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Keyword research: cos’è, come si fa e perché farla [2024]

creato il 13-08-2024 modificato il 08-08-2024

“Keyword research”, o “ricerca delle parole chiave” è un’espressione usata per indicare il primo e più importante step di una qualsiasi strategia SEO, la cui riuscita dipende proprio dalla scelta delle parole che andrai a utilizzare. 

Se il tuo obiettivo è infatti quello di scrivere testi performanti e in grado di catturare l’attenzione degli utenti, devi fare in modo che al loro interno figurino le stesse parole chiave usate da loro: parole in grado di rispondere alle domande che hanno posto e, di conseguenza, di fornire loro il servizio che cercano. 

La verità, infatti, è che non è sufficiente scrivere articoli accattivanti e dalla grammatica impeccabile: al loro interno devono necessariamente figurare specifiche keyword, che puoi individuare solo grazie a una ricerca mirata. Scopriamo insieme come fare.

Che cos’è la keyword research

Effettuare una ricerca delle keyword significa semplicemente individuare le parole maggiormente in linea con i servizi e i prodotti che offri, così da rispondere con estrema precisione ai bisogni degli utenti. 

Ovviamente non è sufficiente limitarti a quelle che, secondo la tua personale opinione, sono le parole che identificano meglio la tua attività: devi puntare a quelle che gli utenti digitano sui motori di ricerca, in quanto saranno proprio quelle le keyword che ti permetteranno di emergere sui competitor, attirando così l’attenzione dei potenziali clienti. 

Questo è il motivo per cui dovrai servirti di specifici programmi e tool, che ti permetteranno di individuare con precisione le parole chiave del tuo settore maggiormente cliccate dagli utenti, così da utilizzarle all’interno dei tuoi testi. Solo in questo modo la tua keyword research risulterà davvero efficace, permettendoti di conseguire i traguardi che ti sei prefissato. 

Perché la ricerca keyword è importante

Immaginiamo, tanto per fare un esempio, che tu possieda un’agenzia di viaggi. Con l’approssimarsi dell’estate, le persone inizieranno a pensare alla meta delle proprie vacanze estive: un bisogno che, in qualità di titolare di una travel agency, sei ovviamente in grado di soddisfare. 

Questo, naturalmente, a patto che i potenziali clienti sappiano della tua esistenza, scegliendo proprio il tuo sito web tra le centinaia di migliaia che compaiono sui motori di ricerca. Per far sì che ciò accada, tuttavia, devi fare in modo di posizionarti tra i primi risultati di ricerca, in maniera tale da destare l’attenzione degli utenti. E l’arma che hai a disposizione per poterlo fare è proprio la keyword research. 

Più precise e mirate saranno le parole chiave che compariranno nei tuoi testi, infatti, più in alto si posizionerà il tuo sito sui motori di ricerca, generando così un traffico elevato di utenti.  Per ottenere un risultato tanto “ambizioso”, tuttavia, è d’importanza fondamentale conoscere le varie tipologie di keyword research, così da scegliere quella più adatta per i tuoi scopi. 

Tipologie di keyword research

Tipologie di keyword research

Ora che sai cos’è la keyword research, vediamo di capire quali sono le sue tre tipologie  di riferimento:

  • Keyword research ad ampio spettro: si riferisce a una ricerca piuttosto ampia sull’argomento di tuo interesse, con numerose parole chiave che sviscerano la questione a 360°;
  • Keyword research editoriale: affronta l’aspetto più strettamente informativo della ricerca degli utenti. Di solito viene effettuata per la scrittura di articoli da blog e molte delle parole chiave cliccate sono vere e proprie domande volte a scoprire come si fa una certa cosa, per esempio: “Come verniciare l’automobile”;
  • Keyword research mirata: quest’ultima tipologia abbraccia parole chiave estremamente precise. Riallacciandoci all’esempio precedente, una possibile keyword di questo tipo potrebbe essere: “Vernici blu per automobili”.

Concetti chiave di una keyword research

Per essere certi di effettuare delle keyword research di successo, è d’importanza fondamentale avere ben chiari alcuni concetti chiave, che ti aiuteranno a capire come impostare la tua ricerca. 

Come ti abbiamo già spiegato, l’obiettivo primario di una keyword research consiste nell’individuare una serie di parole che, oltre a descrivere nella maniera più specifica possibile l’attività o i prodotti che intendi sponsorizzare, coincidano anche con i termini digitati dagli utenti sui motori di ricerca.

