da digitare.

Se il tuo sito web si occupa di un settore specifico o di nicchia, includi nel dominio la parola chiave che descrive la tua attività. In questo modo aiuterai gli utenti ad associare il nome del tuo sito al settore di appartenenza.

Puoi effettuare l’acquisto del dominio su siti specifici e il costo varia in base alla tipologia e alla quantità di estensioni che intendi acquistare (.it, .com, .eu, .org ecc).

Una volta scelto e registrato un dominio, avrai il diritto di utilizzare quel nome per il tuo sito web per un anno e, se vorrai mantenerlo, dovrai pagare un rinnovo annuale.

Il costo si aggira sui 10 euro/anno.

Acquisto di un Hosting

Un hosting è lo spazio all’interno di un server nel quale viene ospitato un sito web e tutti i suoi file e contenuti.

In parole povere, si può paragonare ad una cartella del proprio computer in cui è possibile caricare, modificare o cancellare tutto ciò che vi è presente all’interno.

Alla luce di ciò, è facile intuire che più sarà “ricco” il nostro sito, più dovrà essere avanzato l’hosting.

Le funzioni dell’hosting possono essere gestite direttamente dal suo pannello di controllo, a cui si accede tramite login.

Il pannello di controllo contiene gli accessi FTP, una funzionalità che consente di caricare e modificare i contenuti all’interno dell’hosting e quelli per il database SQL, necessario per i siti in WordPress, Joomla o altri CMS, che può essere incluso o attivato separatamente.

Come per il dominio, la tariffazione è annuale e i prezzi variano in base allo spazio di cui hai bisogno.

Se devi creare un sito e-commerce, ad esempio, non è consigliabile l’utilizzo di un host web gratuito (si ce ne sono anche a costo 0) come sarebbe inutile un hosting costoso se devi creare un blog per hobby.

Scelta del Software

Se hai fatto qualche ricerca sulla creazione di un sito web, ti sarai di certo imbattuto in questo acronimo, CMS.

Cosa significa? Content Management System, e indica un software (o applicazione) che consente di creare, gestire e pubblicare contenuti su un sito web con facilità.

Ce ne sono moltissimi, da WordPress a Joomla, passando per Magento e Prestashop, ma scegliere quale sia più adatto alle proprie esigenze non è un’impresa impossibile.

Devi partire sempre da una domanda:

Cosa voglio ottenere con il mio sito web?

Infatti, se il tuo obiettivo è quello di avere una buona presenza online con un semplice sito vetrina, con qualche articolo di blog e un modulo contatti, dovrai orientarti su un CMS con un’interfaccia semplice ed intuitiva, facile da aggiornale, come WordPress.

Se, invece, vuoi un e-commerce su cui vendere il tuo intero catalogo, avrai bisogno di maggiore sicurezza, di funzionalità avanzate e integrazioni dedicate alla gestione del magazzino e, quindi, sceglierai CMS più completi e settoriali come Magento.

sviluppare un ecommerce con magento 2

I costi ovviamente variano.

WordPress è gratuito e fornisce una vasta gamma di plugin dal costo variabile ed è perfetto per i blog, i piccoli siti vetrina e tutti quei siti che non hanno particolari esigenze di sviluppo.

Se vuoi saperne di più riguardo ai prezzi di WordPress, leggi il nostro articolo: Qual è il costo di un sito WordPress”.

Magento, invece, ha una versione base che consente l’accesso a un numero ristretto di funzioni, utile per le piccole e medie imprese, mentre per le realtà di grandi dimensioni, la soluzione è Magento Enterprise che ha un costo di 16.000 euro all’anno.

Se sei interessato alle funzionalità e ai “costi di Magento”, clicca sul link per leggere il nostro post.

Design e funzionalità

Abbiamo parlato della parte “tech” ma, come anticipato, la tecnologia non è l’unica componente utile a valutare il costo di un sito web.

Ecco una domanda per te.

Quando decidi di avviare un’attività, ti limiti alle pratiche amministrative e fiscali o impieghi del tempo anche alla cura dell’arredamento del tuo punto vendita o del tuo studio, alla scelta dei bigliettini da visita e dell’insegna e a tutto quello che ha a che fare con l’impatto che vuoi avere sul tuo potenziale cliente?

La risposta è scontata ed è valida anche per la tua attività online.

Quando crei un sito web, infatti, non puoi pensare di curare solo il lato tecnico e tralasciare la grafica e la cosiddetta user experience.

Saranno questi elementi, infatti, che permetteranno ai visitatori di compiere le azioni necessarie a raggiungere i tuoi obiettivi di business, qualsiasi essi siano.

Vediamoli ora nel dettaglio

Scelta del tema

Il tema è il look che sceglierai di dare al tuo sito web.

Colori, grafiche, carattere, insomma tutto quello cha ha a che fare con l’immagine che vorrai dare del tuo business online.

Ma quanto costa tutto questo?

Dipende.

Nella maggior parte dei casi si parte dalla scelta di un template tra i tanti messi a disposizione dal CMS che hai scelto di utilizzare e poi da lì si parte per la personalizzazione del tutto.

CMS come WordPress offrono una vasta gamma di template gratuiti tra cui selezionare quello più adatto alle proprie esigenze di stile.

Ovviamente, per settori improntati sull’immagine, è consigliabile la creazione di un tema custom creato, cioè, su misura per te.

Questo influirà sul prezzo ma ti darà la possibilità di sviluppare un tema che rispecchi appieno la tua identità e i tuoi valori e che sia originale al 100%, esaltando così le tue peculiarità.

