Cos'è la Digital Strategy - Nextre Digital

Cos’è la Digital Strategy

Per capire cos’è la Digital Strategy, dobbiamo prima di tutto capire cosa non è Digital Strategy.

L’inizio della cosiddetta “Era Digitale” è avvenuto nell’anno 2002, il momento in cui le persone sono riuscite a gestire una grande quantità di informazioni grazie alle tecnologie digitali.

A cavallo degli anni 2000 molte grandi aziende sono state distrutte dalla rivoluzione digitale.

Lampante è il caso Kodak, azienda che è stata per 70 anni leader mondiale nel mondo fotografico. Nel 2012 l’azienda è passata da 19 miliardi di fatturato a circa 7 miliardi di debiti.

Stessa sorte è toccata ad un’altra famosa azienda produttrice di cellulari, Nokia. L’azienda nel 1996 era la più grande produttrice al mondo di questi dispositivi e raggiunse un fatturato di oltre 31 miliardi nel 2001. E poi? Crollò a picco con il lancio del primo iPhone nel 2007.

Cosa accomuna questi due casi storici? Le aziende non sono riuscite a rimanere al passo con la rivoluzione digitale, lasciando il campo libero a competitor che hanno saputo adattarsi meglio e più velocemente al cambio del mercato.

Le aziende citate avevano solide fondamenta di strategia tradizionale.

Avevano relazioni, contatti, un gran numero di clienti a livello mondiale.

Avevano un’ottima base di partenza.

Questo terreno fertile di fondo, invece, manca del tutto alle nuove aziende che sono sorte negli ultimi anni. Tutta operatività digitale e zero strategia tradizionale.

Allora cos’è la Digital Strategy? È l’unione di questi due mondi.

Seguire una strategia digitale in azienda significa sfruttare tutte le risorse già a disposizione affiancandole alle moderne tecnologie per massimizzare il vantaggio competitivo, il valore dell’azienda e il profitto.

Cos’è la Digital Strategy?

Digital Strategy

Sulla definizione di Digital Strategy c’è molta confusione e spesso gli si attribuisce il significato che fa più comodo in azienda. Per alcuni è l’implementazione del cloud per la gestione delle informazioni aziendali, per altri è l’inserimento dei social media nella strategia di marketing, per altri ancora è passare dalla vendita fisica alla vendita online.

Quindi, la domanda che sorge spontanea è: tu stai seguendo una completa strategia digitale oppure ti sei limitato ad inserire qualche tecnologia in azienda?

I social media e il cloud in generale sono sistemi già presenti da molti anni. L’aspetto su cui devi porre l’attenzione è il perfezionamento dei processi a partire dai dati a disposizione per permettere alla tua azienda di essere sempre più performante.

Pensa al cloud computing, per fare un esempio, ossia un paradigma che sfrutta Internet e che eroga servizi a clienti finali. Ma anche i sistemi di analisi di dati, o dei cosiddetti big data, stanno facendo passi sempre più ampi ogni anno.

Quindi cos’è la Digital Strategy? È un percorso.

Un percorso dove devono essere velocizzati siti web e applicazioni, utilizzati dispositivi mobili, stabilite delle misurazioni digitali e rivista completamente la customer experience per capire in quale modo i sistemi tecnologici si rivolgono ai clienti.

Quindi non parliamo solo di strumenti quando nominiamo la Digital Strategy, ma anche di strategie e di azioni concrete.

A che cosa serve una Digital Strategy?

Il cos’è dovrebbe essere chiaro, ora spieghiamo il perché. Perché dovresti avere una strategia digitale? Semplicemente perché devi, nel mondo odierno.

I casi che abbiamo visto in apertura sono chiari. Chi non introduce una Digital Strategy in azienda rischia di farsi sorpassare dai competitor più giovani e di vedute più aperte, di perdere gran parte del guadagno e, addirittura, rischia di chiudere i battenti.

Una Digital Strategy ti serve a non perdere delle opportunità. Puoi scoprire quali sono le aree del mercato più vantaggiose e come differenziarti per superare i concorrenti.

Secondariamente, raggiungi i clienti nel luogo in cui si trovano. Oggi il cliente finale acquista il caffè con lo smartphone, compra online, legge le e-mail quando è al lavoro, chatta, guarda i film in streaming, e così via. Tu devi essere dove sono i tuoi clienti altrimenti loro non riusciranno a trovarti e si dimenticheranno di te.

Dopodiché, puoi introdurre delle innovazioni in azienda che migliorino la qualità del lavoro dei tuoi collaboratori.

Attraverso la Digital Strategy puoi rivedere tutta la tua strategia, darti nuovi obiettivi e risultati da raggiungere sulla base dei dati di mercato che ora puoi analizzare con maggior completezza.

Sai come gestire meglio il tempo per i progetti, come allocare il budget tra le diverse sezioni e come relazionarti con i clienti finali.