Ma non solo. Le keyword da cercare non sono tutte uguali e, così come esistono quelle “secche”, ossia formate da una sola parola, ci sono anche quelle composte da 3 o 4 parole, definite anche “keyphrase”, o “keyword a coda lunga”. Queste ultime, sebbene abbiano un volume di ricerca inferiore, sono paradossalmente in grado di assicurare maggiori conversioni.

Facciamo un esempio e immaginiamo che tu sia il titolare di un e-commerce specializzato in alimenti per animali domestici. Nell’impostare la tua strategia SEO, non potrai tenere in considerazione soltanto keyword generiche come “cibo per gatti”, ma dovrai puntare soprattutto a keyphrase più specifiche come “cibo per gatti sterilizzati sovrappeso”: una chiave di ricerca estremamente specifica e, in quanto tale, in grado di rispondere meglio alle richieste degli utenti. 

Come si fa una keyword research?

Una keyword research, per molti versi, non è dissimile da una battaglia. E come in ogni battaglia che si rispetti, dovrai necessariamente definire:

  • il motivo per cui la stai combattendo, vale a dire gli obiettivi che intendi perseguire;
  • le “armi” che ti servono per perseguire quegli obiettivi, impegnandoti a cercarle;
  • quali sono le armi del nemico, individuando così le sue strategie di combattimento.

La metafora della guerra, come puoi vedere tu stesso, è piuttosto calzante. I tuoi obiettivi sono infatti quelli che intendi raggiungere attraverso la tua attività, i tuoi prodotti o i tuoi servizi. Ma, per farlo, devi prima capire quali sono le keyword in grado di aiutarti a conseguire tali traguardi. 

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Una volta che le avrai individuate, dovrai cercare e creare un vero e proprio elenco di parole chiave (includendo ovviamente anche quelle “a coda lunga”). Fatto questo, come ogni stratega che si rispetti, dovrai “infiltrarti” nell’esercito nemico, cercando di capire come ragionano i tuoi avversari: quali sono le keyword che hanno scelto? Sono efficaci? Quali keyword puoi scegliere, a tua volta, per emergere su di loro e “vincere la battaglia”?

Rispondere a domande di questo tipo è assolutamente fondamentale per dare vita a una keyword research di successo. E, una volta che avrai compreso questo concetto chiave, sarai finalmente pronto a passare alla fase pratica.

Sappi anche che, ad oggi, fare keyword research implica molto più che semplicemente identificare termini popolari. Con l’introduzione di algoritmi avanzati come BERT da parte di Google, la ricerca delle parole chiave si è spostata verso la comprensione del contesto e dell’intento di ricerca degli utenti. BERT (Bidirectional Encoder Representations from Transformers), infatti, rappresenta un passo avanti significativo perché non si limita a considerare singolarmente le parole chiave, ma analizza l’intero contesto della frase per comprendere meglio il significato.

Questo significa che ora è cruciale non solo scegliere le parole chiave corrette, ma anche capire come queste parole si inseriscono all’interno di una domanda o di un contesto più ampio. La ricerca delle parole chiave deve quindi includere un’analisi approfondita delle frasi e dei temi correlati, per assicurare che i contenuti creati siano veramente pertinenti e rispondano alle esigenze degli utenti.

I vantaggi della scelta dei giusti termini

I punti di forza di una keyword research SEO fatta a regola d’arte sono tantissimi e tutti preziosi per chi è a capo di una PMI, per chi è un libero professionista o per chi cura un qualsiasi business online.
La ricerca di parole chiave, dal punto di vista pratico, offre numerosi vantaggi strategici per ottimizzare un sito web:

  1. Per prima cosa determina una pianificazione efficace dei contenuti. Identificare parole chiave rilevanti e comprendere il focus degli utenti aiuta a creare contenuti mirati e informativi, migliorando il posizionamento sui motori di ricerca;
  2. Anche il SEO copywriting viene migliorato, in quanto conoscere il search intent guida la scrittura di contenuti che rispondono alle esigenze degli utenti, migliorando la rilevanza e l’efficacia delle pagine;
  3. La keyword research porta ad un’attenta analisi delle tendenze di marketing, questo perché monitorare le tendenze di ricerca permette di adattare la strategia di contenuti per rimanere competitivi nel mercato;
  4. A migliorare è anche la comprensione del pubblico, perché attraverso lo studio delle parole chiave più cercate e cliccate, è possibile conoscere i bisogni e le aspettative del pubblico, portando alla creazione di contenuti più pertinenti e a migliorare l’engagement e la conversione;
  5. L’acquisizione e la fidelizzazione dei clienti, si innalza, perché offrire contenuti pertinenti aiuta a guidare i visitatori attraverso il funnel di acquisto, aumentando le conversioni e la fidelizzazione;
  6. Altro punto di forza è l’adattamento agli aggiornamenti di Google. Mantenersi aggiornati sulle preferenze di Google aiuta a ottimizzare i contenuti per massimizzare la visibilità organica e evitare penalizzazioni;
  7. I fenomeni di cannibalizzazione vengono prevenuti, migliorando la chiarezza e l’efficacia complessiva della strategia SEO.

