Perché un’attività di mantenimento SEO può fare la differenza? - Nextre Digital
SEO

Perché un’attività di mantenimento SEO può fare la differenza?

“Evviva! Sono nella prima pagina di Google!”

Quando uno dei nostri clienti vede il suo sito web che scala i risultati di Google, per le parole chiave del suo settore, ha tutto il diritto di festeggiare.

Per noi è una grande soddisfazione vederlo così ben posizionato sulla SERP del motore di ricerca, ma il lavoro della SEO (Search Engine Optimization) non finisce qui.

Ma come? Ho raggiunto la prima pagina, che altro dovrei fare adesso?

La risposta è semplice: se sei arrivato in prima pagina, il prossimo obiettivo da raggiungere è…mantenerla!

Certo, perché la classifica di Google non è scolpita nel marmo, anzi muta rapidamente quando meno te lo aspetti.

Per combattere i cambiamenti dell’algoritmo la cosa da fare è un’attività di mantenimento SEO, ovvero tutte quelle buone pratiche che ti permettono di difendere la posizione conquistata.

Perché è facile perdere le posizioni acquisite sui motori di ricerca?

Lo so che sei ancora euforico per aver scalato la SERP e non vorrei rovinarti la festa, ma proprio adesso è il momento di farsi questa domanda:

Come fare per rimanere nella prima pagina di Google?

Cerchiamo di capire insieme quali sono i fattori che possono mettere a rischio il tuo posizionamento sui motori di ricerca, una volta che hai raggiunto l’obiettivo che ti eri prefissato.

Sono certo che non vuoi perdere la posizione che hai raggiunto tanto faticosamente, vero?

Raggiungere la vetta e scivolare di nuovo in basso sarebbe un disastro.

attività mantenimento seo
Terminologia SEO

L’algoritmo dei motori di ricerca si aggiorna spesso

Se potessi guadagnare un euro ogni volta che Google fa un aggiornamento del suo algoritmo, sarei ricco 🙂

Scherzi a parte, la frequenza con cui Google aggiorna i fattori di ranking del suo fantomatico algoritmo è davvero elevata.

Sembra una giostra che non si ferma mai: appena la SERP si è assestata e gli specialisti SEO sono riusciti a far salire nelle prime posizioni i siti da loro amministrati, ecco che arriva un nuovo terremoto digitale a scombinare le carte.

Ti stai chiedendo se lo fanno apposta? Sì, in un certo senso sì. La ragione è riconducibile allo scopo principale del motore di ricerca: fornire sempre la migliore risposta alle ricerche degli utenti.

Per questo motivo, Google non vuole “svelare le sue carte” e mantiene il segreto sui fattori che regolano il funzionamento del suo algoritmo, perché altrimenti i SEO più esperti potrebbero approfittarne e posizionare più facilmente i loro siti nelle prime posizioni.

Questa è la ragione dei continui aggiornamenti dell’algoritmo. Alcuni hanno un effetto settoriale, perché investono solo alcuni settori del web, alcune chiavi di ricerca o alcune tipologie di siti web.

Ad esempio, il famigerato “medic update” di agosto 2018 ha portato uno stravolgimento nella SERP delle principali ricerche in ambito medicina e salute, facendo letteralmente precipitare i siti di alcuni importanti ospedali e istituti clinici.

Allo stesso tempo, altri settori non sono stati per niente toccati, perché non rientravano nella sfera di intervento.

Proprio in occasione del medic update, Google ha diramato un tweet in cui dichiarava testualmente “Ogni giorno, Google rilascia una o più modifiche studiate per migliorare i nostri risultati”.

attività mantenimento seo . google tweet
Quando Google pubblica una notizia o un tweet per dire che si è aggiornato… i proprietari dei siti web sperano che la loro attività non ne abbia risentito.

Una delle strategie SEO più importanti per aumentare il trust, cioè l’autorevolezza di un sito web, è quella di lavorare sulla link building.

I link interni tra gli articoli del tuo sito arricchiscono la qualità del contenuto percepito da Google, mentre i link che arrivano dall’esterno attribuiscono valore al tuo sito in funzione dell’autorevolezza del portale di origine.

Hai fatto un buon lavoro di link building? I contenuti all’interno del tuo sito risultano collegati in maniera logica e coerente? Hai acquisito link in ingresso da siti autorevoli?

Bene, allora non c’è dubbio che l’algoritmo ti premierà.

Ma che cosa succede se alcuni link del tuo sito web non sono più raggiungibili?

Nel corso del tempo, ti può capitare di rimuovere alcuni articoli, oppure di rinominarli, oppure di modificare il contenuto e rinnovare parti di testo.