E poi, chiaramente, non dobbiamo dimenticare tutti gli strumenti digitali che ti permettono di unire la Digital Strategy al marketing. La tua azienda deve saper padroneggiare siti web, app, chatbot, social media e i collaboratori dovranno avere precise competenze di SEO o SEM.

L’importante è sempre ricordare che stiamo parlando di un processo e questo è il motivo per cui esistono delle fasi di Digital Strategy.

Le 5 fasi per lo sviluppo di una strategia digitale efficace

Digital Strategy

Dovrebbe essere ormai chiaro che una vera trasformazione digitale deve essere basata su una strategia completa e non sul semplice inserimento di qualche tecnologia.

Ma quali sono i passi per poter introdurre la Digital Strategy in azienda?

Vediamoli uno ad uno per capire come rendere la tua azienda tradizionale ancora più competitiva di prima sul mercato.

1. Valuta l’impatto del digitale nel tuo settore

Qualunque strategia, digitale o meno, inizia con la comprensione del campo di battaglia. Se non sai in quale ambiente ti vai ad inserire, non puoi neanche sapere quali strumenti scegliere o quali competenze affinare.

Il primo passo è quindi studiare il mercato in cui operi. Il digitale è diffuso? I clienti sono pronti a cambiare le loro abitudini? Quali nuove opportunità si aprono? Quali concorrenti incontrerai?

Durante questo studio devi analizzare a fondo quali sono i vantaggi ma anche quali sono i rischi.

Inoltre, questo esame ti permetterà anche di capire quali strumenti puoi introdurre in azienda per migliorare la produzione o la vendita. Unitamente a questo, ti serve per capire quali nuovi collaboratori dovrai assumere, con quali studi e con quali competenze.

È sicuramente uno studio lungo, ma è fondamentale per capire il posto che occuperai nel mercato se introdurrai una Digital Strategy, ma anche cosa succederebbe se tu non lo facessi. Pensa di nuovo ai casi di Kodak e di Nokia.

Durante questa analisi molti sono frenati dai rischi, vedono solamente quelli. Ciò che ti consigliamo è di aprire la mente e di valutare, prima di tutto, quali sono le opportunità.

Pensa al caso Starbucks. Nel 2008 la nota catena di caffè statunitense si è trovata a forte rischio perché McDonald aveva deciso di lanciare la linea McCafé nei suoi punti vendita negli States. Starbucks, invece di lasciarsi scavalcare, ha deciso di reagire aprendo negozi all’estero e aumentando l’offerta di prodotti da forno. Di recente ha fatto lo stesso inserendo un metodo di prenotazione e pagamento tramite app. Questo significa adattarsi al mercato.

2. Punta in alto

Sai qual è stato il risultato della mossa strategica di Starbucks? Grazie all’app le vendite sono raddoppiate.

Oggi i clienti non devono più fare la fila al bancone per ordinare, ma possono farlo comodamente tramite l’applicazione qualche minuto prima di raggiungere il punto vendita e poi ritirare la bevanda ancora fumante.

Kodak non è stata altrettanto audace invece, e questo l’ha portata ad essere superata dai competitor e a trovarsi con un debito enorme.

Cosa ha fatto la differenza? L’ambizione.

Starbucks ha puntato in alto, ha risposto con una strategia intelligente ad un calo della clientela nei punti vendita. Ecco cos’è la Digital Strategy.

Con questa mossa l’azienda non ha solamente inserito uno strumento digitale a disposizione dei clienti. Ha pensato ai loro bisogni e ha creato valore. Questa è la differenza tra una semplice integrazione di tecnologie e una vera e propria strategia.

Digital Strategy

In realtà, il meccanismo che sta alla base di questo processo psicologico non è tanto diverso da ciò che accadeva nella strategia tradizionale. Questo è il motivo per cui le aziende già strutturate sono avvantaggiate rispetto alle nuove start-up che pensano quasi esclusivamente alle mere tecnologie.

3. Effettua cambiamenti in azienda

Un cambio di strategia richiede inevitabilmente nuovi strumenti e nuove competenze. Questo significa effettuare dei cambiamenti all’interno dell’azienda.

Come rendere un semplice cambiamento una svolta? Partendo dai tuoi punti di forza.

Studia cosa ti differenzia dai competitor, cosa ha reso la tua azienda leader nel mercato, e poi elabora una strategia che unisca questi vantaggi competitivi ad un mindset digitale.

Se inserisci nuovi strumenti o nuovi processi, avrai bisogno di nuovo personale. Studia i ruoli di cui hai bisogno, ma pensa anche ai tuoi vecchi collaboratori.

I dipendenti che hai avuto fino ad oggi sono quelli che hanno permesso alla tua azienda di diventare ciò che è. Non lasciarli in un angolo solo perché non hanno competenze adatte.

Il loro punto di forza è la grande esperienza nella loro mansione. Potenziala offrendo formazione attraverso seminari, corsi online e workshop con esperti.

