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SEO

Come aumentare l’autorevolezza di un sito web in “soli 3 mesi”

Soli tre mesi. Novanta giorni. Una sfida contro il tempo per aumentare l’autorevolezza del tuo sito.

Se non hai mai ambito a raggiungere un certo di livello di autorithy perché lo ritieni un passaggio superfluo, sappi che hai già fallito in partenza.

Per dirsi efficace un sito web deve ambire ad un punteggio di ranking alto. Solo così è possibile portare traffico consistente sulle proprie pagine ed aumentarne dunque il rendimento.

Certo, è un lavoro lungo e complicato. Richiede creatività, competenze tecniche -specie in materia di ottimizzazione SEO– e soprattutto molta pazienza.

Eppure con i suggerimenti messi a punto da Nextre Digital potrai sviluppare una strategia mirata ad aumentare l’authority del tuo sito con risultati garantiti ed in soli 30 giorni.

Ti sembra una follia? Tu stacci a sentire!

Come valutare l’autorevolezza di un sito web

Okay. Adesso che hai le idee più chiare, vuoi metterti anche tu all’opera per aumentare l’autorevolezza del tuo sito web.

Da dove iniziare?

Il primo step utile riguarda il processo di valutazione, ovvero: cerca di capire il livello di autorevolezza che il tuo sito web ha già raggiunto.

Per farlo devi però tener conto dei diversi sistemi di ranking e delle metriche che influiscono sull’autorevolezza del tuo sito.

Quelli più importanti e che vanno assolutamente considerati sono cinque:

1- Domain Authority

La metrica che misura la domain authority (DA) è stata sviluppata da Moz e offre una stima che riguarda l’efficacia di un dominio.

Quanto rende il domino del tuo sito web in termini di ricerca all’interno di un search engine come Google, Yahoo, etc.?

Per scoprirlo devi solo accedere al sito Open Site Explorer e inserire l’url del tuo sito.

Ti verrà fornito un valore che va da 1 a 100 e, con esso, anche altre metriche che riguardano ad esempio la Page Authority, ossia l’autorevolezza di una singola pagina all’interno di un portale.

2- Trust Rank

Trust Rank è un algoritmo che misura il livello di affidabilità di un sito web, attraverso l’analisi dei suoi link.

In altre parole Trust Rank riesce a distinguere fra i link “utili” e quelli che invece indirizzano verso siti di spam.

Se il tuo sito web include link che portano a siti di spam, Google ti classificherà in automatico come non affidabile.

Questo fattore può mettere a rischio il livello di autorevolezza del tuo sito, e a quel punto raggiungere un posizionamento alto nella SERP sarà praticamente impossibile.

3- Alexa Rank

Questa metrica sviluppata da Alexa Internet è conosciuta soprattutto come Global Rank.

Fornisce informazioni utili per comprendere il livello di popolarità globale di un sito web, e sfrutta i dati sul traffico internet raccolti attraverso gli utenti che utilizzano la sua toolbar.

Vuoi scoprire quanto è popolare il tuo sito?

Ti basta accedere al sito di Alexa e digitare la tua URL.

Potrai sapere quale valore è attribuito al tuo Global Rank, ma anche quali parole chiave hanno generato più traffico.

4- Web Rank

Utilizza un meccanismo simile anche Web Rank, un indice che misura il livello di visibilità di un sito sfruttando i dati raccolti grazie alla toolbar di Yahoo.

Il Web Rank (WR) attribuisce ad ogni sito un valore che va da 1 a 100 e per tale motivo può aiutarti ad avere un quadro generale in merito all’autorevolezza del tuo sito web.

Se vuoi consultarlo, puoi usufruire del tool gratuito Web Rank Stats che include anche informazioni su altre metriche, come Alexa Rank e altre statistiche.

autorevolezza sito web con Web Rank Stats

5- Google Page Rank

L’algoritmo di analisi Google Page Rank (PR) assegna un valore da 1 a 100 ad ogni pagina web per misurarne la sua autorità.

Sebbene in un primo momento tale metrica potesse essere consultata attraverso qualsiasi sito di analisi, da qualche anno a questa parte il valore del Google Page Rank attribuito ad un sito sarà sempre pari a zero.

