SOCIAL MEDIA MARKETING

Quanto Costa Fare Pubblicità Su Facebook Nel 2023

Se hai un’azienda o sei un libero professionista, ti sarai accorto che, per raggiungere più persone è necessario promuovere la propria attività online e per farlo è necessario utilizzare tutti i mezzi che si ha a disposizione, a partire dalla pubblicità su Facebook. 

Sì ok, penserai, ma quanto costa una consulenza Facebook Ads?

Come web agency di Milano possiamo dirti che stabilire una cifra a priori è impossibile. Prima di dare un numero specifico è necessario sapere cosa vuoi proporre, a chi e soprattutto come.

Il CPC (Costo per Click) può variare moltissimo in base al target, alla concorrenza, al settore o alla strategia di offerta che decidi di attuare.

Forse non che, per stabilire il costo di un annuncio, Facebook si basa su un vero e proprio sistema di aste, sul quale incidono anche la stagionalità e la posizione dei tuoi annunci.

Per avviare una campagna di successo e non sprecare il proprio budget, quindi, è necessario conoscere gli strumenti di pubblicazione e i tool per la gestione delle inserzioni, oltre al sistema con il quale Facebook determina il costo degli annunci.

Anche la precisione nella scelta del target, la qualità e la pertinenza del contenuto influiscono molto sui costi.

La pubblicità su Facebook, è una delle strategie preferite dalle aziende di tutto il mondo. Infatti sono circa 7 milioni quelle che fanno promozione sui social.

Facebook ha 2,60 milioni di utenti attivi ogni mese, quasi un terzo della popolazione mondiale. Questo significa che per raggiungere i tuoi clienti è importante che tu abbia una strategia di marketing digitale e ti promuova online.

Entriamo nel vivo dell’argomento e scopriamo quanto costa la pubblicità su Facebook. 

Come Facebook determina i costi pubblicitari

come facebook determina i costi pubblicitari

Per determinare quanto costa la pubblicità su Facebook è necessario valutare alcuni fattori:

  • offerta: com’è composto il tuo target e quante persone ne fanno parte;
  • domanda: quanta concorrenza c’è per il pubblico che hai scelto;
  • budget: il denaro che intendi investire;
  • qualità e pertinenza: delle inserzioni rispetto al target definito.

Queste sono le variabili principali da considerare. Tuttavia, i costi delle inserzioni sono influenzati anche dalla stagionalità e dal settore.

Quali sono i periodi dell’anno in cui le persone effettuano più acquisti?

In genere a Natale o durante i saldi di stagione. In quei momenti la concorrenza aumenta e di conseguenza anche il costo delle inserzioni su Facebook.

Per quanto riguarda il settore, devi sapere che anch’esso influenza in maniera importante sul costo degli annunci.

Vediamo nel dettaglio tutti gli elementi che incidono sul costo di una inserzione su Facebook, in modo che tu possa valutare quanto budget investire per promuovere la tua attività con successo.

Pubblico

Il tuo pubblico di destinazione è uno degli elementi che incide maggiormente sul prezzo dei tuoi annunci Facebook. Il social infatti varia il costo delle inserzioni a seconda che tu stia profilando il tuo target in base all’età, al sesso o ad interesse specifici.

In genere, un target più ristretto e meglio profilato ha un costo maggiore rispetto ad un pubblico più ampio e generico.

Questo perché, selezionando attributi di alto valore, puoi raggiungere un mercato specifico e, potenzialmente, più interessato ai tuoi annunci.

Al contrario, profilando il pubblico in base ad interessi più generici, il numero degli utenti raggiunti si amplia ma si abbassa il CTR (il tasso di efficacia della tua campagna). 

Perché?

Un pubblico più ampio include utenti di scarso valore che difficilmente risponderanno alla tua call to action. La conseguenza di questa scelta, quindi, sarà una campagna di basso valore.

Per non sprecare il tuo budget su un pubblico che non cliccherà mai sul tuo invito all’azione, concentra la tua campagna su un pubblico ben profilato.

Budget pubblicitario

Prima di stabilire l’importo da spendere in pubblicità, è importante che tu sappia che il budget influisce sul rendimento della campagna. Un budget pubblicitario basso, infatti, riesce a convertire meno rispetto a una spesa più elevata, proprio per i suoi limiti di rendimento.

Facebook, infatti, mostra i tuoi annunci a seconda del budget che imposti. Questo significa che, spendendo poco, i tuoi annunci verranno mostrati ad un pubblico limitato. L’effetto che otterrai, quindi, sarà un basso numero di impressioni e clic sugli annunci.

Molti esperti di Facebook Ads consigliano di investire un budget di almeno 5 dollari (circa 1,20 euro) al giorno per ottenere risultati interessanti. Con una cifra così alta, però, in pochi giorni rischi di spendere molto senza ottenere risultati sul lungo periodo.