Inoltre, abbiamo detto che una delle chiavi per rendere effettiva la Digital Strategy è quella dell’apertura mentale. Ti consigliamo quindi di svincolare i tuoi dipendenti da posizioni rigide e di permettergli di lavorare in sinergia all’interno del team per potenziare il risultato finale.

La creatività, un nuovo mindset e la valorizzazione dei propri collaboratori porterà istintivamente nuovi talenti verso la tua azienda.

4. Seleziona i progetti da cui partire

Uno degli errori più comuni commessi dalle aziende che implementano per la prima volta la Digital Strategy è quello di voler rivoluzionare tutto subito. Questo è una pessima idea.

Pensa a Starbucks che ha introdotto la prenotazione e il pagamento tramite app. Un unico progetto, un enorme risultato.

Cercare di cambiare tutto subito porta a due risultati negativi. Non puoi studiare a fondo ogni singola strategia e l’impatto che avrà sulla tua azienda, e non riuscirai ad essere costante nella realizzazione.

Ecco perché ti consigliamo di agire per priorità, esattamente come accade nella strategia tradizionale.

Considera il mercato, la customer experience, il tempo, il budget e le competenze che hai a disposizione o che puoi procurarti a breve termine.

Iniziando dai traguardi più vicini potrai effettuare i cambiamenti in azienda in modo graduale e formare una base di profitto che ti permetterà di raggiungere risultati anche sul lungo periodo. E convincerai anche gli investitori che ti stai muovendo nella giusta direzione.

Ricorda però, un obiettivo a breve raggio non significa un obiettivo irrilevante per l’azienda.

Per stabilire le tue priorità cerca sempre un punto d’incontro tra il vantaggio competitivo che vuoi raggiungere nel mercato e un valore aggiunto che puoi creare per i tuoi clienti.

5. Mantieni il passo della trasformazione digitale

Le trasformazioni digitali non sempre sono lineari. Spesso lo possono essere, ma tante volte possono essere discontinue.

Cosa significa questo? Che se poni i tuoi obiettivi di Digital Strategy troppo avanti nel tempo, i tuoi piani rischiano di non essere allineati con la situazione reale.

Facciamo un esempio. Tu ti organizzi per effettuare i tuoi cambiamenti in vista di un risultato completo che immagini di raggiungere tra cinque anni. Ma in cinque anni la trasformazione digitale può essere molto diversa da ora o molto diversa dalle tue aspettative. Lo stesso vale per il comportamento del cliente finale.

Ti abbiamo detto tutto questo per farti capire che va bene puntare in alto, ma devi sempre essere pronto a rivedere la tua strategia digitale in base all’evoluzione del mercato.

Ecco perché è importante iniziare con progetti a corto raggio per poi evolvere sempre di più. Una strategia di questo tipo ti impedisce di investire tanto per poi non vedere i risultati sperati.

Devi anche tenere conto che i processi e le tecnologie cambiano molto più velocemente oggi rispetto agli scorsi decenni. Devi quindi essere pronto ad effettuare un cambio di rotta vantaggioso per la tua azienda quando ne vedi la necessità.

All’inizio, discutendo di cos’è la Digital Strategy, abbiamo detto che si tratta di un processo. Questo significa che non basta studiare la strategia una volta, ma che devi continuare a studiare ogni singolo giorno per permettere alla tua azienda di diventare leader nel mercato.

Conclusione

Tu a che punto sei della tua Digital Strategy?

Se hai già fatto qualche tentativo ma non hai ancora raggiunto i risultati sperati non abbatterti, non sempre la prima strada che imboccherai sarà quella giusta, proprio perché il mercato cambia velocemente così come il comportamento di clienti e concorrenti.

Tuttavia, se seguirai accuratamente le cinque fasi che ti abbiamo indicato, otterrai grandi risultati.

Ricorda che strategia digitale non significa semplicemente implementare nuovi strumenti tecnologici, ma avere obiettivi chiari, una profonda conoscenza del mercato e persone formate in grado di far funzionare al massimo le tecnologie.

Infine, tieni bene a mente che la Digital Strategy è un percorso e che il cambiamento totale lo vedrai solo dopo aver compiuto molti passi.

Se vuoi approfondire il tema della strategia digitale, o se vuoi capire come applicarla alla tua azienda, compila il form presente sulla pagina. Il nostro team di esperti sarà felice di aiutarti a diventare leader del mercato.

Sara Carnovale

Curiosa, appassionata e sognatrice, faccio capolino nella vita delle persone per capire quanto da raccontare ci sia in ognuna di loro. Amo le parole e le infinite possibilità che danno. Scrivo da sempre e osservo con attenzione tutto e tutti. Con la mia laurea in Scienze della Comunicazione nascosta nel cassetto, cerco di non farmi sfuggire le evoluzioni del web marketing, sicura di poter trarre ispirazione da qualunque cosa.