Migliora le vendite del tuo e-commerce con la marketing automation

Vuoi migliorare le vendite del tuo e-commerce ma non sai come fare?

Ti trovi nel posto giusto!

In questo articolo ti aiuteremo a ottenere di più dal tuo e-commerce.

Lo sappiamo bene: hai studiato nei minimi dettagli il tuo sito, occupandoti della SEO, aumentando il tuo engagement sui social… ma non è bastato.

Questo perché ti stai concentrando soltanto sui dati positivi.

Il che non è sbagliato, ma devi anche migliorare quei dati che potrebbero portarti a maggiori ricavi.

Ad esempio, potresti aver curato la SEO ma non ti sei preso cura del tuo cliente attraverso delle promozioni personalizzate o non mostri i prodotti correlati durante la sua navigazione.

Infatti, per comprendere i comportamenti dei tuoi clienti e i loro processi d’acquisto devi conoscere i loro dati.

Come e perché sono importanti?

Vediamolo nel dettaglio!

Quali dati utilizzare?

Tutti i dati sono importanti, ma in particolare devi tenere in considerazione quelli che definiscono una strategia di vendita. Soprattutto se si tratta di dati che riguardano i nostri clienti o utenti, ci suggeriscono le loro informazioni psicologiche e comportamentali.

Dunque per gestire un e-commerce è opportuno individuare i dati validi per la pianificazione della strategia che portino a un miglioramento dell’esperienza dell’utente.

In questo modo potrai rafforzare la relazione con il tuo cliente, ricercando quei dati che ti consentono di comprendere le sue esigenze.

Ma come si monitorano i dati?

Attraverso il marketing automation.

Cos’è il marketing automation?

Il marketing automation è una strategia che ti consente di automatizzare alcune attività ripetitive del marketing del tuo e-commerce.

Questo insieme di tecnologie e processi ti permettono di automatizzare e perfezionare la relazione con il tuo cliente, partendo dai dati che hai a disposizione.

Tramite email, pop-up e banner in tempo reale potrai far procedere il tuo utente lungo un funnel di vendita. In poche parole si tratta di creare dei flussi di alimentazione personalizzati, chiamati workflow, con il quale è possibile convertire i tuoi utenti in clienti potenziali con l’obiettivo di fidelizzarli.

In sostanza, con i workflow, cioè con le azioni automatiche potrai sempre coinvolgere i tuoi utenti personalizzando i contenuti per ogni singolo cliente e nel frattempo vendere i tuoi prodotti.

Queste azioni targettizzate vengono registrate e inserite nel CRM. In base ai comportamenti assunti il cliente, questo rientrerà in uno specifico workflow che lo profilerà progressivamente.

Inoltre con il marketing automation potrai anche monitorare e personalizzare la navigazione dei tuoi visitatori.

Non ti piacerebbe guardare il loro comportamento o sapere il perché abbandonano il tuo sito o addirittura il carrello?

Pensaci un po’: con la marketing automation potrai automaticamente mandare e-mail ai tuoi visitatori in base a quello che hanno visualizzato e ricordare loro che hanno abbandonato il carrello.

Inoltre ti permetterà di risparmiare tempo: sarà il software a lavorare per te, automatizzando i processi.

Anche Amazon utilizza questo meccanismo per aumentare le performance di vendita. Perché non farlo anche tu?

marketing automation leads
Marketing automation

Monitora i comportamenti d’acquisto dei clienti per impostare i workflow

Raccolti i dati dei tuoi utenti, il secondo passo è comprendere il loro comportamento sul tuo e-commerce.

Per farlo è necessario monitorare i seguenti elementi:

  • Gli articoli e i contenuti preferiti dal cliente;
  • La tipologia di prodotti acquistati nel primo ordine;
  • L’ultimo ordine effettuato;
  • La frequenza di acquisto;
  • I prodotti all’interno del carrello abbandonato.

Grazie a queste informazioni potrai comunicare con il tuo cliente in modo più significativo e pertinente.

Per quanto riguarda i visitatori e chi non ha mai effettuato la registrazione sul tuo e-commerce, come abbiamo già accennato, puoi personalizzare la loro esperienza.

Come?

Grazie ai dati comportamentali e ai cookie puoi far visualizzare dei banner differenti ai tuoi visitatori. Ecco le informazioni utili che potrai avere:

  • La nazione di provenienza dell’utente;
  • Il tipo di dispositivo utilizzato;
  • La fonte di referral, quindi come gli utenti sono arrivati al tuo sito e in che modo, ad esempio con quale keyword o su quale annuncio hanno cliccato;
  • I comportamenti dell’utente nelle sessioni precedenti e in quella attuale.
processo marketing automation
Processo di marketing automation

I workflow on site e off site: cosa sono?