Il motivo dietro questa scelta è che la metrica in questione viene adesso considerata come informazione riservata, utilizzata da Google Inc. per scopi interni.

Come aumentare l’autorevolezza di un sito web in soli 3 mesi

Con gli strumenti giusti, è possibile accrescere l’autorevolezza di un sito in soli 3 mesi. Certo, non si tratta di un lavoro semplice. Come qualsiasi altra operazione di web marketing, anche questa richiede tempo e fatica.

Ma perché rinunciare?

Come già spiegato, se il livello di autorevolezza di un sito è elevato, elevati saranno anche i livelli di traffico che ha la possibilità di ricevere.

Dunque lavorare su questo aspetto rappresenta un passaggio fondamentale nella costruzione di un sito web efficace e ad alto rendimento.

Ecco alcune tecniche facili da mettere in pratica che ti aiuteranno a raggiungere i tuoi obiettivi.

Dedicati alle pubbliche relazioni

Per quanto possa sembrare strano, dedicare il proprio tempo alle pubbliche relazioni online e offline è uno dei metodi più efficaci.

Sebbene non sia un’attività strettamente legata alla gestione di un sito, ottenere menzioni e link aiuta a far crescere la credibilità di un sito, non solo agli occhi di Google ma anche a quelli degli utenti che ti seguono.

Ricorda di tenere d’occhio in maniera costante altri siti web, blogger o influencer che operano all’interno della tua nicchia di riferimento, mantieni i contatti con giornalisti e media di una certa rilevanza, fatti conoscere.

Tre mesi sono più che sufficienti per intrecciare relazioni professionali proficue.

Se ci sai fare, puoi riuscire a ritagliarti il tuo posto fra le pagine dei siti web più interessanti da un punto di vista di traffico e visibilità, guadagnando in prestigio e autorevolezza.

Il consiglio che ti diamo è quello di creare un foglio Excel, all’interno del quale andrai poi a memorizzare i nomi e gli indirizzi email delle figure del tuo settore che sul web sono considerate di spicco.

Avrai così a disposizione un database sempre aggiornato, adatto alle tue esigenze e pronto all’uso tutte le volte che vorrai dedicarti ad attività di PR per far crescere il tuo sito.

Fatti conoscere con il Guest Posting

Una volta individuati i siti web più rilevanti nella tua nicchia, prova a farti conoscere lavorando con il Guest Posting.

Si tratta di una pratica mirata a ottenere backlink su siti con un alto ranking e che -in soli 90 giorni- può riuscire a dare risultati notevoli.

autorevolezza sito web- link building

Il primo passo è quello di pubblicare sul tuo sito un contenuto rilevante che merita di essere condiviso anche altrove. In seguito dovrai occuparti della stesura di un articolo che includa nel corpo del testo un link al contenuto che vuoi promuovere.

A quel punto, ti basterà contattare un sito o un portale di fiducia fra quelli che già hai inserito nel tuo database e proporre una collaborazione.

Se in precedenza hai fatto bene il tuo lavoro di PR, riuscire a far pubblicare un tuo articolo sarà un gioco da ragazzi.

Ricorda però di scegliere siti web che possiedono un buon livello di ranking. Per farlo, segui gli step menzionati in precedenza: i tool forniti di daranno le informazioni necessarie per scegliere in sicurezza.

È bene inoltre far notare che l’attività di Guest Posting non riguarda soltanto i contenuti scritti. Si tratta piuttosto di una pratica cross-mediale.

Per tale motivo, ti consigliamo di concentrarti -durante la tua ricerca- anche su contenuti audiovisivi, ad esempio video su YouTube o podcast.

Il procedimento è sempre lo stesso: prima di tutto hai bisogno di un contenuto di qualità da promuovere. In seguito puoi contattare un vlogger o un podcaster e chiedere una menzione al tuo sito web oppure ad un contenuto specifico che si trova sul sito.

È comunque un approccio meno diretto. Il link verrebbe infatti fornito nella sezione dei commenti o della descrizione e non è dunque cliccabile nell’immediato. Ma un lavoro ben fatto potrebbe far ottenere risultati di gran lunga maggiori rispetto a quando succederebbe con un contenuto testuale.

