SEO

Come conquistare la posizione zero di Google

È veramente vantaggioso ottenere i Featured Snippet su Google?

Riuscire a conquistare le prime posizioni della Serp è veramente difficile quando esistono siti che dominano le classifiche da tempo. Anche effettuando una campagna di link building efficace diventa complicato rubare la prima posizione a questi siti che godono di molta autorevolezza.

Ti sei rassegnato a lasciare i primi posti a siti noti e conosciuti come Repubblica, Aranzulla ecc? Devi sapere che c’è ancora una possibilità per arrivare primo, o meglio, raggiungere il risultato zero.

Featured snippet Google
La posizione del featured snippet nella Serp

Lo “snippet in primo piano” (chiamato così da Google) o featured snippet non è una funzione del Knowledge Graph del motore di ricerca come si potrebbe pensare. È un risultato di ricerca (organico e non a pagamento) messo in evidenza con un layout specifico.

Questo snippet, diverso da tutti gli altri, consente alla tua pagina di ottenere una doppia visibilità. Infatti, il risultato che rimanda al sito è evidente sia in cima alla pagina delle ricerche (posizione zero) e sia nell’usuale posizione che gli conferisce Google.

posizione zero Google
La doppia visibilità nei risultati di ricerca

I featured snippet sono presenti sui motori di ricerca dal 2014 ma solo negli ultimi due anni hanno avuto una crescita significativa. Ora la percentuale di visualizzazioni dei risultati zero risulta essere circa il 10-15% di tutte le Serp.

Da quando sono comparsi gli snippet in primo piano gli esperti SEO hanno sempre cercato di scoprire quali fossero i fattori che determinassero la loro apparizione.

In seguito cerchiamo di comprendere che cosa favorisce la nascita di un featured snippet.

Quando appare il risultato zero di Google?

Gli snippet in primo piano sono pensati per rispondere nel modo più veloce e più pertinente a una query (domanda o ricerca effettuata dall’utente). Google vuole soddisfare sin da subito il bisogno informativo dell’utente senza portarlo a compiere ulteriori step, come entrare nella pagina web. Per questo motivo il risultato zero appare attraverso un box in cui all’interno ci sono delle informazioni dettagliate.

“Il motore di ricerca perciò premia con la posizione zero la pagina che meglio risponde ai criteri della query.”

Spesso però questi box non soddisfano del tutto gli utenti perché vengono visualizzate solo piccole anticipazioni delle risposte che potranno essere approfondite solo cliccando sul link mostrato.

I risultati zero appaiono quando il contenuto risponde in modo concreto all’intento delle ricerche e finora sono tre i formati in cui viene mostrato: paragrafo, liste e tabelle. Il più comune è il paragrafo che attraverso una breve descrizione mira a rispondere in modo specifico alla domanda dell’utente.

Qui sotto vediamo un risultato zero apparso in forma di paragrafo con la risposta alla query cercata dall’utente.

snippet formato paragrafo
Un featured snippet in formato paragrafo

Esistono casi studio che documentano un aumento delle visite sul sito grazie ai featured snippet. Altri sostengono che la crescita del traffico organico dipende da fattori come il genere di query e il settore di riferimento.

Infatti si è notato che in alcuni ambiti non si vedono grandi miglioramenti ma anzi sembra che i click diminuiscano. In altre situazioni però il traffico aumenta grazie all’efficacia dei risultati zero.

Perciò è difficile sapere con certezza se le informazioni presenti nel box soddisfino gli utenti (e quindi non accedano alla pagina relativa) o se questi preferiscano cliccare sul link di riferimento per approfondire l’argomento.

Bisogna sapere anche che i featured snippet sono temporanei, non è sempre garantita la loro apparizione e possono scomparire nel giro di pochi giorni.

Chi si occupa di SEO quindi non può assicurare la loro presenza e il relativo mantenimento nella serp. Gli esperti possono però lavorare sulla qualità e sulla pertinenza dei contenuti per avere maggior possibilità che alcune query compaiano nei risultati zero, anche per un breve periodo.