In realtà, anche un budget più piccolo può dare buoni risultati. L’importante è capire come gestire le campagne Facebook a livello economico.

Per cui, quando imposti un budget per creare una campagna, ti conviene sempre valutare se la tua offerta è competitiva o meno.

Offerta pubblicitaria

offerta pubblicitaria

Quindi quanto costa la pubblicità su Facebook? Varia a seconda del tipo di strategia che intendi impostare. Quando crei una campagna o un annuncio sponsorizzato, Facebook ti offre due opzioni per gestire il tuo budget:

  • Strategia di offerta a basso costo: questa opzione è la più conveniente in termini di costi benefici. Si tratta della gestione automatica della campagna, in cui è proprio il social ad allocare le tue risorse. È la preferita dalle aziende poiché permette di ottenere un maggior numero di risposte al costo più basso.
  • Strategia di offerta basata sul costo target: nota anche come gestione manuale della campagna, questa strategia è la preferita di chi ha molta esperienza nella gestione delle ads.

Il suo scopo è di arrivare al costo stabilito per ogni clic. È una strategia molto indicata per ottenere un maggior numero di conversioni, per promuovere l’installazione di un’app, per la generazione di lead o la distribuzione di ebook gratuiti.

Considera che, impostando un budget elevato, aumenta il valore totale del tuo annuncio. Ma la procedura migliore è impostare prima un annuncio che sia pertinente e di alta qualità e poi impostare il tipo di investimento.

Per lavorare meglio su questi aspetti, tuttavia, è necessario conoscere il funzionamento dell’asta dell’annuncio su Facebook.

Come funziona l’asta dell’annuncio su Facebook

Sai come funzionano le aste?

Qualcuno mette all’asta un bene e delle persone fanno un’offerta per averlo. Il vincitore è la persona disposta a spendere una cifra più alta.

Questo accade anche su Facebook, dove all’asta non c’è un prodotto ma lo spazio pubblicitario.

Il prezzo delle campagne, quindi, non è fisso ma viene influenzato da domanda e offerta.

Quando si imposta una sponsorizzazione, l’algoritmo di Facebook valuta con attenzione tre aspetti dell’annuncio:

  • Offerta: l’offerta si riferisce al budget che sei disposto ad investire per raggiungere il tuo target e invitarlo ad interagire con il tuo annuncio. Questa è una variabile molto importante agli occhi dell’algoritmo.
  • Tassi di azione stimati: i tassi di azione stimati valutano quante sono le possibilità che il tuo target interagisca con il tuo annuncio. Più alto è il tasso di azione stimato, maggiori sono le possibilità che il tuo pubblico riceva un messaggio ben profilato.
  • Qualità e pertinenza dell’annuncio: questi fattori vengono determinati da come gli utenti interagiscono con il tuo annuncio (le interazioni possono essere sia negative che positive).

Se l’annuncio riceve un punteggio alto ha più probabilità di successo nelle aste.

Per vincere l’asta, il tuo annuncio deve ottenere un punteggio più alto rispetto a quello della concorrenza. Se riesci ad aggiudicarti l’asta, la tua campagna verrà mostrata al tuo pubblico di destinazione.

Obiettivo dell’annuncio

Nelle impostazioni della tua campagna, Facebook ti dà la possibilità di scegliere tra tre macro obiettivi, all’interno dei quali inserisce obiettivi più specifici:

  • awareness (consapevolezza): consapevolezza del marchio, numero di persone raggiunte;
  • consideration (considerazione): traffico, installazioni di app, coinvolgimento, visualizzazioni video, lead generation, messaggi, vendita su catalogo prodotti;
  • conversion (conversioni): visite in negozio, conversioni.

La visita del negozio così come l’acquisto di un prodotto determina un ritorno immediato per le aziende, quindi richiedono un budget più elevato.

Gli altri obiettivi, come la consapevolezza e la considerazione, invece, sono funzionali al raggiungimento di risultati a lungo termine. Questi obiettivi, in genere, vengono selezionati nelle prime fasi della canalizzazione di acquisto, per attirare gli utenti e far crescere la notorietà del marchio.

La loro funzione è quella di portare più avanti i potenziali clienti nel funnel di vendita. I costi pubblicitari, in questo caso, sono più bassi poiché la conversione avviene in un momento successivo.

Posizionamento degli annunci

posizionamento degli annunci

Il posizionamento è un elemento determinante per il successo dei tuoi annunci. Per questo motivo i costi variano anche a seconda del punto in cui intendi pubblicarli.

Facebook è proprietario anche di Instagram e questo consente di pubblicare su entrambi i social in modo semplice e diretto tramite il pannello di gestione delle inserzioni.

I tuoi annunci quindi possono essere mostrati in diversi punti:

  • Instagram;
  • Storie di Instagram;
  • Feed di notizie sul desktop di Facebook;
  • Colonna di destra di Facebook;
  • Facebook Messenger;
  • Audience Network
  • Storie di Facebook.