I workflow hanno l’obiettivo di accompagnare l’utente durante il suo processo d’acquisto. Sono collegati con la sua esperienza di navigazione in real time, cioè nel momento in cui l’utente sta visitando il tuo sito web.

In poche parole, le azioni che compie l’utente durante la sua navigazione all’interno del sito saranno strettamente collegate ai canali off site, come e-mail o social media.

Infatti la caratteristica importante del marketing automation è proprio quella di relazionare l’e-mail marketing con le vendite, personalizzando ogni messaggio per l’utente.

Ad esempio, se il tuo cliente riceve uno sconto per il suo compleanno, il coupon dovrà apparire, tramite un banner, quando entrerà sul sito. In questo modo potrai ricordare all’utente del codice sconto.

Per farti comprendere meglio l’opportunità che offre il marketing automation per il tuo e-commerce ti faremo degli esempi di workflow. Ma prima è opportuno fare una distinzione dei workflow, che si dividono in due categorie:

off site: cioè al di fuori dal sito, che si occupano di seguire gli utenti intercettandoli attraverso l’utilizzo di canali differenti come le e-mail e i social media;

on site: interagiscono con l’utente quando si trova all’interno del tuo sito web.

Ecco alcuni esempi dei Workflow off site

– Mandare dell’e-mail per il carrello abbandonato

Il problema del carrello abbandonato è molto comune a chi vende online.

Immagina che ogni e-commerce ha una percentuale del 50% di carrelli abbandonati, cioè i clienti che abbandonano il processo d’acquisto dopo avere introdotto nel carrello uno o più prodotti.

Ma perché i clienti selezionano i prodotti e non acquistano? Per 5 motivi:

  • I processi d’acquisto sono troppo lunghi e complicati;
  • Sono presenti dei problemi tecnici;
  • I costi non sono dichiarati in modo corretto;
  • Pagamenti non conclusi;
  • La concorrenza.

Quando i tuoi clienti abbandonano il carrello prima di fare un acquisto è necessario mandare una e-mail per ricordare loro i prodotti a cui erano interessati, in modo tale da stimolarne l’interesse.

Come? 

Ti basterà ricordargli dopo 24 ore dei prodotti presenti all’interno del carrello incentivandoli economicamente all’acquisto. Oppure potresti inviare delle recensioni o delle testimonianze di acquisto su quel determinato prodotto. Tutto questo potrà suscitare e rafforzare la loro fiducia.

Pensa che circa il 10% degli utenti conclude l’acquisto entro 48 ore dalla e-mail.

Una bella percentuale, non credi?

carrello abbandonato e-commerce
Carrello e-commerce

Mandare Email di benvenuto

Quando il tuo utente si registra al tuo sito web è il momento perfetto per inviare una e-mail.

Perché si dimostra già interessato al tuo negozio e per questo motivo sarà più propenso a ricevere informazioni: in questo modo potrai creare un rapporto con il tuo cliente fin dall’inizio, trasmettendo i valori del tuo brand.

Ma ricorda: l’e-mail di benvenuto deve essere personalizzata per incentivare l’utente a fare il primo acquisto.

Come?

Puoi inviare con l’e-mail uno sconto o una consegna gratuita.  

Mandare Email di up-selling/cross selling

Un’automazione di marketing molto diffusa è quella relativa all’up- selling e al cross-selling.

Cosa sono?

Per up selling si intendono tutte quelle attività di comunicazione che favoriscono la scelta di un prodotto di maggior valore rispetto alle necessità del cliente. 

Mentre il cross selling comprende le attività di comunicazione che consentono di affiancare al prodotto acquistato dal cliente uno accessorio o complementare. Ad esempio, se compri uno smartphone ti servirà una cover per proteggerlo.

Dunque, tramite gli acquisti passati dei tuoi clienti, potrai avere la possibilità di suggere loro dei prodotti correlati che hanno una qualità e un valore maggiore e che soddisfino le loro esigenze.

Come? 

Potresti inviare una mail up selling o cross selling per stimolare i consumatori all’acquisto. Ma ricorda: per farlo devi essere delicato e non fare una vendita forzata nel momento sbagliato.

Un esempio lampante è Amazon, che utilizza queste due attività di marketing per favorire un duraturo legame con il cliente.

Chi non ha mai ricevuto una mail di Amazon?

email marketing automation
Email Marketing automation

Invio di Email di riattivazione

Se invece il tuo cliente non apre le e-mail che hai inviato o non accede al sito, cosa fare?

Puoi iniziare nuove conversazioni con il cliente per riattivare i contatti per eliminare quelli inattivi. Questo passaggio è importante pe evitare di compromettere la reputazione della tua azienda come mittente.

Ma quali sono i contatti non attivi?