Quando serve raggiungere la posizione zero

Lo snippet in primo piano è utile quando la pagina web si trova in fondo alla serp o comunque sotto i primi tre risultati di ricerca. Perché? Solo così potrebbe avere quella visibilità altrimenti difficile da rubare ai siti che sono soliti occupare i primi posti.

Invece per quei siti già forti nelle classifiche di Google ottenere il risultato zero può essere controproducente. Oltre il 60 % dei click degli utenti si concentra nei primi tre dei risultati di ricerca ed in questo caso avere un box informativo potrebbe penalizzare il CTR perché l’utente trova la risposta senza dover accedere al sito.

Come ottenere gli snippet in primo piano

Non esistono delle regole precise da seguire per favorire l’apparizione degli snippet ma di seguito troverai alcuni consigli, testati con successo.

Dato che le ricerche informative sono quelle più utilizzate è bene avere pagine posizionate con parole o frasi che rappresentano un intento di ricerca di informazioni da parte dell’utente.

Inoltre è da tenere in considerazione che il motore di ricerca sceglie un’eventuale snippet in primo piano in base a ciò che appare tra i primi risultati della serp. Ciò significa che per ottenere la posizione zero devi essere presente tra i risultati organici che appaiono nella prima pagina di Google per la parola chiave di interesse.

Da una statistica di Semrush sono emerse due cose. La prima è che più ci si allontana dai primi tre risultati, più diminuisce la possibilità di finire nel risultato zero. La seconda, invece, è che hanno maggior possibilità di diventare dei featured snippet le frasi che contengono gli avverbi “chi, cosa e come”.

Guida per raggiungere il risultato zero

Ecco qui una serie di step da seguire per conquistare la posizione zero:

  • Individua le domande e le ricerche informative che gli utenti fanno sui motori di ricerca, naturalmente inerenti al tuo ambito. Fai in modo che le tue pagine presentino sezioni di carattere informativo, come un blog o delle pagine guida. Per facilitarti il compito utilizza lo strumento di ricerca delle parole chiave di Semrush.
  • Inserisci le domande con i relativi avverbi interrogativi all’inizio del paragrafo e subito dopo la risposta.
  • Il codice html gioca un ruolo fondamentale nel posizionamento, inserisci la parola chiave principale nel title tag (h1) e nel sottotitolo (tag h2). 
  • Gli elenchi piacciono ai motori di ricerca e per questo i tag <li> (per quelli puntati) e <ol> (per quelli numerati o ordinati) vanno sfruttati. È meglio se all’inizio di queste liste inserisci avverbi interrogativi. Gli argomenti presenti nell’elenco dovranno poi essere seguiti da paragrafi specifici (<p>) in cui si danno le risposte.
  • Non fare troppi giri di parole, le frasi devono essere semplici e coincise perché lo spazio per il testo nel box è limitato.
  • Sviluppa articoli long-form (lunghi e articolati) che riguardano argomenti correlati all’intento di ricerca principale. L’obiettivo è aumentare la possibilità di apparire con più snippet in primo piano per la stessa pagina.
  • Tieni aggiornati, ottimizza e migliora i contenuti del sito con nuove informazioni e dettagli interessanti.
  • Traccia gli snippet in primo piano facendoti aiutare dal position tracking di Semrush. Per farlo clicca nel tab “Featured Snippet”. Individua quali risultati zero hai raggiunto e quali contenuti possono aiutarti a conquistare uno snippet in primo piano. Poi ottimizza i testi con informazioni specifiche che si avvicinino il più possibile agli intenti di ricerca degli utenti.
posizione zero Google
Come tracciare gli snippet

Non farti sfuggire quest’opportunità per ottenere più visibilità e superare i tuoi competitor.

Ilaria Marcio

Mi occupo di SEO e content marketing nella web agency di Milano Nextre Digital. Mi piace leggere e scrivere, anche nel tempo libero. Amo la natura, stare all'aria aperta e mi piace tenermi informata su tutte le tendenze del momento in fatto di moda e beauty.