Questo rende la gestione e ottimizzazione delle campagne più facile e vantaggiosa.

Nella scelta della posizione, tieni presente che il CPC (costo per clic) per gli annunci pubblicitari su Instagram è più alto di quello di Facebook, sia per quanto riguarda il feed che le stories.

L’Audience network consente agli inserzionisti di pubblicare le proprie campagne anche fuori da Facebook, in modo da raggiungere gli utenti anche sulle app o sui siti internet che visitano. In questo caso il CPC è ancora più basso rispetto a Facebook e Instagram.

Come per il budget, Facebook ti permette anche di selezionare l’opzione “posizionamenti automatici”. In questo caso sarà il sistema di distribuzione della piattaforma a posizionare gli annunci in modo che diano i risultati migliori.

Qualità degli annunci

Altri due parametri che Facebook considera per determinare il costo di un annuncio sono qualità e pertinenza. Il social, infatti, assegna un punteggio considerando la pertinenza e il coinvolgimento, in base ai quali puoi migliorare i tuoi risultati.

Un annuncio con un punteggio più alto ha un costo più basso mentre le ads meno pertinenti e con un punteggio inferiore, hanno un costo più elevato.

Per monitorare il punteggio dei tuoi annunci, basta andare sul pannello di Gestione annuncio e seguire queste indicazioni:

  • seleziona l’annuncio che vuoi visualizzare;
  • clicca sul menu a discesa Colonne;
  • fai clic su personalizza colonne;
  • vai su Punteggio pertinenza e premi Applica;
  • visualizza la rilevanza e il punteggio di coinvolgimento.

Essendo un parametro da monitorare in base alle visualizzazioni, per valutare la qualità degli annunci su Facebook, tienilo d’occhio solo dopo aver raggiunto almeno 500 impression.

La scala di valutazione va da 1 a 10, dove 10 rappresenta il punteggio massimo.

Stagione

Probabilmente questa variabile ti stupirà, ma anche la stagionalità influisce su quanto costa la pubblicità su Facebook.

In alcuni periodi dell’anno, le aziende tendono a spendere di più in pubblicità. Questo accade per sfruttare quelle giornate in cui le persone sono più portate ad effettuare i loro acquisti:

  • i saldi;
  • il Black Friday;
  • il Cyber ​​Monday;
  • Natale e Capodanno.

In queste date, gli annunci pubblicitari hanno un costo più elevato. Difatti, nei momenti di punta, si riscontra un aumento della domanda di spazi pubblicitari e una maggiore concorrenza per l’acquisto degli spazi pubblicitari.

Le aziende, difatti, per ottenere risultati, in questi giorni sono disposte ad aumentare il proprio budget per fare campagne più aggressive.

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Quando aumenta la domanda dei consumatori è consigliabile rivedere la propria strategia pubblicitaria, spendendo cifre più alte per la pubblicità e creando annunci più performanti.

Settore

Un ultimo aspetto che influenza in maniera diretta il costo di un’inserzione è il settore in cui opera la tua azienda.

Il costo medio di un annuncio su Facebook è di 0,88 euro ma questo dato varia notevolmente a seconda che si tratti di assicurazioni (che è di circa 3,50 euro) o di viaggi e ospitalità (con un CPC di 0,57 euro).

Quindi, per capire qual è il costo della pubblicità su Facebook è necessario che tu consideri il tuo settore di appartenenza.

Anche nei settori in cui la concorrenza è più alta, non dovresti abbandonare l’idea di farti pubblicità. Infatti, se i tuoi concorrenti continuano a fare pubblicità, vuol dire che hanno un ritorno in termini di consapevolezza del marchio, generazione di lead, numero di conversioni.

Strumenti che Facebook mette a disposizione

Facebook mette a disposizione un’ampia gamma di strumenti per le aziende, sia gratuiti che a pagamento. 

Ecco alcuni degli strumenti più importanti:

  • Pubblicità: qui Facebook offre una serie di strumenti a pagamento per creare campagne pubblicitarie mirate a un pubblico specifico, le campagne pubblicitarie possono essere utilizzate per aumentare la consapevolezza del marchio, generare lead, promuovere prodotti o servizi e altro ancora;
  • Pagine aziendali: sono un modo gratuito per le aziende di creare un profilo su Facebook e interagire con i clienti, possono essere utilizzate per condividere contenuti di diverso genere come post, storie, live, offerte di lavoro, ma servono anche per rispondere ai commenti e promuovere eventi;
  • Gruppi: sono un modo per le aziende di creare comunità di persone interessate ai loro prodotti o servizi, possono essere utilizzati per rispondere alle domande, fornire supporto e altro ancora;
  • Eventi: possono essere utilizzati per generare interesse, raccogliere iscrizioni e altro ancora;
  • Messenger: è il servizio di messaggistica istantanea di Facebook che può essere utilizzato dalle aziende per comunicare con i clienti, per rispondere alle domande, fornire supporto, ecc.; 
  • Creator Studio: è uno strumento che consente alle aziende di gestire la propria presenza su Facebook e Instagram da un unico posto, può essere utilizzato per creare contenuti, programmare post, monitorare i risultati e molto altro.

