Meta description su Wordpress che aiutano a convertire clienti - Nextre Digital
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Meta description su WordPress che aiutano a convertire clienti

Chi possiede un sito sa che i fattori di ranking SEO sono degli elementi fondamentali per raggiungere un buon posizionamento sui motori di ricerca. La meta description non incide direttamente sull’algoritmo di Google per apparire tra i risultati della Serp.  Allora perché è utile inserire la meta descrizione su WordPress?

Le meta descrizioni hanno l’obiettivo di aumentare il click through rate (CTR) cioè il rapporto tra le visualizzazioni degli utenti e il loro click. Più avanti ne parleremo meglio.

Nei risultati di ricerca siamo soliti visualizzare gli snippet. Questi sono composti da un titolo e da un indirizzo (URL) seguiti da una stringa di testo, la meta description appunto, che appare sotto il risultato descrivendo i contenuti.

La piattaforma WordPress offre uno strumento per aggiungere questi elementi fondamentali (il tag title, l’url e il tag meta description) che compongono il box che appare nei risultati di ricerca. Stiamo parlando di Yoast SEO. Ma andiamo con ordine.

Che cos’è la meta description

La meta description è un elemento HTML che aiuta a descrivere e riassumere i contenuti della tua pagina web. I motori di ricerca mostrano questo frammento di testo nei risultati di ricerca sotto il tag title ovvero il link che rimanda alla tua pagina.

Questo è il testo che apparirà all’interno del codice sorgente delle pagine:

<meta name= “description” content= “Descrizione della tua pagina” />

Ma nella visualizzazione standard come appare questo codice?

Qui sotto puoi vedere un esempio della struttura dello snippet composto dal tag title, l’url e un breve paragrafo sintetico, la meta description.

snippet esempio
Un esempio di snippet

Se il titolo della tua pagina aiuta a capire qual è l’argomento principale, la meta descrizione aiuta a far capire chiaramente agli utenti di cosa tratta il contenuto.

L’utente quando legge una meta descrizione ben scritta e la trova coinvolgente è più propenso ad entrare nella pagina. La meta description quindi agevola le conversioni finali perché persuade l’utente a cliccare sul tuo risultato.

Finora abbiamo parlato solo della visualizzazione della descrizione nei risultati di ricerca ma essa può anche apparire sui social come Facebook, Linkedin e Twitter. Anche qui l’importanza di presentare un testo attrattivo e che colpisca il lettore è fondamentale. I social infatti sono un ottimo punto di partenza per ottenere traffico. Dopo approfondiremo meglio l’argomento.

Quanto deve essere lunga la meta description?

Prima del 2017 le meta descrizioni potevano essere composte al massimo da 160 caratteri ma successivamente Google ha dato la possibilità di utilizzare fino a 320 caratteri.

A metà 2018 però il motore di ricerca ha accorciato di nuovo la lunghezza della meta descrizione. La nota web company ha fatto sapere che le stringhe di testo vengono create in modo automatico dal contenuto della pagina e non hanno una lunghezza definita. Ciò significa che non è possibile sapere quante parole verranno visualizzate.

Non c’è una regola precisa sul numero di caratteri, sei libero di decidere tu la lunghezza. Devi tenere in considerazione che però ultimamente i frammenti di testo sono più brevi e può capitare che possano apparire incompleti sui risultati di ricerca.

Perché è importante la meta description

Le meta descrizioni hanno un impatto sulla SEO on page anche se non in modo diretto come accennato prima. Devi pensare alla tua descrizione come se fosse un annuncio organico. Google e gli altri motori di ricerca mostrano spesso la meta description come un riepilogo della pagina e se questa è convincente ha il potere di aumentare la percentuale dei click. In questo modo ottieni più traffico e ottimizzi la pagina incentivando Google a premiarti, magari con una posizione più alta.

Nel 2019, con il nuovo aggiornamento dell’algoritmo, i risultati che arrivano dalle meta descrizioni, cioè click e visite, sono fattori che aiutano ad ottenere un posizionamento migliore. Infatti, quando il nostro link viene spesso cliccato, i motori di ricerca interpretano questo segnale come una pagina rilevante per gli utenti e quindi è indice di qualità.

Tieni in considerazione anche che i canali social utilizzano la meta descrizione quando avviene la condivisione sui loro portali. Se non ci fosse un meta tag inserito, utilizzano il primo testo che riescono a trovare all’interno della tua pagina. Il frammento di testo casuale potrebbe non creare una bella esperienza utente per chi trova sui social il post condiviso.

Avrai già capito allora che la tua meta description dovrà essere accattivante, pertinente e dettagliata. Più la tua stringa di testo si differenzia dalle altre, più aumenterai l’interesse degli utenti.

Passiamo ora al lato più pratico, che cosa serve per scrivere la meta tag description?

WordPress SEO by Yoast, il plugin che ti serve

Aggiungere la meta tag description è facile, basta che installi il Yoast seo plugin su WordPress.

installazione plugin yoast
Come si installa il plugin Yoast Seo

È gratuito e offre numerose funzionalità utili. Ti consente di ottimizzare gli URL, creare parole chiave per i tuoi post, migliorare la leggibilità dei contenuti e anche impostare o modificare una meta description su WordPress. Questo strumento ti permette di scrivere i tuoi meta tag senza dover toccare il codice del tuo sito. Utile, no?

