LEAD GENERATION MARKETING

Come generare più lead di qualità (e vendite) con Google Ads

Alessandro Aru Lug 08 2022

Google è il più importante motore di ricerca al mondo ed offre grandissime opportunità per far conoscere la tua azienda, in modo organico o con annunci a pagamento. Secondo Acuracast, quando un annuncio viene visualizzato in prima posizione su Google Ads, gli inserzionisti riescono a ottenere una percentuale di clic del 7,94%, questo significa che su mille visualizzazioni puoi ottenere quasi 80 visite.

Un dato interessante è che il 95% dei clic sugli annunci a pagamento proviene dagli smartphone.

Dando uno sguardo a queste cifre, fare lead generation su Google Ads è un’attività che non può assolutamente mancare nella tua strategia di marketing.

Sicuramente sai già cos’è la lead generation, ma per rispolverare il concetto diamo un’occhiata alla definizione:

la lead generation è l’insieme delle tecniche di marketing che può essere utilizzato per generare potenziali contatti, rivolgendosi ad un pubblico realmente interessato. Le campagne su Google sono uno degli strumenti più efficaci per la lead generation, perché ti permettono di posizionare i tuoi annunci sulla più grande vetrina esistente.

Ma quali sono le best practice per generare dei buoni lead con le campagne di Google?

In questo articolo ti spiegheremo come lavoriamo in Nextre Digital per avere successo con le Google Ads.

Iniziamo!

7+1 Regole per generare lead di qualità con Google Ads

Se vuoi conoscere tutti i modi di generare dei buoni lead con le campagne di Google, continua nella lettura. Qui sotto troverai alcune delle regole più proficue per ottenere lead tramite Google Ads.

Abbiamo raccolto alcune delle migliori tecniche per aumentare il numero dei lead che utilizziamo nella nostra web agency, tra cui la ricerca di keyword pertinenti e di valore e il remarketing.

Ecco l’elenco completo:

  1. Stabilisci quali lead generare.
  2. Scegli le parole chiave per le tue campagne di lead generation su Google.
  3. Cura la struttura degli annunci.
  4. Ottimizza la tua landing page.
  5. Migliora il punteggio di qualità degli annunci.
  6. Tieni d’occhio la concorrenza.
  7. Ottimizza gli annunci per i dispositivi mobili.
  8. Usa il remarketing per generare lead.

Considera che oltre alle regole indicate in questo elenco, durante una consulenza google adwords analizziamo le caratteristiche dell’azienda e impostiamo una strategia personalizzata con le tecniche più performanti per ogni singolo caso.

Ma ora partiamo dalle basi!

Stabilisci quali lead generare

Google ti permette di generare diversi tipi di lead: moduli di contatto online, chiamate, impostazione dell’account cliente, richiesta di preventivo, visite al sito web. Prima di partire con la promozione, quindi, devi stabilire quali obiettivi vuoi raggiungere con la tua campagna di lead generation con Google Ads.

A seconda dei tuoi obiettivi aziendali, potrebbe essere preziosa una tipologia di dati piuttosto che un’altra.

In genere, si parte con le chiamate dal sito o con la creazione di moduli di contatto, ma questa non è una regola che vale per tutti allo stesso modo.

Per la tua azienda quali lead possono trasformarsi clienti paganti? Una volta definito questo aspetto, potrai iniziare a cercare keyword coerenti e a impostare le tue landing page.

Scegli le parole chiave per le tue campagne di lead generation su Google

Il motore di ricerca è stato progettato per rispondere nel modo migliore all’intento di ricerca dell’utente, tramite l’utilizzo di parole chiave. Gli annunci di ricerca di Google funzionano esattamente allo stesso modo: l’algoritmo seleziona gli annunci più pertinenti e stabilisce il posizionamento più adatto nella pagina dei risultati di ricerca.

Per ottenere risultati e non sprecare budget, la fase preliminare della campagna su Google deve essere dedicata alla ricerca delle keyword più interessanti e potenzialmente più proficue su cui puntare. Una buona ricerca va fatta tenendo conto dell’area geografica, delle caratteristiche del target e del lavoro della concorrenza.

Bisogna tener conto che, nelle campagne Google, si pagano solamente i lead ottenuti. Per cui, impostando bene il set di parole chiave, è possibile ottenere ottimi risultati con costi relativamente contenuti.

Cura la struttura degli annunci

Quando imposti una campagna pubblicitaria, il primo impatto che gli utenti hanno con la tua azienda è proprio con il tuo annuncio su Google.

Vuoi che clicchino? Allora concentra i tuoi sforzi sulla creazione di un annuncio davvero accattivante!

Nella fase creativa è necessario tener conto che l’annuncio deve portare le persone a compiere un’azione ben precisa, stabilita dalla tua strategia di marketing. Bene, l’unico modo per far sì che questo accada è dare indicazioni chiare. Un annuncio vago o incomprensibile ti farà solo sprecare denaro, senza trasmettere il messaggio giusto né, tantomeno, generare lead.

Dall’annuncio, il cliente deve ottenere delle informazioni molto precise: cosa propone la tua azienda, a chi si rivolge, l’azione che deve svolgere dopo, il valore della tua offerta rispetto a quello della concorrenza. 

Ottimizza la tua landing page

Hai individuato ottime parole chiave, impostato l’annuncio e avviato la campagna. Cominci ad ottenere dei clic e…gli utenti entrano e abbandonano immediatamente la tua pagina di destinazione.