Utilizzando questi strumenti le aziende possono raggiungere un pubblico più ampio, migliorare il coinvolgimento e aumentare le vendite.

Cosa determina il prezzo finale della tua inserzione

come si determina il prezzo dell'inserzione su facebook

Abbiamo visto che il costo di una inserzione si basa su una serie di fattori: pubblico, budget, strategia di offerta, obiettivo dell’annuncio, posizionamento degli annunci, qualità degli annunci, stagionalità e settore.

Ognuno di essi incide sulla spesa finale, tuttavia un’altra variabile fondamentale è il tempo. Infatti puoi decidere quanto vuoi che la tua inserzione sia attiva a seconda degli obiettivi che intendi raggiungere.

Ma il prezzo di un’inserzione non riguarda solo i costi strettamente legati alla campagna pubblicitaria. Il denaro investito in pubblicità, infatti, non ti garantisce di ottenere il successo o raggiungere l’obiettivo che ti eri prefissato.

Avere risultati reali dipende anche da come gestisci la tua pagina Facebook aziendale e come interagisci con la community dei tuoi potenziali clienti.

Hai una strategia di marketing digitale?

Le campagne di advertising, infatti, portano risultati se inserite in una strategia di marketing online ben definita.

Ai costi vivi, legati all’inserzione vera e propria, quindi, dovrai aggiungere altre spese. Ad esempio è necessario valutare se paghi qualcuno per gestire i tuoi social. Oppure, se li gestisci in modo autonomo, è fondamentale che tu includa le spese per la formazione, il tempo che impieghi e l’energia necessaria per seguirli in modo costante.

Quanto investire nella tua campagna pubblicitaria su Facebook

Per capire quale sia il budget da investire per le tue campagne su Facebook, devi valutare quale obiettivo intendi raggiungere, sia in termini generali che numerici e in quanto tempo vuoi ottenere questi risultati.

Le tempistiche sono strettamente collegate al budget che hai a disposizione o, in alternativa, alle scadenze che ti sei fissato.

Con un budget ristretto, il tempo necessario al raggiungimento dei tuoi obiettivi sarà più lungo.

Al contrario, se vuoi ottenere maggiori risultati in tempi brevi, aumenteranno le risorse da destinare alla pubblicità su Facebook. In genere, conviene iniziare da cifre contenute per testare le ads e il tuo target, in modo che non si saturi troppo in fretta.

L’investimento, in genere, va stabilito in base alle dimensioni e al tipo di azienda e all’ampiezza del target potenziale.

In caso di piccoli imprenditori e liberi professionisti si può partire da un investimento minimo di 100-150 euro al mese per arrivare anche a circa 500 euro al mese.

Per quanto riguarda le aziende più grandi, si può anche stabilire un budget a partire dai 1.000 euro in su.

Con un investimento basso, bisogna essere pazienti, poiché per ottenere i primi risultati bisogna attendere dai 3 ai 6 mesi.

Con un investimento superiore, già dal primo mese è possibile vedere i primi risultati.

Le novità di Facebook Ads da conoscere nel 2023

Nel 2023 Facebook Ads ha introdotto e perfezionato una serie di funzionalità. Alcune novità si sono rese necessarie anche perché l’aggiornamento iOS 14 di Apple ha apportato alcuni cambiamenti importanti alla privacy degli utenti, che hanno avuto un impatto anche su Facebook Ads:

  • Gli utenti possono scegliere di non consentire a Facebook di tracciare la loro attività su altre app e siti web;
  • Facebook non può più utilizzare i dati di terze parti per targetizzare gli annunci;
  • Facebook non può più utilizzare gli ID di dispositivo per tracciare gli utenti su diversi dispositivi.

Questi cambiamenti hanno reso più difficile per Facebook targetizzare gli annunci in modo efficace e hanno portato a una imprecisione delle campagne.

Tuttavia, Facebook ha introdotto una serie di nuove funzionalità per aiutare le aziende:

  • Conversion API, per condividere i dati di conversione direttamente con Facebook;
  • SKAdNetwork, per misurare le conversioni da annunci mobili senza utilizzare i cookie;
  • Nuovi strumenti per creare annunci più pertinenti e coinvolgenti.