  • Gli utenti che non aprono più le comunicazioni che invii;
  • Gli utenti che le aprono ma non acquistano da tanto tempo;
  • Gli utenti che si registrano ma non hanno ancora acquistato.

Come potrebbero aiutarti i dati che possiedi?

Sicuramente ti aiuteranno a stimolare di nuovo l’interesse dei tuoi utenti e clienti nei confronti del tuo e-commerce. 

Ecco alcuni esempi di Workflow on site

A differenza del workflow off site, in quello on site dovrai contare sul fattore tempo. Infatti, quando l’utente si trova sul tuo sito web devi essere capace di offrire dei contenuti che stimolano maggiormente il suo interesse per far concludere il suo processo d’acquisto.

Per farlo è necessario stabilire una comunicazione con lui in tempo reale ma attraverso delle azioni programmate in anticipo.

Per questo motivo devi già conoscere l’email del tuo visitatore per comprendere e creare dei flussi di alimentazione pertinenti in modo tale da personalizzare la sua navigazione all’interno del tuo sito.

Per comprendere meglio come funzionano i workflow on site, ecco alcuni esempi che possono esserti d’aiuto.

Personalizzazione del sito

Avere un sito dinamico ti consentirà di personalizzare l’esperienza in base all’utente che naviga all’interno del tuo e-commerce.

Questo meccanismo è molto interessante perché potrai favorire le vendite online e fidelizzare i tuoi clienti.

Come ti potrebbe aiutare la marketing automation?

Attraverso i contenuti dinamici, come ad esempio banner, pagine o foto, potrai riconoscere i tuoi utenti e quindi far visualizzare delle pagine o dei prodotti in modo automatico e specifico al tipo di visitatore. 

Pop up/Banner codice sconto per contatti non identificati

Ok lo sappiamo cosa stai pensando…con la marketing automation puoi attirare il tuo cliente, ma i nuovi visitatori?

È molto complicato catturare l’attenzione dei nuovi visitatori, perché devi cercare di stabilire un rapporto prima di convertirlo in contatto e indirizzarlo verso il processo d’acquisto.

Come potresti attirare la sua attenzione?

Puoi utilizzare i banner o pop up e farli apparire nella schermata della tua pagina web. L’obiettivo è quello di ottenere i suoi dati, come nome, cognome ed e-mail. In cambio offrirai al tuo nuovo visitatore uno sconto speciale per l’iscrizione alla newsletter.

e-commerce business
E-commerce

Per incentivare invece l’utente a effettuare il suo primo acquisto, oltre all’email off site, dovrai programmare delle comunicazioni tramite banner o pop up attivate in tempo reale. Grazie a uno sconto extra, attirerai l’attenzione del tuo visitatore.

Pop-up/Banner con suggerimenti dei prodotti correlati

Infine, per aiutare l’utente durante la sua navigazione e visualizzazione dei tuoi articoli, potresti proporre dei prodotti correlati. In questo modo potrai soddisfare le sue esigenze e i suoi desideri.

Ad esempio, se il tuo utente sta visualizzando una scarpa potresti far apparire altre scarpe simili in base a suoi interessi, utilizzando la frase: “forse potrebbe interessarti anche…”

Conclusioni

Abbiamo visto come è possibile implementare una strategia di marketing automation per attirare i tuoi clienti e migliorare le vendite del tuo e-commerce.

Tuttavia ci teniamo a precisare che il punto chiave per un negozio online non è semplicemente automatizzare i processi. Bensì quello di ottenere i dati e le informazioni redditizie e necessarie per conoscere e relazionarsi con l’utente.

Infatti creare un legame con il tuo cliente, sapere quali interessi ha, creare un vero e proprio coinvolgimento sono le risorse più importanti e più utili per un e-commerce.

Insomma, il marketing automation è una vera e propria opportunità per un’azienda, poiché è in grado di far aumentare i guadagni e mantenere la soddisfazione dei clienti. Ma soltanto se fatto nel modo giusto.

Per questo motivo ti consigliamo di affidarti a degli esperti di digital marketing per aiutarti a implementare in modo efficiente il software. E Nextre ti aiuta proprio in questo: proponendoti una strategia di marketing automation su misura per il tuo e-commerce.

Se hai apprezzato il nostro articolo e vuoi maggiori informazioni contattaci senza impegno.

Rossana Venturella

Creativa fin da piccola, mi divertivo a mangiare, a fotografare paesaggi siciliani e a scrivere sul mio diario personale online. Pochi anni fa mi sono trasferita a Milano, spinta dalla mia forte passione per il content marketing e per la SEO. Amo ancora la fotografia, il buon cibo e non ho smesso di scrivere... infatti lavoro come copywriter in questa web agency.