Funzionalità del sito web

Qui ce n’è davvero per tutti i gusti.

Le funzionalità del tuo sito web sono l’espressione dei tuoi bisogni e più saranno complessi tanto più saranno costosi.

In ogni sito internet possono essere aggiunti innumerevoli moduli o plugin per migliorare la navigazione e facilitare la fruizione del sito web da parte del visitatore e aiutandoti ad ottenere maggiori risultati.

Le funzioni di base, come ad esempio un form, spesso richiedono dei semplici plugin gratuiti, mentre funzioni complesse come quelle legate ai pagamenti, hanno costi maggiori.

Il costo di queste opzioni sono variabili e si aggirano tra i 200 ai 6000 euro, in base alle opzioni scelte.

Il costo varia in base al tipo di sito

Un altro fattore determinante per valutare il costo di un sito web è la finalità che lo stesso avrà.

Un sito creato per presentare l’attività di un professionista avrà un costo diverso da quello di un’e-commerce che vende migliaia di prodotti al giorno.

Questo perché ogni tipologia di sito prevede caratteristiche diversissime a livello pratico e che, di conseguenza, fanno oscillare molto il prezzo finale.

Vediamo nel dettaglio alcuni tipi di siti web.

Sito vetrina

Con le parole “sito vetrina” si indica un sito di tipo statico, che non necessita di continui aggiornamenti e che possiamo definire quasi come la versione digitale di un company profile dell’azienda.

I siti vetrina sono generalmente composti da un numero esiguo di pagine, che servono principalmente a presentare l’azienda, a raccontare la mission aziendale, a descrivere i servizi che offre, a presentare un catalogo prodotti e a dare ai visitatori la possibilità di contattare l’azienda tramite telefono o mail.

Come avrai intuito, si tratta di una tipologia di sito dalle caratteristiche semplici e, proprio per questo, è molto richiesto dalle aziende che si approcciano per la prima volta al mondo digital, anche se non è detto che affacciarsi su questo mercato in questa modalità, sia sempre la scelta più giusta.

Il prezzo è abbastanza basso, soprattutto se rapportato alle altre tipologie che adesso vedremo.

Sito e-commerce

La parola stessa lo dice: COMMERCIO ELETTRONICO.

Un e-commerce è, infatti, un sito a carattere commerciale che permette la vendita online di prodotti e servizi.

marketing automation pop up sconto

È chiaro che si tratti di un sito molto strutturato, che prevede l’implementazione di sistemi e funzionalità create ad hoc per la vendita online.

Pensa, ad esempio, a quei plugin capaci di rendere semplici e soprattutto sicure delle transazioni di denaro online tramite carta di credito e/o Paypal o a quegli strumenti che permettono ad esempio per la gestione congiunta del magazzino.

Ma qual è il valore aggiunto di un sito e-commerce?

Beh, molte aziende scelgono di realizzare un sito e-commerce per espandersi in un mercato vastissimo e aprendo un nuovo canale di vendita per aumentare il fatturato aziendale.

Sito custom

Quando parliamo di un sito custom, parliamo di una piattaforma creata totalmente da zero.

Tutto viene creato ad hoc, grafica, struttura, pannello di controllo.

Il costo di un sito custom deve tenere conto non solo delle funzionalità richieste ed implementate sul sito ma anche delle ore di lavoro che lo sviluppatore impiegherà per crearlo e, in futuro, per aggiornarlo costantemente.

In questo caso, infatti, bisogna considerare che solo chi ha creato o chi è stato formato a riguardo potrà “mettere mani” sul sito per inserire contenuti, file e quant’altro.

Sito dinamico

Un sito internet dinamico ha una caratteristica fondamentale: lavora sulle cosiddette query.

Le pagine di un sito di questo tipo, infatti, interagiscono con un database che contiene tutte le informazioni da presentare agli utenti in base alla richiesta effettuata.

Proprio per questa peculiarità, il sito dinamico deve essere realizzato non solo con il linguaggio html, ma deve essere implementato con un linguaggio di programmazione (ASP .NET, PHP, JSP ecc.) che ne permette l’interazione con il database.

Per capirci, ci si accorge di essere su un sito dinamico semplicemente guardando se c’è la possibilità di interagire.

Un sito dinamico, infatti, ti permette di scrivere commenti, compilare moduli di contatto, ecc.

Queste possibilità sono molto utili per coinvolgere il visitatore e rendere più interessante la sua user experience.

Contatta una Web Agency

Siamo giunti alla fine di questa breve guida alla scoperta delle voci di listino per la creazione di un sito web.

Come abbiamo visto insieme, le variabili sono moltissime e riuscire ad orientarsi non è sempre semplice.

Proprio per questo, il nostro consiglio è quello di evitare il “Fai-da-te”, soprattutto se hai deciso di affacciarti al mondo digitale per lavoro e non per hobby, e di rivolgerti ad una web agency.

Non avere paura dei costi, perché un’agenzia seria costruirà il progetto del tuo sito su misura per te considerando anche e soprattutto il tuo budget.

Se hai bisogno di maggiori informazioni e vuoi sapere quale sarà il vero costo per il sito dei tuoi sogni, contattaci per un preventivo.

Comasia Fumarola

Da piccola scrivevo storie su mondi immaginari. La penna, mossa dalla mano di una me bambina, costruiva città, disegnava rotte e dava voce a persone che esistevano solo nella mia mente. Da adulta ho deciso di mettere la mia immaginazione al servizio della realtà. La tastiera si muove sotto le mie dita, descrivendo e spiegando il mondo, reale e digitale, di cui sono parte e che è parte di me.