Vediamo alcuni degli strumenti da conoscere nel 2023:

  • Messenger Ads: consente alle aziende di inviare messaggi diretti ai propri clienti su Messenger per promuovere prodotti, servizi o eventi, o per rimanere in contatto;
  • Lead Ads: per raccogliere qualsiasi tipo di informazione dagli annunci come nome, e-mail, numero di telefono o indirizzo;
  • Checkout Ads: consente ai clienti di acquistare i loro prodotti direttamente dagli annunci;
  • Dynamic Product Ads: permette alle aziende di mostrare ai propri clienti prodotti che potrebbero essere interessati, in base alla loro attività passata su Facebook;
  • Multi-Product Ads: per mostrare più prodotti in un unico annuncio.

Facebook Ads offre anche una serie di campagne specifiche per l’acquisto Advantage+: utilizzate per raggiungere un pubblico più ampio, migliorare il coinvolgimento e aumentare le vendite.

Nonostante le sfide, Facebook Ads rimane quindi una piattaforma potente che può aiutare le aziende.

Come cambia la pubblicità di Instagram rispetto a Facebook

instagram ads VS facebook ads

Se hai imparato a fare pubblicità su Facebook, per te sarà molto semplice anche gestire delle campagne su Instagram. I due social, entrambi di proprietà di Mark Zuckerberg, infatti, utilizzano gli stessi strumenti pubblicitari e possono essere gestiti direttamente dal pannello Gestione Inserzioni di Facebook.

Questo significa che sia su Instagram, acquistato da Facebook nel 2012, che su Facebook è possibile configurare, pubblicare e monitorare la pubblicità nello stesso modo.

Inoltre, è possibile pubblicare le proprie inserzioni su Instagram senza la necessità di creare un account. Infatti basta possedere un account Facebook associato perché la pubblicità venga pubblicata su entrambi i social.

La differenza tra i due social è che su Instagram bisogna utilizzare immagini con un formato specifico, diverso da quello richiesto da Facebook.

Le inserzioni su Instagram si possono gestire, acquistare, pubblicare e monitorare anche dall’applicazione stessa. È sufficiente scegliere un post da promuovere tra quelli pubblicati e avviare la promozione.

Se vuoi sapere come crescere su Instagram velocemente, leggi il nostro articolo.

Quali formati puoi scegliere

Su Instagram puoi scegliere diversi formati pubblicitari, tra cui:

  • Inserzioni nelle Instagram Stories (le storie di Instagram sono uno dei formati preferiti dagli utenti. Stando alle stime del 2019, sono più di 500 milioni di account quelli che pubblicano e visualizzano le Storie quotidianamente);
  • Inserzioni con Foto (in formato quadrato o orizzontale);
  • Inserzioni Video (in formato quadrato o orizzontale, della durata massima di 60 secondi);
  • Inserzioni Carosello (in queste inserzioni è possibile scorrere tra diverse foto o video);
  • Inserzioni con Raccolta (questo formato è molto utile per sponsorizzare diversi tipi di prodotti poiché combina video e/o immagini).

Come individuare il target giusto su Instagram

Dopo che avrai definito gli obiettivi della tua campagna su Instagram, dovrai scegliere il tuo target. Le possibilità che Instagram ti mette a disposizione per definire il tuo pubblico sono:

  • posizione;
  • dati demografici;
  • interessi, comportamenti degli utenti;
  • pubblico personalizzato (scegliendo questa opzione, puoi mostrare la tua inserzione ad un pubblico che già conosci e con il quale hai interagito in precedenza, in base ai numeri di telefono o agli indirizzi e-mail);
  • pubblico simile ai clienti già esistenti (lookalike audience);
  • targetizzazione automatica (come su Facebook, anche Instagram ti aiuta a definire un pubblico di utenti potenzialmente interessati ai tuoi prodotti).

Come scegliere il giusto obiettivo

Instagram Business permette gli inserzionisti di scegliere tra tre diversi macro obiettivi:

  • Notorietà: è consigliato a chi vuole aumentare la notorietà del proprio brand, far conoscere il prodotto che vende, mostrare l’app o il servizio offerti;
  • Considerazione: questo obiettivo è molto indicato per dare ai clienti informazioni più approfondite sui propri prodotti o servizi;
  • Conversione: impostare questo obiettivo serve per aumentare le vendite dei propri prodotti, invitare gli utenti a scaricare la propria app o portare un maggior numero di visitatori sullo shop aziendale

Come ti aiutiamo a ridurre i costi della pubblicità su Facebook

esempio inserzione facebook ads

Ogni azienda deve basare le proprie campagne di advertising sulle sue peculiarità e sulle caratteristiche del pubblico.

Ma se non intendi ritrovarti a spendere cifre astronomiche per i tuoi annunci pubblicitari, è importante valutare bene come impostare correttamente una campagna pubblicitaria su Facebook. In questo modo riuscirai ad ottenere campagne performanti senza gettare il tuo denaro.

Ti spieghiamo come possiamo aiutarti nella creazione di annunci pubblicitari che convertono spendendo il giusto.