Una delle tecniche più efficaci per garantirsi un posto fra le pagine di un sito autorevole è quella di offrire a propria volta spazio per un altro link.

In altre parole, se hai trovato il sito ideale dove pubblicare un guest post, offri ai gestori la stessa possibilità: proponi uno scambio di link.

Non c’è bisogno di dire che entrambi i contenuti devono essere di qualità.

Il rischio è infatti che Google percepisca qualcosa di losco, abbassando il ranking di entrambi i siti. Ma se i contenuti forniti sono interessanti, utili e soprattutto rilevanti per l’utente che ne usufruirà, il pericolo è senz’altro scongiurato.

Coinvolgi influencer ed esperti in materia

Se vuoi accrescere l’autorevolezza del tuo sito, non dimenticare di coinvolgere in prima persona gli influencer o gli esperti del tuo settore.

Puoi farlo seguendo questi step che ti consigliamo:

  • individua i contenuti di riferimento che fanno parte della tua nicchia, ad esempio blog post ad alto traffico o profili social con un seguito importante;
  • stabilisci un contatto con gli autori del post e con i gestori della pagina social;
  • proponi un’intervista oppure la pubblicazione di un loro guest post sul tuo sito.
autorevolezza sito web- influencer marketing

In questo modo avrai la possibilità di espandere il bacino di utenti che solitamente leggono i tuoi articoli.

E se non riesci ad ottenere un’intervista vera e propria, puoi sempre utilizzare -con la loro autorizzazione- contenuti già pubblicati da inserire nei tuoi articoli.

Se il tuo sito contiene link che non indirizzano più ad una pagina web accessibile, oppure link che rimandano a contenuti spam, questo potrebbe influire e non di poco sul rendimento del tuo sito, nonché sul ranking stabilito dai motori di ricerca.

Ricorda quindi di controllare periodicamente lo stato dei link presenti sul tuo sito, utilizzando tool adatti allo scopo (come ad esempio Broken Link Checker o Dead Link Checker).

E se ne hai scovato qualcuno fra le tue pagine, premurati di sostituirli con link funzionanti e rilevanti per il tuo sito web.

È importante fare lo stesso con i link che indirizzano a siti di spam.

In verità, sarebbe meglio evitare del tutto la pratica di ospitare link a siti di spam sulle proprie pagine.

I motori di ricerca attuali stanno portando avanti una lotta aggressiva contro lo spam, combattuta a suon di penalizzazioni.

Allo stesso modo ti può tornare utile verificare se fra le pagine di siti spam sono presenti link al tuo sito web. I motivi per cui ci finiscono senza il tuo consenso possono essere i più disparati, tra cui -addirittura- un tentativo di sabotaggio da parte dei siti concorrenti.

Ad ogni modo, scoprire quali siti spam hanno inserito un link al tuo sito è una procedura molto semplice che richiede l’uso della Google Search Console.

Dopo essere entrato all’interno del tool di Google, scegli la voce Link nel menu a sinistra. Avrai accesso così a diverse sezioni informative tra cui Siti con link principali. Lì troverai l’elenco dei siti web che ti hanno menzionato.

Lo step più complesso riguarda però la cancellazione dei link.

Questo perché l’unico approccio che puoi tentare è quella del confronto diretto con i gestori del sito.

Per fortuna Google consente di rinnegare il link spam attraverso il tool chiamato Google Disavow (“disavow” in inglese vuol dire proprio rinnegare).

Grazie a questo tool puoi informare Google in merito a quali link al tuo sito può considerare per stilare un ranking e quali no.

Ottimizza per i motori di ricerca i contenuti già pubblicati

Se il tuo sito contiene contenuti testuali pubblicati in passato che non sono stati creati in ottica SEO, è bene cominciare a metterci le mani sin da subito. Ottimizzali!

In questo processo è bene tenere in mente le regole imposte dalla semantica SEO.

Ma che vuol dire esattamente?

Per attribuire un punteggio di ranking ad un sito web, Google ha bisogno di leggere i suoi contenuti ed interpretarli.