Cosa c’è che non va? Di certo non puoi dare la colpa alla sfortuna ma, quasi sicuramente, ci sono dei problemi nella struttura della tua landing page.

Se la tua pagina risponde in maniera pertinente alla query dell’utente, forse non hai ottimizzato la pagina a dovere e la struttura della landing potrebbe avere dei difetti.

Considera che, come abbiamo già detto, con le campagne pay-per-click si spendono dei soldi ogni volta che un utente clicca sull’annuncio. Far atterrare l’utente su una pagina di destinazione che non funziona a dovere, dunque, comporta dei costi inutili, oltre all’impatto deludente che si genera nel lead.

Migliora il punteggio di qualità degli annunci

Se un annuncio fatto male può far scappare l’utente dalla landing page, anche Google potrebbe penalizzarti pesantemente.

Il motore di ricerca calcola un punteggio di qualità per ogni annuncio che può incidere sui costi delle keyword, oltre che sul posizionamento.

Gli annunci pertinenti vengono posizionati meglio e, con una struttura curata e un ranking maggiore, ci sono molte probabilità che il costo per clic sia inferiore.

Nelle campagne Adwords, infatti, alcuni inserzionisti riescono a scegliere delle parole chiave specifiche a prezzi più economici rispetto ai loro concorrenti, grazie al loro punteggio di qualità.

Per migliorare il ranking degli annunci, è fondamentale eliminare le parole chiave inutili e investire in campagne di remarketing, in grado di selezionare un pubblico che ha già dimostrato interesse verso il tuo brand.

Tieni d’occhio la concorrenza

Cosa fanno i tuoi concorrenti? Quali keyword utilizzano? Quale strategia di lead generation utilizzano con Google Ads?

Come nelle ricerche organiche, anche nelle campagne Google Ads esiste la concorrenza, che va controllata per poter ottenere dei risultati migliori.

L’analisi delle parole chiave dei tuoi concorrenti può darti informazioni preziose per impostare i tuoi annunci. In genere possono essere attuate due strategie, a seconda dei tuoi obiettivi di marketing:

  • utilizzare lo stesso set di parole chiave;
  • scegliere un insieme di keyword differente.

Lavorando con attenzione puoi superare i tuoi concorrenti in entrambi i modi.

Analizzando i testi degli annunci altrui, inoltre, puoi ottenere degli spunti interessanti e ottimizzare i tuoi annunci pubblicitari in modo più proficuo, aumentando clic e conversioni.

Ottimizza gli annunci per i dispositivi mobili

La maggior parte delle persone non abbandona il proprio telefono nemmeno per un’ora al giorno. Lo smartphone, ormai, è diventato un’estensione del corpo da portare ovunque, persino in bagno.

Per aumentare le possibilità di successo di una campagna e generare più lead tramite Google, è di fondamentale importanza curare l’ottimizzazione per il mobile. Ad oggi con il mobile è possibile generare una maggior numero di lead rispetto al desktop per un gran numero di parole chiave, proprio per il livello di vicinanza che si riesce a ottenere.

Tramite i dispositivi mobili, i lead che crescono in maniera più proficua sono le chiamate, grazie alla comodità di poter effettuare la telefonata direttamente da Google.

Nella creazione degli annunci, una regola importante è di tenere conto delle differenze tra i vari device, per i quali vanno pensati annunci differenti. Per gli smartphone, quindi, è necessario progettare una landing page apposita, con testi brevi e comprensibili.

Usa il remarketing per generare lead

Hai già sentito parlare di remarketing?

Si tratta di una tecnica di marketing a cui si ricorre per ricontattare gli utenti che hanno già avuto contatti con il tuo brand, senza effettuare nessun tipo di azione. Il tasso di conversione delle campagne di remarketing è molto più alto di conversione rispetto a quello degli annunci su un target generico. Questo perché si rivolgono ad un target che ha mostrato interesse per l’azienda in precedenza, e che potrebbe essere interessato ai suoi servizi.

Se abbinato alle campagne Ads, può dare un enorme contributo al successo della campagna, invogliando gli utenti a compilare un modulo di contatto, iscriversi alla tua newsletter, inviare l’email di conferma o portando a termine un acquisto.

Imposta una campagna efficace con Nextre Digital

Per generare lead di qualità con Google Ads e, di conseguenza, aumentare il numero dei potenziali clienti, si possono mettere in atto diverse strategie.

Gli annunci vanno curati con estrema attenzione, così come la ricerca delle parole chiave.

Ottimizzare le ads per i dispositivi mobili, al giorno d’oggi è indispensabile, curando i testi e la struttura degli annunci. Per gestire le campagne riducendo i costi, inoltre, bisogna creare annunci di valore e capire quali siano le strategie efficaci su cui si basa il successo della concorrenza.

Insomma, le tecniche per generare lead sono molte e, di certo, non basta investire un po’ di denaro per ottenere risultati.

Prima di impostare una campagna è necessario dedicare tempo alla fase di analisi e ricerca, per poi sviluppare una strategia specifica che possa dare un riscontro reale all’azienda. Questo articolo contiene strategie di valore per fare lead generation con Google ma le campagne più efficaci sono quelle studiate su misura per la tua realtà, nel momento in cui ne hai bisogno e nei confronti del target che ti interessa.

Nextre Digital è una web agency specializzata nelle campagne a pagamento su Google che può creare una strategia di promozione declinata sulla tua struttura aziendale e sugli obiettivi che desideri raggiungere. Contattaci per una consulenza, ti aiuteremo ad ottenere il massimo dalle tue campagne!

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