Ma, prima di tutto, devi aprire il Business Manager (ora di Meta) e aggiungere le tue pagine Facebook e account pubblicitari. Per farlo, vai alla scheda Pagine o Account pubblicitari e fai clic su “Aggiungi”. Fatto questo, puoi iniziare a creare la tua campagna seguendo i consigli che ti daremo ora. 

A/B Test

Quando lavoriamo alla creatività di una campagna social non ci limitiamo a un solo annuncio. Prima di investire il budget dei nostri clienti, impostiamo diversi gruppi di inserzioni per poter individuare quelli che convertono meglio.

Considera che è anche variando le immagini, piccole parti del testo o la call to action, si può migliorare il ritorno sull’investimento (ROI) in pubblicità.

Il test A/B si basa proprio sulla creazione di una campagna, in cui vengono testati annunci leggermente diversi l’uno dall’altro. Monitorando le prestazioni di ognuno, riusciamo a capire quello che performa meglio ed eliminiamo quelli che danno meno risultati.

In questo modo riusciamo ad ottimizzare l’investimento del cliente, lasciando attive soltanto le campagne che garantiscono risultati migliori. Abbiamo scelto questo come primo consiglio proprio perché ti permette di investire il tuo budget in contenuti performanti e non di sprecarlo in post che non convertono.

Scelta degli obiettivi

In genere, chi vuole fare pubblicità su Facebook desidera avere più traffico sulla sua pagina, aumentare le vendite del proprio e-commerce, portare più clienti nel proprio locale. Tutto nello stesso momento e con lo stesso annuncio.

Tuttavia, lavorare in questo modo è molto controproducente per la tua azienda.

In Nextre Digital creiamo campagne ben profilate e mirate ad un solo obiettivo, in modo che gli annunci siano coerenti in ogni loro parte. Questo ci permette di ridurre i costi per la pubblicità su Facebook, ottenendo risultati migliori.

Concentrare più obiettivi su una sola campagna è un modo per sprecare risorse senza ottenere i risultati sperati. Ogni obiettivo, infatti, necessita di una creatività differente e va indirizzato ad un target specifico per generare un buon numero di conversioni.

Inoltre, definire gli obiettivi in modo chiaro ti permette anche di scegliere gli strumenti più appropriati da utilizzare. Ad esempio, Messenger Ads è più indicato se vuoi creare una relazione diretta con i tuoi clienti piuttosto di un semplice post con un’immagine. 

Creazione di annunci pertinenti per il tuo target

Il punteggio di pertinenza è una metrica molto importante per gli annunci su Facebook.

Si tratta di un valore che indica quanto il tuo annuncio è rilevante per il tuo target di riferimento.

Creare annunci in linea con il tuo pubblico permette di risparmiare molto poiché fa abbassare i costi delle Facebook ads.

Per raggiungere questo obiettivo, è necessario profilare in modo molto specifico il pubblico di destinazione. Inoltre bisogna rispettare il regolamento sulla pubblicità e testare sempre gli annunci.

Per valutare la pertinenza di un annuncio, effettuiamo un controllo molto accurato delle metriche. La conoscenza degli strumenti di analisi ci permette di creare inserzioni sempre più pertinenti e in grado di farti allocare meglio le tue risorse.

Monitoraggio della frequenza degli annunci

Come dicevamo, non puoi creare un unico post e lasciarlo andare senza più occupartene. Oltre agli A/B test di cui ti abbiamo parlato poco fa, devi costantemente tenere sotto controllo l’andamento dei tuoi contenuti.

Anche monitorare il punteggio di frequenza è fondamentale per gestire al meglio il budget per la pubblicità.

Per convertire una persona e trasformarla in cliente è necessario che veda l’annuncio almeno un paio di volte. Se non si generano azioni oltre questa soglia, significa che il tuo annuncio non sta raggiungendo un nuovo pubblico e non sta convertendo.

Quando la frequenza è alta ma non ottieni clic, interazioni e/o conversioni, vuol dire che è il momento di rivedere la campagna.

Con un punteggio di frequenza alto, infatti, è necessario interrompere o modificare gli annunci. Altrimenti rischi che la tua spesa sia inutile e non generi valore.

Aggiornamento costante degli annunci

Proporre sempre lo stesso annuncio, alla lunga, può non essere una strategia ottimale.

È molto importante aggiornare le campagne in modo che l’interesse del cliente rimanga vivo.

Gli utenti, in genere, tendono a non focalizzare l’attenzione su elementi che hanno visto e rivisto più volte.

Quando le campagne sono nella loro fase discendente, noi di Nextre Digital aggiorniamo gli annunci o ne creiamo di nuovi.

Questa strategia aiuta a mantenere bassi i punteggi di frequenza e, quindi, a ottimizzare i costi delle campagne.

Si può variare l’immagine, la call to action, il posizionamento o impostare la campagna per obiettivi differenti.