Tutti questi benefici creano una sinergia portentosa in ambito SEO, aiutando a ottimizzare le risorse e a guidare una crescita sostenibile del traffico organico e dell’autorità del sito.

Quali tool usare per la keyword research?

Come avrai certamente capito, l’individuazione delle parole chiave è un processo piuttosto tecnico, il cui obiettivo è per l’appunto quello di individuare quei termini in grado di soddisfare meglio le richieste degli utenti. Questo è il motivo per cui non puoi assolutamente farlo da solo, servendoti invece di tool appositamente progettati per lo scopo, come ad esempio:

  • Gli strumenti di Google per la keyword research, come Google Suggest o Google Trend. Il primo suggerisce completamenti automatici durante la ricerca, riflettendo le query comuni, mentre Google Trends analizza la popolarità delle ricerche nel tempo e nella regione, utile per identificare tendenze e stagionalità delle keyword;
  • SEOZoom, che utilizza un vasto database con centinaia di milioni di parole chiave per analizzare tendenze, competitività e opportunità di ranking SEO. Questo permette strategie avanzate di ottimizzazione per migliorare la visibilità online e il traffico organico;
  • SEMrush, uno dei tool più usati al mondo, anche per la possibilità di sfruttare la sua versione gratuita, che ti consente di effettuare fino a 10 keyword research al giorno. Oltre alla keyword research, offre analisi della concorrenza, monitoraggio delle posizioni e molto altro per ottimizzare efficacemente la strategia SEO;
  • Ubersuggest, un tool gratuito leader per la ricerca di parole chiave, offrendo informazioni dettagliate sul volume di ricerca, la difficoltà SEO e suggerimenti su parole chiave correlate. È utile per scoprire nuove keyword connesse e ampliare la strategia di contenuto in base alle tendenze di ricerca attuali;
  • AnswerThePublic si distingue dagli altri strumenti di keyword research per fornire numerosi suggerimenti su parole chiave correlate, ampliando il campo semantico del progetto. È ideale per identificare domande e frasi associate alle keyword, aiutando a creare una gamma completa di contenuti pertinenti e rispondenti alle esigenze degli utenti;
  • KeywordTool.io, che ha la peculiarità di non limitarsi a Google, estendendo le proprie ricerche anche a molti altri motori di ricerca. Esso offre una panoramica più ampia delle tendenze di ricerca globali. Questa diversificazione consente agli utenti di scoprire opportunità di keyword al di là delle limitazioni di un singolo motore di ricerca.

Va da sé, naturalmente, che la stragrande maggioranza di questi strumenti sono a pagamento, ma si tratta di una spesa che val la pena fare, vista e considerata la grande importanza della keyword research. E, una volta che avrai scelto il tool che si addice meglio alle tue esigenze, non dovrai fare altro che scegliere le parole chiave più congeniali ai tuoi obiettivi. 

Quali keyword scegliere

Una questione importante da affrontare, ai fini del successo della tua keyword research, si riferisce alle differenze tra le varie parole chiave, che variano a seconda dello scopo per cui vengono utilizzate. Abbiamo infatti:

  • keyword informazionali che, per l’appunto, informano in merito a uno specifico argomento e rappresentano la stragrande maggioranza delle keyword digitate;
  • keyword navigazionali, che servono per condurre gli utenti verso un preciso sito o pagina web, della quale non ricordano però l’indirizzo preciso. Per esempio, se vuoi sapere che tempo farà a Milano consultando le previsioni di 3BMeteo, ti basterà cliccare “3BMeteo Milano”, per essere automaticamente indirizzato alla pagina di tuo interesse;
  • keyword transazionali, ossia quelle parole chiave con un intento chiaramente commerciale, pensate per velocizzare il processo di conversione, come ad esempio la keyphrase “cibo per gatti sterilizzati sovrappeso” che ti abbiamo precedentemente proposto.