Come inserire o modificare la meta description su WordPress

Hai installato il plugin Yoast SEO per aggiungere i meta tag su WordPress?  Ottimo, ora è necessario eseguire alcuni passaggi per iniziare.

Sulla bacheca di WordPress clicca sulla voce SEO che troverai nella barra di navigazione a sinistra.

Configurazione Yoast Seo
Come si configura il plugin Yoast Seo

In questa pagina visualizzerai una panoramica del plugin e per configurarlo clicca su Check SEO configuration. Inizierai così la procedura di configurazione guidata.

Ora che hai impostato tutte le opzioni per abilitare la visualizzazione del meta box Yoast SEO, passiamo a come e dove inserire le meta descrizioni.

Aspetto ricerca yoast
Come impostare la visualizzazione del meta box di Yoast

Homepage

Per prima cosa puoi aggiungere la descrizione e la parola chiave nella tua home page.

Vai alla voce aspetto della ricerca nel menu a tendina che compare sotto SEO. Nella scheda generale aggiungi un titolo personalizzato e la meta descrizione. Ricordati di salvare le tue modifiche.

Post e pagine

Passiamo ora ai post e alle pagine. Nell’editor delle singole pagine e articoli scorri verso il basso fino a raggiungere la casella Yoast SEO. Vedrai l’anteprima dello snippet generato automaticamente da WordPress. Se fai clic su modifica snippet potrai apportare le modifiche che desideri.

Editor snippet
Come si modifica lo snippet

Inserisci la parola chiave separata da una virgola. Per chi è in possesso della versione gratis del plugin è possibile inserirne solo una.

Ricordati di utilizzare solo keywords pertinenti ai contenuti che hai già utilizzato all’interno della tua pagina o articolo.

modifica snippet
Editor per modificare lo snippet

Una volta chiuso l’editor potrai visualizzare il tuo snippet in anteprima.

Tag e categorie

Hai anche la possibilità di aggiungere parole chiave e descrizioni alle categorie. Prima di tutto visita la pagina articoli sull’admin di WordPress e clicca sulla casella categorie. Scegli la categoria che vuoi aggiornare e clicca su modifica.

In questo modo aprirai la pagina dell’editor di categoria. Scorri fino al box Yoast SEO. Anche qui inserisci la descrizione della categoria specifica.

È necessario applicare lo stesso procedimento per le altre categorie in modo da renderle complete e personalizzate.

Fino a qui abbiamo capito come inserire una meta description ma esistono delle linee guida per scriverla? Le vediamo insieme nel prossimo paragrafo.

Come scrivere una meta description

Ecco 9 consigli per scrivere una meta descrizione efficace:

  • Non duplicare le meta descrizioni per altre pagine del tuo sito;
  • Come detto in precedenza sei libero di scegliere quanti caratteri utilizzare. Valuta però che l’intervallo di lunghezza più comune che appare su Google è tra i 150 e i 160 caratteri;
  • Utilizza parole chiave mirate e ricercate nel testo;
  • Aggiungi un invito all’azione (Call To Action) nelle descrizioni, ad esempio “contattaci oggi”, “vieni a trovarci” o “approfitta dello sconto”;
  • Scrivi testi che forniscano strategicamente soluzioni ad un problema;
  • Comunica i benefici del tuo servizio/prodotto e metti urgenza all’utente per invogliarlo accedere alla pagina;
  • Ricordati di scrivere per il tuo target, incoraggiandolo a fare click con contenuti specifici e pertinenti;
  • Aggiungi eventuali offerte o sconti in corso se ne hai;
  • Mostra empatia e creatività per piacere ai tuoi lettori.

È sempre necessario inserire la meta descrizione?

Abbiamo parlato fino adesso dell’importanza di inserire la meta descrizione ma vale per tutti i casi? Che succede se si lascia vuoto il campo della meta descrizione?

Semplicemente Google estrae una parte di testo presente all’interno della pagina e lo presenta nello snippet che viene visualizzato nella Serp.

Scrivere un’ottima meta descrizione piuttosto che far scegliere al motore di ricerca è una scelta d’obbligo, ma esistono alcune eccezioni.

Se hai dei dubbi sull’inserimento o meno della meta descrizione considera quanto segue.

Può essere un’opzione lasciare il lavoro sporco di estrapolazione del testo ai motori di ricerca nel caso di un enorme catalogo di prodotti o un blog con tanti post. Infatti, spesso gli utenti arrivano su queste pagine dopo aver cercato parole chiave con 3 o più termini di ricerca.

In queste situazioni può capitare che le parole chiave digitate nella query dell’utente siano diverse da quelle che abbiamo inserito nella descrizione. Mentre non compilando la meta description, il motore di ricerca potrebbe trovare le frasi più attinenti con la query e scegliere una descrizione più vicina alla ricerca dell’utente. Che cosa conviene fare allora?

In ogni caso è più consigliato scrivere personalmente il testo così da sfruttarlo per incitare l’utente a cliccare sul risultato. Lasciare carta bianca a Google può essere interessante per un eventuale posizionamento ma rischioso in fatto di CTR.

Elena D'Souza