Selezionare il target più adatto alle campagne

Ogni azienda può rivolgersi ad un mercato più o meno ampio. Questo significa che il tuo pubblico potrebbe avere caratteristiche ed esigenze estremamente diverse.

Alla base della strategia di ogni agenzia social media marketing, c’è un’analisi molto accurata del tuo pubblico, che ti permette di creare degli annunci mirati.

Segmentare il pubblico, infatti, aiuta a non sparare in maniera casuale sulla folla ma di raggiungere ogni sezione del pubblico con un messaggio creato ad hoc.

Questo modo di lavorare ti permette di ottimizzare il budget e migliorare le prestazioni delle tue campagne su Facebook.

Tra l’altro potrai escludere quella parte di pubblico non in linea con i tuoi annunci o che non ha probabilità di interagire con la tua inserzione.

Impostazione delle campagne di remarketing e retargeting

Quando le persone conoscono già la tua azienda e hanno familiarità con il tuo brand è molto più facile ottenere delle conversioni.

Il retargeting e il remarketing sono strategie che vanno ad intercettare gli utenti che hanno già interagito con la tua azienda.

Le campagne di retargeting e remarketing servono proprio per migliorare il tasso di conversione e convincere chi non si è ancora trasformato in cliente.

In genere, si tratta di persone che hanno già visitato il tuo sito, effettuato azioni sul tuo sito web, è già iscritto alla tua mailing list, ha messo mi piace alla tua pagina facebook o ti segue su Instagram.

La differenza tra le due strategie è che il retargeting è destinato ad un pubblico di potenziali clienti creato in base ai cookie e al pixel di Facebook.

Con il remarketing, invece, gli annunci vengono visualizzati da chi è iscritto alla tua mailing list.

Ecco quando la pubblicità su Facebook non performa nel modo giusto

Nonostante il gran numero di utenti attivi su Facebook, il budget pubblicitario investito e le campagne impostate, le tue ads non portano i risultati sperati. 

Qual è il problema?

Perché le tue campagne su Facebook non performano come vorresti?

Inutile nascondersi, le ads su Facebook non sempre vanno bene ma la responsabilità non è certo da imputare al social network.

Facebook mette a disposizione dei suoi inserzionisti una serie di vantaggi che bisogna solo saper sfruttare:

  • 3 miliardi di utenti attivi, 
  • alta possibilità di profilare gli utenti, 
  • opportunità di pubblicare ad ogni orario e di dare sfogo alla creatività.

Molti imprenditori si improvvisano marketers senza conoscere a fondo gli strumenti disponibili sulla piattaforma e le regole per creare una campagna performante.

Quindi emergono diverse problematiche:

  1. il target non viene definito in maniera corretta;
  2. la profilazione degli utenti si basa su caratteristiche che non corrispondono perfettamente;
  3. viene sottovalutata l’analisi delle statistiche;
  4. si scelgono immagini amatoriali;
  5. manca una solida strategia di contenuti.

Partiamo dal target

Gli utenti attivi su Facebook sono quasi 3 miliardi, ma non tutti possono entrare a far parte del target! Sovrastimare il target è un po’ come tirare qualcosa in aria e sperare che raggiunga la persona giusta.

Per non sprecare budget e ottenere risultati ottimali è necessario definire il target di riferimento in maniera specifica, considerando l’area geografica, le caratteristiche anagrafiche e la concorrenza.

Inoltre, vanno individuati gli interessi del pubblico potenziale in modo che gli annunci siano pertinenti.

Passiamo all’organizzazione della campagna

A cosa serve pubblicare un annuncio se i fan non sono connessi in quel momento?

Le tempistiche sono un dato di cui bisogna tenere conto, così da lanciare la campagna quando gli utenti sono online e possono essere raggiunti facilmente. 

In più, è necessario scegliere con cura le immagini e i copy per le ads per aumentare l’engagement e ottenere i risultati sperati.

I vantaggi di affidarti ad una web agency per fare pubblicità su Facebook

Come hai visto, gestire la pubblicità su Facebook richiede una profonda conoscenza del social. Saper pubblicare qualche post su un profilo o su una pagina aziendale non basta per fare un lavoro professionale e ottenere risultati concreti.

Gestire la pubblicità su Facebook richiede una conoscenza approfondita degli strumenti, delle variabili da impostare e ovviamente, un costo.

In questi casi, quindi, il fai-da-te diventa un modo per sprecare soldi e non raggiungere il tuo scopo.

Perché dovresti rivolgerti ad una web agency?

Una agenzia social media marketing di Milano come Nextre Digital è un’agenzia composta da professionisti specializzati nel web marketing. Ogni figura che lavora all’interno della nostra struttura ha un ruolo differente, necessario per la crescita del tuo brand.