In tutte queste operazioni, potresti sbadatamente rimuovere o cancellare alcuni link. Magari proprio quelli che erano tanto piaciuti a Google e per i quali ti aveva premiato migliorando il tuo posizionamento nella SERP!

Che cosa credi che succederà quando l’algoritmo tornerà a visitare il tuo sito in una delle sue visite periodiche di aggiornamento? Che cosa succederà quando Google non troverà più quei link che aveva apprezzato tanto?

Hai indovinato: ti penalizzerà!

Perderai in breve tempo le posizioni che avevi tanto faticosamente raggiunto.

E il peggio è che non saprai nemmeno il perché.

Sì, perché Google mica ti manda una mail per dirti “Gentile utente, La informiamo che abbiamo penalizzato il Suo sito di 10 posizioni nella SERP perché ha rimosso il link che puntava alla pagina XYZ”. Eh, no, sarebbe troppo facile.

Il tuo consulente SEO dovrà fare un’analisi molto approfondita per capire in che momento è avvenuta la penalizzazione, ricostruire le modifiche che sono state fatte sul sito web in quel periodo (e possono essere decine!) ed essere in grado di trovare l’origine del crollo.

Ecco perché fare un’attività di mantenimento SEO accurata e minuziosa deve includere anche la sorveglianza dei link interni e dei link esterni.

attività mantenimento seo - link building
In questo grafico un piccolo esempio di come funziona la link building

Alcune delle tue pagine sono diventate 404

Ti è mai capitato di cliccare sul link di un sito web e di incontrare una pagina con la scritta Error 404? Più di una volta, ne sono sicuro.

Sicuramente ti ha dato fastidio quell’errore, perché ti ha obbligato a tornare alla pagina precedente e rinunciare al contenuto che stavi cercando, oppure andarlo a cercare altrove.

Bene, sappi che se questa esperienza dà fastidio a te come utente, a Google ne dà ancora di più.

Ogni errore 404 è un’esperienza negativa per l’utente che sta navigando sul sito web e sappiamo bene che Google detesta le esperienze negative dei suoi utenti

Perciò che cosa fa quando si accorge che hai delle pagine con errore 404?

Esatto, hai indovinato! Ti penalizzerà nuovamente.

A volte si tratta di pagine del tutto insignificanti, che si trovano al termine di percorsi di navigazione poco frequentati. Questo per Google non fa nessuna differenza: la penalizzazione è inevitabile.

L’unico modo per evitare di subire penalizzazioni da errori 404 è… non fare errori 404.

Una volta identificati gli errori, l’intervento correttivo consiste nel reindirizzare i link alle pagine più pertinenti, in sostituzione del contenuto mancante.

Grazie alla nostra opera di sorveglianza e di manutenzione, non dovrai più preoccuparti di subire penalizzazioni per errori 404, perchè li correggeremo prima ancora che l’algoritmo si possa accorgere della loro esistenza.

attività mantenimento seo - pagina 404
Questo errore non dovrebbe mai apparire nel tuo sito web, non sei d’accordo?

Hai creato dei 301 errati

Quando un contenuto (un articolo o una pagina) viene spostato da una posizione ad un’altra, si interviene con un reindirizzamento HTTP 301 (Moved permanently).

Questo significa che l’utente che raggiunge quella pagina viene reindirizzato automaticamente al nuovo contenuto, senza nemmeno accorgersene. L’operazione infatti dura soltanto qualche frazione di secondo.

L’utilizzo di un reindirizzamento si usa spesso quando si fanno delle modifiche alla struttura degli URL di un sito, oppure al nome dell’intero dominio. Può succedere ad esempio quando due siti vengono uniti, oppure quando il contenuto di un sito è accessibile da diversi URL.

Se però il contenuto di destinazione è irraggiungibile, questo reindirizzamento non può essere eseguito e si genera un errore per 301 errato.

Prova a indovinare: credi che a Google piacerà un errore 301? No, di certo.

La tua agenzia SEO si dovrà quindi occupare di correggere tutti gli errori di reindirizzamento e puntare i 301 al contenuto corretto.

I tuoi competitor si sono rinforzati

Il web marketing è un settore in continuo fermento.

Anche se hai aggiornato il tuo sito, lo hai arricchito di contenuti e sei riuscito a stupire i tuoi utenti con effetti speciali, c’è un piccolo particolare che sfuggirà sempre al tuo controllo: quello che fa la concorrenza!

Oltre ai continui aggiornamenti dell’algoritmo, ogni giorno vengono messi online nuovi siti.

I tuoi concorrenti non stanno a guardare, ma si danno da fare anche loro per raggiungere e presidiare i primi posti in classifica! 

Faranno di tutto per scalzarti dalla vetta e investiranno ogni risorsa per il miglioramento del loro sito web.

