SEO

I principali errori da evitare nella strategia SEO

Andra Gatu Nov 21 2022

Cos’è una strategia SEO e perché è importante non fare errori?

La SEO è una strategia fondamentale se vorrai aumentare la visibilità del tuo sito web e di conseguenza accrescere il numero dei visitatori. 

Soltanto in questo modo sarà possibile scalare le graduatorie dei risultati dei motori di ricerca i quali, se analizzano e valutano positivamente il vostro sito e i contenuti visivi all’interno, lo premiano e gli regalano una buon posizionamento nella SERP (ossia la Search Engine Result Page) e gli garantiscono maggiore visibilità nella ricerca degli utenti. 

Però tieni a mente che se la strategia SEO non è ben calibrata o, in certi casi, persino forzata con dei trucchetti e scorciatoie, le conseguenze per quanto riguarda il posizionamento e la reputazione del tuo sito web possono essere davvero dannose. 

Per evitare questo tipo di penalizzazioni che possono portare, in un futuro non troppo lontano, al fallimento del tuo sito, puoi leggere questo articolo e mettere in pratica i nostri consigli, o meglio ancora, puoi parlare direttamente con un nostro Consulente SEO.

Vediamo allora quali sono i principali errori quando si parla di SEO.

Non pubblicare contenuti di qualità

Tieni sempre a mente che è necessario assicurarsi che le pagine di categoria, gli articoli di blog e le schede prodotto devono essere contenuti di qualità

In questo modo, rappresenteranno un valore aggiunto non solo per l’utente ma anche per il motore di ricerca. 

Come ben sappiamo, i momenti di ricerca online sono aumentati a dismisura rispetto alla situazione pre-covid: il consumatore vuole sentirsi maggiormente rassicurato prima di fare un acquisto. 

Inoltre, negli ultimi due anni, i motori di ricerca hanno iniziato a premiare tutti quei siti che offrono delle risposte sempre più precise a delle domande che vengono poste dagli utenti. 

Ma ora arriviamo alla parte che tutti stavano aspettando e che tutti ci siamo chiesti all’inizio di questo paragrafo: come posso creare contenuti di qualità?

Le risposte possono essere molteplici: 

  • Creando dei contenuti freschi ed interessanti; 
  • Curando la forma e la sintassi del testo che mettiamo online; 
  • Rispondendo in modo esaustivo a tutte le domande degli utenti;
  • Limitando banner e pubblicità nella pagina; 
  • Aggiornando i contenuti evergreen.

Sottovalutare la parte tecnica

Una delle parti che non dovresti mai sottovalutare è quella tecnica perché non basta un buon copy per scalare i risultati della SERP.

Fra questi, i primi degni di menzione sono i meta tag. Questi sono degli elementi dichiarati nella sezione “head” del codice HTML, i quali forniscono ai bot dei motori di ricerca le informazioni principali sul contenuto della pagina. 

Ma quali sono i meta tag che necessitano di essere ottimizzati? 

Gli Headings sono dei tag fondamentali per la SEO che vengono utilizzati per valorizzare le titolazioni. 

Queste titolazioni servono per organizzare di conseguenza dei contenuti di una pagina all’interno di una sorta di “struttura gerarchica”; in questo modo si rendono più comprensibili agli occhi dell’utente e al motore di ricerca. 

Hanno una numerazione che identifica l’importanza che possiedono. Questa numerazione va dall’uno (H1) al sei (H6). 

La prassi consiglia di utilizzare un solo H1 per ogni pagina, che venga utilizzato per marcare la titolazione principale, la quale in seguito dovrà essere perfettamente esplicativa del contenuto della pagina e ottimizzata con la parola chiave principale individuata. 

Non dimenticare però che ci sono tre errori comuni con gli headings:

  • Dimenticare di inserirli;
  •  Inserirli su elementi che non sono titoli; 
  • Duplicarli nella stessa pagina o in tre pagine diverse.  

Tieni sempre a mente che il tag title, ossia il titolo della pagina visibile in blu nello snippet dei risultati dei motori di ricerca, è l’elemento on page più importante sotto il punto di vista della SEO. Questo, inoltre, permette di comunicare sia all’utente sia al motore di ricerca, quale sia il contenuto della pagina. 

Trascurare l’esperienza utente

Come abbiamo imparato l’anno scorso a conoscere il Mobile-First Index rilasciato da Google nell’Official Central Blog a marzo del 2021, verrà rilasciato il roll out definitivo dell’indice. 

Ma come possiamo ottimizzare la versione mobile del sito? 

La versione responsive del sito dovrà semplicemente essere veloce, funzionale e libera da redirect ed errori

La prima indicazione fornita dal motore di ricerca è di carattere generale: in questo modo bisogna assicurarsi che il Googlebot possa accedere a tutti i contenuti del sito come il desktop, ma soprattutto mobile, e che possa visualizzarli bene e correttamente. 

In un secondo luogo, la versione mobile dovrà essere speculare a quella del desktop a livello di contenuti, link ed elementi interattivi.

Non dimenticare però, di tener conto della User Experience.

Combinare l’attività SEO con una buona progettazione della User Experience potrebbe consentire di raddoppiare le visite e le conversioni. 

Dato ciò Google ha dichiarato che nel 2021 anche l’esperienza dell’utente entrerà a far parte dei fattori diretti che concorrono al posizionamento di un sito. In seguito verrà rilasciato un importante aggiornamento che viene ribattezzato dalla comunità SEO come Page Experience Update

Di conseguenza sorge spontanea una domanda: come possiamo ottimizzare la User Experience per la SEO?  

Oltre ad i classici segnali già esistenti che definiscono l’esperienza di navigazione in pagina (come ad esempio una navigazione sicura, presenza di protocollo HTTPS, versione responsive e presenza di annunci pubblicitari intrusivi), prenderà in considerazione tre nuove metriche, i cosiddetti Core Web Vitals

Non avere aggiornamenti periodici

La maggior parte delle persone pensa che ripetere la stessa parola chiave più volte nello stesso testo possa in qualche modo aiutare il sito a guadagnare posizioni all’interno della SERP. 

Ma non c’è niente di più sbagliato a riguardo. 

Questa è una pratica nota come “keyword stuffing” che, rendendo noiosa, innaturale e spesso incomprensibile la lettura e di conseguenza peggiorano l’esperienza dell’utente. 

Questo può risultare dannoso per il ranking e danneggiare la web reputation del marchio. 

Un altro errore SEO da evitare commesso da tantissime imprese è quello di ottimizzare il sito utilizzando soltanto una parola chiave: ossia quella considerata di maggiore importanza per il proprio brand. 

Una scelta totalmente senza senso: è giusto che un sito abbia diverse keyword in base alle differenti pagine e contenuti, affinché si possa permettere agli utenti di trovare con maggiore facilità ciò che cercano. 

Come evitare tutti questi errori nella propria strategia SEO

Lavorare per avere una buona strategia SEO è fondamentale per un buon successo della propria attività online. 

Abbiamo parlato dei rischi che si possono correre se non viene adoperata una buona strategia SEO con tutti i consigli dati dagli esperti. 

In ogni caso, se sei alle prime armi noi possiamo aiutarti.

Con l’aiuto del team di Nextre Digital potrai capire come scalare i risultati nei motori di ricerca e posizionare il tuo sito ai primi posti.

In questo modo potrai ricevere più traffico e più visitatori e aumentare quindi il numero di vendite, di clienti e di fatturato.

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