Per fare le giuste scelte è importante, quindi, conoscere l’intento di ricerca sul quale dobbiamo lavorare.

L’intento di ricerca si riferisce al motivo principale per cui un utente esegue una ricerca su un motore di ricerca. È scontato dire, quindi, che comprenderlo è cruciale per scegliere le giuste keyword e fornire contenuti pertinenti che soddisfino le esigenze degli utenti. Gli intenti di ricerca possono essere classificati principalmente in quattro categorie:

  • Informazionale: si cercano informazioni su un determinato argomento, come “ricetta risotto alla zafferano”. L’obiettivo è ottenere conoscenze o risposte a domande specifiche;
  • Navigazionale: gli utenti cercano di raggiungere un sito web o una pagina specifica di cui conoscono l’esistenza ma non l’URL esatto. Ad esempio, cercano “XXXX Lavora con noi”;
  • Transazionale: gli utenti sono intenzionati a compiere un’azione specifica, come sottoscrivere un’assicurazione online. Le keyword transazionali spesso includono termini come “acquista”, “prezzi”, etc…;
  • Navigazionale locale: si concentra sulla ricerca di informazioni locali, come “bancomat vicino a me”, “elettricista Milano”, etc…

Come puoi vedere tu stesso, pertanto, sapere cos’è una keyword research non è assolutamente sufficiente: occorre soprattutto sapere come farla, tanto più che Google si sta evolvendo sempre di più verso il linguaggio naturale, rendendo questo processo ancora più complicato.

Google si evolve anche verso il linguaggio naturale

BERT è il simpatico nome affibbiato a uno dei più temuti algoritmi di Google. Il suo compito è infatti quello di garantire agli utenti contenuti di qualità sempre maggiore, a tal punto che le sole keyword vengono ormai considerate insufficienti. 

Questo è il motivo per cui Google BERT valuta attentamente anche le parole connesse alle keyword usate, vale a dire quelle che vengono inserite sia prima che dopo la parola chiave di riferimento.

Questa sottigliezza si evince soprattutto quando gli utenti digitano delle vere e proprie “stringhe di ricerca”, dei query che contengono diverse parole e che servono loro per porre domande ben precise, ad esempio: “Come pitturare casa in un giorno”.

Google BERT s’impegna quindi a tenere conto di ogni singola parola usata, premiando quei testi e quei siti web che, a loro volta, s’impegnano a inserirle, soddisfacendo così al meglio le esigenze degli utenti che le hanno digitate.

Perché scegliere Nextre Digital come SEO agency 

Siamo giunti alla conclusione di questa guida dedicata alla keyword research che, come avrai certamente intuito, rappresenta un compito nient’affatto da poco, che potrebbe facilmente metterti a dura prova. Ecco perché, onde evitare d’impazzire o di commettere errori potenzialmente fatali, dovresti affidare la tua ricerca di parole chiave a professionisti del settore, che saranno senz’altro in grado d’individuare con estrema precisione le migliori keyword per conseguire i tuoi obiettivi.

Nextre Digital è un’agenzia SEO di Milano con oltre 10 anni di esperienza nel settore digital, che ha aiutato innumerevoli e-commerce, siti web e attività locali a migliorare il proprio posizionamento sui motori di ricerca e, conseguentemente, ad aumentare il numero dei loro visitatori, dei contatti e dei clienti. Affidandoti a Nextre, potrai infatti contare su un team brillante e affiatato, specializzato in consulenze SEO e in grado d’individuare strategie su misura basate sulle richieste dei clienti.

Quindi, se ti senti pronto a combattere la tua battaglia sul web e ti mancano solo le armi necessarie per farlo, rivolgiti con fiducia a noi: ci impegneremo a effettuare una strategica keyword research basata sugli obiettivi che intenti perseguire, aiutandoti a raggiungerli nel più breve tempo possibile. 

Sono laureata in Scienze Psicosociali della Comunicazione e studio Comunicazione Digitale. Ho 25 anni e sono SEO Specialist Junior in Nextre Digital. Le mie più grandi passioni sono la scrittura e il mondo digitale, che mi hanno portata a fare un'esperienza di giornalismo online. Mi piace viaggiare, scoprire cose nuove e dare sfogo alla mia fantasia.
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