Magari in questo momento stanno proprio chiedendo una consulenza alla nostra agenzia SEO, per ottimizzare la SEO del loro sito.

Non vorrai mica lasciarti sorpassare così facilmente? Battili sul tempo e prendi subito i provvedimenti necessari a mantenere la tua posizione di vantaggio.

Puoi rivolgerti a Nextre Digital e chiedi subito una consulenza per rinforzare la tua strategia SEO, ottimizzare il tuo sito web e garantire un’attività di manutenzione costante per difendere il tuo posizionamento.

La velocità delle tue pagine si è abbassata perché hai gestito male i contenuti

La qualità dei tuoi contenuti è l’asset più importante del tuo posizionamento sui motori di ricerca. Anche se gestisci male i tuoi contenuti, rischi di perdere posizioni e di venire penalizzato.

Ma che cosa significa gestire male i contenuti?

Be’, non si tratta certo di banali errori di ortografia o di sintassi. Quello che interessa a Google è come vengono organizzati i tuoi contenuti all’interno del sito.

Come contenuti non si intendono soltanto le parti testuali di pagine ed articoli, ma tutti gli elementi presenti nel sito, come foto, immagini, video e altri documenti.

La gestione dei contenuti comprende, ad esempio, la corretta titolazione degli articoli tramite tag H1/H2/H3, la classificazione tramite tag e categorie, l’ottimizzazione delle immagini tramite alt tag, title tag e testo alternativo, etc.

Il lavoro dei nostri consulenti nel costruire la strategia SEO abbraccia tutti gli elementi presenti sul sito web, sia quelli visibili durante la navigazione (parole, video e immagini) sia quelli invisibili all’esterno ma accessibili solo dal backend del sito.

Questa visione a 360 gradi, consente di fare manutenzione al tuo sito web e di tenere sotto controllo i mutamenti dell’algoritmo.

attività mantenimento seo - schema seo
Queste sono alcune delle strategie che strutturiamo per aiutarti a mantenere le posizioni raggiunte con fatica

Hai creato inconsciamente dei contenuti duplicati

Se vuoi far arrabbiare davvero Google, è sufficiente generare contenuti duplicati.

Spesso si cede alla tentazione di fare copia-incolla di qualche porzione di testo, per ragioni di velocità e di praticità.

Certo, è comprensibile. Ma a Google non piace, purtroppo.

I contenuti duplicati possono anche essere distanti tra loro nel percorso di navigazione e l’utente non se ne accorgerà mai, ma l’algoritmo se ne accorge, eccome. E penalizza!

Perciò, c’è un unico consiglio da seguire a proposito dei contenuti duplicati: non creare contenuti duplicati. Mai, senza nessuna eccezione.

Il discorso cambia se è un altro sito, magari quello di un concorrente, a copiare i testi del tuo sito web.

In quel caso, Google cercherà di stabilire quale sia la fonte originale e attribuirà ad essa un punteggio positivo, mentre penalizzerà il sito che ha copiato il contenuto.

Come ai tempi della scuola, copiare è vietato!

Cosa bisogna fare per evitare un declassamento

Bene, siamo giunti alla conclusione di questa panoramica dei rischi che corre il tuo sito web se non provvedi ad una attività di mantenimento SEO.

Se la lettura di questo articolo ti ha suscitato qualche preoccupazione, è un buon segno.

Se trascuri la manutenzione del tuo sito web, tutti gli sforzi compiuti per il suo posizionamento saranno vanificati.

Pensa agli investimenti che hai fatto per costruire il tuo sito e raggiungere un buon posizionamento nelle classifiche dei motori di ricerca.

Vuoi davvero perdere tutto quello che hai costruito, soltanto perché nelle tue strategie SEO hai trascurato di inserire un’attività di mantenimento? Non credo proprio.

La scelta migliore che puoi fare per il bene della tua azienda è continuare a supportare il tuo posizionamento con un’attenta attività di mantenimento.

In questo modo, il tuo risultato sarà protetto e il tuo investimento non andrà sprecato.

Con l’esperienza che abbiamo acquisito in oltre 15 anni di attività su centinaia di siti web, noi di Nextre Digital possiamo garantirti la migliore soluzione per lo sviluppo, la gestione e la manutenzione del tuo sito web e della tua presenza sui social media.

Basta poco per non perdere i risultati ottenuti

Per ottenere una consulenza con il nostro team, è sufficiente compilare il modulo che trovi in questa pagina. Sarai contattato al più presto e ti forniremo la migliore soluzione per il tuo sito web.

Fallo subito, non rimandare. L’algoritmo potrebbe aggiornarsi stanotte: perché aspettare?

Richiedi subito la consulenza SEO del nostro team e lascia che sia Nextre ad occuparsi al posto tuo della SEO del tuo sito web.

nextre