In altre parole ha bisogno di dati, che può raccogliere soltanto se gli articoli pubblicati su un sito rispettano una struttura particolare e contengono una certa percentuale di keywords.

autorevolezza sito web-ottimizzazione SEO

Rivedi quindi i tuoi articoli precedenti, aggiungi delle modifiche in modo che rientrino nei parametri di indicizzazione di Google.

In alternativa puoi sempre aggiornare i tuoi articoli vecchi e renderli attuali. Ti basta qualche informazione in più e una headline efficace.

Ad esempio puoi inserire di fianco al titolo la dicitura “Aggiornato” e l’anno corrente.

Crea contenuti che attirano visite

È vero, nessuna tecnica può assicurarti visite maggiori sulle pagine del tuo sito.

Con un po’ di astuzia puoi comunque intercettare il gusto e gli interessi degli utenti e individuare quali contenuti possono incrementare il tuo traffico e, di conseguenza, anche l’autorevolezza del tuo sito.

Ad esempio, secondo una ricerca promossa da BuzzSumo, alcuni elementi possono aiutarti ad ottenere maggiori risultati. Ovvero:

  • contenuti che trattano trending topic, ovvero tematiche di tendenza;
  • articoli che offrono approfondimenti su certi argomenti;
  • post d’opinione o contenuti politici;
  • contenuti che rispondono a domande popolari sul web.

Sfrutta un tool come Google Trend per capire qual è il grado di interesse su un determinato argomento.

Ti aiuterà a creare contenuti più efficaci che possono diventare virali in poco tempo. In questo modo contribuirai a far crescere il traffico sul tuo sito e a far salire il grado di autorevolezza delle tue pagine web.

Assicurati che il tuo sito web sia facilmente consultabile da uno smartphone

Oramai è altissima la percentuale di utenti che consulta il web tramite smartphone. Per questo devi assicurarti che il tuo sito sia mobile-friendly, ovvero facilmente accessibile anche con i telefoni di nuova generazione.

Un sito mobile-friendly non solo cattura l’interesse del pubblico che non ha bisogno di far fatica per accedervi, ma può anche ambire ad un punteggio di ranking più elevato.

È infatti molta l’importanza che Google attribuisce a questo aspetto. E per questo, fra i tool per webmaster che mette a disposizione, ne ha incluso uno destinato a verificare il grado di accessibilità da smartphone di un sito web.

Si chiama Test di ottimizzazione mobile e fa parte della Google Search Console. Per utilizzarlo non devi far altro che inserire un link al tuo sito e premere INVIO.

Se la tua pagina è ottimizzata per dispositivi mobili vedrai un bollino verde che ti informerà sullo stato del tuo sito.

Condividi regolarmente i tuoi contenuti sui social media

Questo passaggio non ti garantirà in maniera diretta una maggiore autorevolezza del sito. Ti consentirà però di raggiungere un bacino di utenti più ampio, aumentare le visite e quindi conquistare un punteggio di ranking più alto.

Lo scopo è dunque ottenere quante più interazioni possibili, tra like, condivisioni e commenti.

Una strategia efficace consiste nel condividere regolarmente e ciclicamente i contenuti che hai già pubblicato sul tuo sito.

Ovviamente, nel farlo, ricorda che è alle persone che stai parlando.

Non puoi condividere sempre lo stesso post con lo stesso testo di accompagnamento!

Se sei ripetitivo, i tuoi follower potrebbero stancarsi e smettere di seguirti. Senza contare che le piattaforme social condannano questo tipo di comportamento, penalizzando il gestore della pagina.

Prova quindi ad usare la tua creatività.

Crea dei contenuti grafici diversi da pubblicare insieme al link, oppure usa una caption diversa, trattando l’argomento dell’articolo da punti di vista differenti. Cattura l’attenzione dei tuoi seguaci e dei nuovi utenti in modo simpatico e originale.

Sei pronto a fare tutto questo? Pensi di non farcela da solo?

Siamo qui per questo. Possiamo aiutarti a sviluppare una strategia su misura per la tua azienda o attività selezionando i canali migliori per aumentare l’autorevolezza del tuo sito web.

Come?

Ti basta compilare il form che trovi in questa pagina, compilarlo in tutti i suoi campi e raccontarci di te e della tua azienda.

Ti ricontatteremo al più presto per fissare un primo incontro senza impegno.


Daria Costanzo