Per creare una strategia di marketing digitale efficace, infatti, non è sufficiente smanettare con il computer o avere una conoscenza base dei social. Per emergere sul web è necessario avere competenze reali, basate sullo studio e l’esperienza.

Il Facebook Business Manager può essere uno strumento complesso da utilizzare. Impostare le tue campagne da solo può farti sprecare budget senza ottenere il risultato sperato.

Chiedere aiuto ad una web agency vuol dire creare campagne strategiche, avere un calendario editoriale per la gestione dei contenuti in maniera regolare e mirata, definire un target preciso e ben profilato. Questi elementi ti permetteranno di avviare pubblicità performanti in termini di risultati e di investire il tuo budget nel migliore dei modi.

Ricorda che, collaborare con un’agenzia pubblicitaria come la nostra ti garantisce risultati ottimali e il budget speso sarà un vero investimento.

Ho 27 anni e sono laureata in Digital Marketing. Sono Junior Project Manager in Nextre Digital, ma il mio percorso mi ha permesso di avere competenze trasversali nel mondo della comunicazione. La mia passione più grande è imparare il più possibile.
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Marketing su Linkedin: come farlo, esempi e strategie [2024]

Ogni anno che passa nascono nuove piattaforme online e posizionare la propria azienda attraverso il marketing diventa sempre più difficile....
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Come funziona l’algoritmo di Instagram nel 2024

Vorresti aumentare i tuoi follower su Instagram ma proprio non sai da dove cominciare? Il primo passo da fare in...
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Come trovare clienti su Facebook in poco tempo

Ti stai chiedendo se Facebook è ancora un canale valido per trovare clienti? La risposta è sì, ma è sempre più importante sapere...
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8 consigli per il tuo piano editoriale social

La tua azienda è presente sui principali social media ma non stai ottenendo i risultati sperati? Vorresti aumentare le interazioni...
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Strategie social media marketing: le migliori per il 2024

Negli ultimi anni le aziende hanno sfruttato sempre di più le strategie di social media marketing per acquisire nuovi clienti...
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YouTube Ads: cos’è, quanto costa e perché farla nel 2024

Sei stanco di vedere apparire gli annunci sponsorizzati dei tuoi concorrenti ogni volta che vuoi guardare un video e hai...
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Influencer marketing: cos’è, vantaggi e come farlo nel 2024

L’influencer marketing è diventata una delle strategie più efficaci e riconosciute nel panorama del digital marketing.  Si tratta di un...
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Come sponsorizzare su instagram nel 2023

Vorresti sponsorizzare il tuo brand su Instagram per aumentare le vendite e acquisire nuovi clienti? Promuovere il proprio sito o...
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TikTok advertising: la guida completa 2023 (con infografica)

Come mai dovresti occuparti del TikTok advertising? Non basta la pubblicità su social media come Facebook e Instagram? Ebbene no,...
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Hashtag Instagram: come usarli e i migliori di dicembre 2023

Come già saprai, gli hashtag sono fondamentali per aumentare il numero dei tuoi follower su Instagram. Gli hashtag sono delle...
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Quanto Costa Fare Pubblicità Su Facebook Nel 2023

Se hai un’azienda o sei un libero professionista, ti sarai accorto che, per raggiungere più persone è necessario promuovere la propria attività online e...
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Come crescere sui social nel 2023: strategia e consigli

Nel 2023 la presenza sui social media è diventata un elemento fondamentale per il successo di qualsiasi attività.  Che tu...
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Social media advertising nel 2023: cos’è, come funziona e vantaggi

Vuoi imparare a trovare nuovi clienti con il social media advertising? Fare pubblicità sui canali social ti aiuta ad aumentare...
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Social media marketer: chi è, cosa fa e perché può fare svoltare il tuo business (con Infografica)

Hai sentito parlare del 'Social media marketer' e ti sei chiesto che cosa significhi?  Bene, sei nel posto giusto!  Oggi...
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Social Media Management tools: i migliori nel 2023

Oggi uno dei compiti più impegnativi è mantenere e gestire la presenza della nostra azienda sui social media.  Se anche...
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Come programmare un post su Instagram nel 2023

Programmare post su Instagram è un'operazione fondamentale, a maggior ragione se gestisci più di un account. Farlo manualmente, del resto,...
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Come crescere su Instagram aumentando i follower (2023)

https://youtube.com/watch?v=0VGfFAVp5X4 Come crescere su instagram: i consigli di Mirko Cuneo Secondo le ultime stime, Instagram ha 1.28 miliardi di utenti...
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LinkedIn per aziende: come funziona, come iscriversi e vantaggi

Cosa può fare un’azienda per promuoversi su LinkedIn in maniera efficace? Prima di vedere tutte le strategie e le pratiche...
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Social media marketing: cos’è, obiettivi e vantaggi

I social media costituiscono una parte integrante del nostro mondo. Ognuno di noi possiede almeno un account social, tramite il...
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